Agenzie lavorative: 5 motivi per cui non servono a niente!

Agenzie lavorative o interinali. E’ passato per la testa anche te di rivolgerti ad una di queste aziende per chiedere un aiuto a cercare lavoro, vero?

In teoria, il compito delle agenzie lavorative è semplice: un’azienda ha bisogno di personale da assumere ed incarica un’agenzia lavorativa di farsi carico del processo di selezione. Una volta terminata questa fase, vengono presentati all’azienda i profili più idonei alla posizione aperta.

E te che cerchi lavoro?

Beh, sembra una fantastica opportunità. Le agenzie lavorative, come Manpower, Gi Group, Adecco o Randstad hanno proprio l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta lavorativa.

Atterri su uno dei loro siti, compili un modulo di 12.000 quesiti, invii il tuo curriculum e fiduciosamente aspetti una telefonata che ti risolva il problema del trovare lavoro.

Come dici? Ci hai già provato? 🤔

E non è arrivata nessuna telefonata? 😮

Sicuro che non avevi il telefono spento? 😀

Ironia a parte, la verità è che…alle agenzie lavorative, semplicemente, non interessa trovarti un lavoro!

Il motivo? Continua a leggere e lo scoprirai.

Prima di iniziare, se il tuo obiettivo è trovare un lavoro ben pagato e fare carriera, ti suggerisco il miglior videocorso in Italia sull’argomento: Career Accelerator.

Include un insieme di strategie, trucchi e accorgimenti per rispondere in maniera vincente ad un mercato professionale difficile, globale e in continua trasformazione.

Luca Mastella, uno dei massimi esperti italiani di sviluppo di carriera, nonché creatore del corso, offre anche la possibilità di partecipare ad un webinar settimanale gratuito che che spiega quali sono le tecniche migliori per preparare il curriculum vitae, la lettera di presentazione ed il colloquio di lavoro.

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A questo link puoi iscriverti gratuitamente al prossimo webinar. Io ho partecipato qualche mese fa e sono rimasto letteralmente sconvolto (in positivo). Ti consiglio di usufruire di questa risorsa gratuita fino a che esisterà.

Il modello di business delle agenzie lavorative

Cerchiamo di ricostruire il modello di business, in modo estremamente semplificato, di un’agenzia lavorativa o interinale.

Per modello di business intendo dire “come l’azienda fa soldi”, ovvero quali sono le attività aziendali che producono fatturato.

Le agenzie lavorative sono aziende private che, esattamente come tutte le aziende private di questo pianeta, hanno un obiettivo ben preciso: ottenere un profitto!

Chiarito questo, presta attenzione all’immagine qua sotto:

agenzie lavorative

L’azienda, sulla sinistra, è il cliente dell’agenzia lavorativa, rappresentata dalla ragazza al computer. Come vedi, a fronte della vendita dei propri prodotti, l’agenzia lavorativa riceve un compenso dall’azienda.

Il problema è che il prodotto che vende l’agenzia lavorativa…sei tu!

Potremmo essere d’accordo sul fatto che è perfettamente naturale che le prestazioni lavorative di un essere umano vengano scambiate per denaro. Il problema è che tu non stai vendendo le tue prestazioni ad un’azienda, ma tu sei la merce di scambio.

Quali problemi comporta questo modello per te?

Scarsa attenzione e considerazione nei tuoi confronti

Ti racconto quest’episodio che mi è capitato l’anno scorso. Mi ero candidato ad un’offerta di lavoro per una posizione nel marketing su Indeed.

L’azienda cliente aveva incaricato l’agenzia interinale di operare una pre-selezione al suo posto e così qualche giorno dopo, fui chiamato dalla ragazza dell’agenzia lavorativa, con la quale fissammo un colloquio nella sede dell’agenzia.

Quella mattina mi vidi costretto a rinviare di qualche ora un appuntamento con un potenziale socio interessato ad un mio progetto di web marketing per recarmi al colloquio.

Arrivo, mi siedo e la ragazza di fronte a me mi chiede se avevo portato il curriculum. Richiesta abbastanza strana visto che era già in possesso del mio curriculum vitae (che aveva ricevuto tramite Indeed) e che a mia precisa domanda, durante la telefonata precedente, aveva risposto che non c’era la necessità di portare di nuovo il curriculum.

