Come aumentare la concentrazione nello studio e nel lavoro!

come aumentare la concentrazione
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Stai cercando dei suggerimenti su come aumentare la concentrazione nello studio e nel lavoro?

Sei capitato proprio nel posto giusto! In questo articolo ti propongo una serie di utili consigli che potrai utilizzare per migliorare la concentrazione.

Nell’ambito della produttività, il tema di come aumentare la concentrazione nello studio e nel lavoro risulta di fondamentale importanza. E questo semplicemente per il fatto che aumentare la concentrazione ti permette di essere più efficiente, specialmente in quelle attività che richiedono un certo sforzo mentale.

Ti dirò subito una triste verità: siamo per natura degli animali sensoriali, attratti da tutte le cose che stimolano i nostri sensi, come la vista, l’udito o l’olfatto. Si tratta della nostra percezione sensoriale all’opera.

Per questo, concentrarsi su di un libro o davanti ad uno schermo a volte può risultare particolarmente difficile, specialmente se ci sono molti elementi di disturbo.

Detto ciò, anche la capacità di concentrazione è un’abilità e in quanto tale può essere allenata e migliorata. Ma vedrai nel corso dell’articolo che non si tratta solo di miglioramento personale. Un grande contributo può infatti essere dato andando ad attenuare fattori sia esterni che interni, che riducono la tua capacità di concentrarti.

In altre parole, il problema di come aumentare la concentrazione deve tener di conto di una molteplicità di elementi, e in questo articolo ti mostrerò quali. Ma prima ancora di cominciare, ti consiglio di fare questo test per scoprire quanto sei produttivo!

Scopri quanto sei produttivo!

Come aumentare la concentrazione: 7 regole generali

Vediamo allora come aumentare la concentrazione attraverso 7 utili regole d’oro. Ti ho già detto che non si tratta solo di lavorare su sé stessi, ma di tenere in considerazione una serie di fattori, tra i quali le distrazioni e le tue abitudini.

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1. Elimina gli elementi di disturbo

Il primo consiglio che ti darò su come aumentare la concentrazione è di andare sistematicamente a eliminare o ad almeno ridurre tutti gli elementi di disturbo, che fanno sì che i tuoi sensi vengano indirizzati verso altro, piuttosto che l’attività in sé.

Come ti ho già accennato, qualsiasi cosa che vada a stimolare i tuoi sensi cattura la tua attenzione e ti distoglie da quello che stai facendo.

Solitamente, mi piace distinguere le distrazioni tra interne ed esterne:

  • distrazioni interne: sono date da tutta la mole di pensieri che ti ronzano in testa. Si tratta di diverse categorie di pensieri e non tutti debbono per forza essere evitati. Ad esempio, alcune emozioni forti, magari dovute ad eventi recenti che ti sono capitati, devono essere trattate immediatamente per permetterti successivamente di metterti al lavoro;
  • distrazioni esterne: sono essenzialmente le cose che ti stanno intorno e che catturano la tua attenzione. Una tra le più importanti è il tuo telefonino, che vibrando o suonando ti causa un calo di concentrazione. Ti consiglio di averlo sempre se non spento almeno non a portata di mano. Altri elementi di distrazione possono essere la tv accesa, qualche animale domestico in giro per casa o anche ad esempio una fastidiosissima mosca. Possono essere anche causate da tutte le persone che ti girano attorno, come ad esempio un familiare, un collega di lavoro oppure un amico. Questi individui possono interrompere il tuo lavoro per i motivi più disparati: dalla mamma che vuole un aiuto, al collega che non sa fare qualcosa. Impara a dire di no, almeno nell’immediato, e dì a queste persone che tornerai da loro quando avrai finito quello che stai facendo.

2. Pratica uno stile di vita sano

Praticare uno stile di vita sano è fondamentale per mantenere un livello di concentrazione nella norma. In particolare ci sono una serie di fattori che vanno a ridurre la tua capacità di concentrarti. Vediamo i principali:

  • Consumare alcool e superalcolici;
  • Utilizzare droghe;
  • Fare uso regolare di bibite gassate o zuccherate;
  • Dormire poco e soprattutto non dormire durante la notte, il momento in cui il nostro organismo si rigenera al meglio;
  • Assenza di attività fisica, fondamentale per mantenere il tuo corpo in salute e, di conseguenza, anche la tua mente (non a caso si suol dire mens sana in corpore sano)

Tutte queste abitudini negative relative allo stile di vita fanno sì che la capacità di concentrazione risulti ridotta rispetto alla norma. Quindi, ancor prima di parlare di esercizi di concentrazione, dovresti far bene ad avere un corretto e sano stile di vita.

3. Evita il multitasking

Sebbene il multitasking sia tanto ricercato come capacità anche nel mondo del lavoro, in realtà si tratta di un puro mito.

La nostra mente non è progettata per fare due cose contemporaneamente, le quali richiedano ugualmente un certo grado di attenzione. Quello che succede infatti quando cerchi di svolgere due attività nello stesso tempo è che la tua attenzione passa di continuo da un task all’altro, con tutte le conseguenze che ne derivano.

Il multitasking è quindi dannoso. Fare più cose nello stesso tempo riduce la tua efficienza, causa stanchezza e stress aggiuntivo nonché aumenta la probabilità di commettere errori.

Impara invece a praticare il monotasking. Se vuoi saperne di più sull’argomento ti consiglio di consultare questo articolo sull’arte di Fare una cosa alla volta. dove tratto più diffusamente appunto i benefici del monotasking.

4. Fai delle pause regolari

Fare delle pause regolari è fondamentale per mantenere la propria concentrazione ad alti livelli.

Non puoi pensare infatti di poter lavorare o studiare di continuo per ore. Come dimostrano molti studi sull’argomento, come ad esempio questo, la nostra capacità di concentrarsi subisce un netto calo quando si superano i 45-50 minuti di lavoro ininterrotto.

Perciò, ti consiglio di prendere come riferimento questo lasso di tempo e di non andare mai oltre. Fare delle pause regolari ti consente non solo di riposare, ma anche di consolidare quello che stavi facendo precedentemente, sia che si tratti di studio o di lavoro.

5. Usa la meditazione

Per aumentare la concentrazione è buona regola praticare regolarmente la meditazione.

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Per definizione la meditazione è quella pratica in cui un individuo si concentra su di un particolare oggetto, pensiero o attività, al fine di raggiungere uno stato emozionale di pace e chiarezza interiore.

La meditazione è fondamentale per la tua concentrazione. Si pratica, ad esempio, cercando di rimanere concentrati su di una singola cosa. Ogni volta che ti accorgi che la tua mente sta per deviare verso qualcos’altro, dovrai riportare la tua mente sulla giusta via.

Oltre a migliorare la concentrazione, la meditazione porta dei benefici aggiuntivi, come la riduzione dello stress, dell’ansia, della depressione e un incremento del senso di pace e felicità.

6. Ascolta della musica

Un altro consiglio molto importante su come aumentare la concentrazione è l’ascolto della musica.

Si badi bene: ciò non significa che ascoltando la musica tu riesca a concentrarti di più facendo al contempo cose differenti, come ad esempio lavorare o leggere. Per meglio dire, l’unica tipologia di musica che può essere associata allo studio o al lavoro è quella classica (senza testo).

Negli altri casi, il rischio è quello di ricadere in un episodio di multitasking, con tutte le conseguenze di cui ti ho già