Da una parte, la cosa mi infastidì per la poca professionalità dimostrata e dall’altra iniziai a capire che, evidentemente, la ragazza dell’agenzia lavorativa non si era neppure degnata di visionare il mio curriculum prima del nostro incontro.

La sensazione mi fu confermata qualche secondo dopo, visto che dopo avermi chiesto come mi chiamavo e cercato, in modo frettoloso, il mio curriculum tra i file del pc…mi chiese di parlare…del mio curriculum!!

Ma la parte peggiore deve ancora venire…mi chiese se avevo esperienza con l’organizzazione di eventi visto che la posizione richiedeva questo requisito. Io non avevo mai organizzato un evento aziendale in vita mia. Il colloquio finì pochi secondi dopo e il giorno seguente ricevetti una mail in cui mi si diceva che non avevo superato la selezione.

Perché la ragazza non aveva neppure letto il mio curriculum?

Se lo avesse fatto, avrebbe subito scoperto che non avevo esperienza nell’organizzazione di eventi e avremmo evitato una gran perdita di tempo, soprattutto per me!

Ti ho raccontato questa storia per dirti che questo è il tipo di attenzione che viene dedicato al tuo curriculum vitae e alla tua persona.

Esatto, perché tu sei una persona con una dignità, ancor prima che un lavoratore. Ma quando vieni considerato al pari di una qualsiasi merce di scambio, come una fornitura di bulloni, la tua dignità assume la stessa conformazione di quella di una fornitura di bulloni.

5 motivi per i quali non dovresti affidarti alle agenzie lavorative

Quali sono allora i motivi per i quali è assolutamente sconsigliato affidarsi alle agenzie lavorative, nella ricerca di un impiego?

agenzie lavorativi motivi per cui non servono

1. La tua presentazione viene gestita da qualcun altro

Le agenzie lavorative sono un elemento di intermediazione tra te e l’azienda e questo significa che sarà l’agenzia a presentarti a chi poi ti selezionerà in azienda.

Si potrebbe pensare che l’agenzia ha tutto l’interesse a presentarti nella miglior maniera possibile.

Probabilmente è un’idea logica, ma…il problema è che tu perdi totalmente il controllo sulle informazioni che vuoi vengano girate all’azienda, da un lato, e non hai la possibilità di esprimere tutto il tuo valore, dall’altro.

Avere il controllo della situazione su questo punto è di fondamentale importanza e non dovresti mai rinunciarci, per niente al mondo.

2. Asimmetria informativa sbilanciata a tuo sfavore

Asimmetria informativa è un concetto che significa che una delle due parti ha molte più informazioni dell’altra.

In questo caso, l’azienda conosce praticamente tutto di te e tu non sai neppure chi è l’azienda per la quale ti sei candidato (di solito non ti viene rivelata l’azienda cliente prima dell’eventuale colloquio, per una questione di privacy).

Non mi sembra una situazione ideale. Se l’azienda operasse in un settore verso il quale non nutri alcun interesse?

Inoltre non è comodo confrontarsi con qualcuno che conosce tutto di te…semplicemente perché il tuo potere contrattuale si abbassa notevolmente (qui ti spiego il motivo).

E poi, perché mai ti dovresti accontentare di non conoscere l’azienda per la quale ti candidi?

3. Il lavoro si trova (anche) grazie al networking

Il networking è una cosa che facciamo in modo naturale, tutti i giorni, indipendentemente dal nostro lavoro e dalla posizione che ricopriamo nella società. Significa semplicemente creare relazioni con le altre persone.

E’ tuttavia fondamentale riconoscere che quest’attività può essere sfruttata per ottenere dei risultati professionali incredibili.

Il business networking consiste nella creazione di un gruppo di contatti affini al settore in cui operi, o che comunque condividano alcuni interessi professionali con te.

Come le relazioni personali che caratterizzano la vita di tutti i giorni, anche quelle professionali vanno impostate in modo tale da garantire un beneficio reciproco. Solo in questo modo sarai in grado di circondarti di una rete di professionisti interessati ad aiutarti e a restituirti il valore che gli dai giorno per giorno.

Quando inizierai a costruire la tua rete di contatti, non dovrai ragionare in termini di cosa puoi ottenere da quella relazione, ma piuttosto dovrai interrogarti su come puoi essere utile all’altra persona.

Se non avrai fretta e lavorerai bene, i benefici non tarderanno ad arrivare!

4. Prendi in mano la tua vita e punta all’obiettivo

Quando decidi di affidare la tua carriera alle agenzie lavorative è come se fossi una foglia che si fa trasportare dal vento.

Sarai come una foglia che, cadendo dall’albero dal quale si è staccata, inizierà a vagare senza una destinazione precisa.

Questo significa che, se il tuo unico obiettivo è quello di trovare qualcuno che ti paghi lo stipendio alla fine del mese, ti ritroverai spesso a ricoprire incarichi e mansioni che non ti piacciono e verso le quali non nutri alcun particolare interesse.

Lavorerai per persone e per aziende che disprezzi e attenderai stancamente l’arrivo del weekend, per poi iniziare un’altra settimana uguale a tutte le altre.

Non è una gran prospettiva, non trovi?

Come fare allora a trovare la propria strada e ad imboccarla lungo il cammino che ti porterà al successo?

Questa dovrebbe essere la tua prima preoccupazione e solamente DOPO dovresti pensare a metterti alla ricerca di un lavoro.

Una volta che sei consapevole di cosa ti piace e di cosa desideri fare nella tua vita, sarà molto più facile muoversi nella direzione delle tue aspirazioni.

Come dice un vecchio proverbio marinaro:

Una barca senza timone non può tenere la rotta

5. Differenziati dagli altri: il curriculum e lettera di presentazione

Questo problema nasce dal fatto che è profondamente sbagliato inviare lo stesso curriculum vitae e la stessa lettera di presentazione a tutte le aziende, per tutte le posizioni.

Il motivo?

Te ne do 2:

1. le aziende hanno esigenze diverse. Questo significa che non puoi pensare di presentare le informazioni in modo uguale per tutte le aziende. Se ti stai candidando per una posizione di social media manager in una web agency e di cameriere in un ristorante…è impossibile che lo stesso tipo di curriculum sia efficace per entrambe le posizioni.

Devi invece selezionare le informazioni e presentare le tue competenze ed esperienze in maniera tale che le aziende possano coglierne il valore in base a ciò che è più utile.

2. i selezionati si accorgono dei curriculum “tutti uguali”. Ok, qui mi servo della seduzione per effettuare un paragone efficace.

Hai presente quelli o quelle che ci provano con tutto? Utilizzano sempre le stesse tecniche, trite e ritrite, e in questo modo cercano qualcuno/a che gli ci stia.

Per queste persone non è importante la qualità della relazione. Ciò che è importante è solamente non restare da sole. Come pensi, quindi, che siano le loro relazioni? E quanto pensi che possano durare?

L’approccio corretto è quello di ottenere informazioni sulla posizione e sull’azienda con la quale ci si candida e inviare il curriculum vitae calibrato sulle esigenze di quella determinata azienda. Chiaro, no?

Di conseguenza, il comportamento migliore da adottare è quello di presentare la propria application sul sito aziendale o in risposta ad un annuncio (su Linkedin se ne trovano molti) pubblicato direttamente dall’azienda che cerca personale.

Ora ti sarà abbastanza chiaro come affidarsi alle agenzie lavorative può essere tutt’altro che una buona idea e perché il processo di ricerca potrebbe allungarsi a dismisura.

Il tempo e la tua dignità sono entrambe qualcosa di molto prezioso e non c’è nessun motivo valido per svenderle in modo così penoso.

Di conseguenza, a meno che tu non sia una persona estremamente pigra (per quello non c’è soluzione 😀 ) oppure tu ti voglia fare del male da solo, ti suggerisco ancora una volta di prendere in mano le redini della tua carriera lavorativa!

Come ultimo suggerimento, ti consiglio di guardarti il webinar di Luca Mastella, per scoprire quali sono le tecniche infallibili per preparare la tua candidatura in modo perfetto e superare brillantemente la selezione iniziale.

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Ti renderai conto che i risultati che otterrai dopo aver guardato il webinar saranno eccezionalmente superiori a quelli che hai avuto finora. Puoi iscriverti da qui:

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  1. Come fare un curriculum vitae perfetto
  2. Non trovo lavoro: ecco spiegato quello che devi fare
  3. Colloquio di lavoro: domande e risposte, cosa dire e come vestirsi
  4. Come cambiare lavoro: consigli per superare la paura di cambiare
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Agenzie lavorative: 5 motivi per cui non servono a niente!
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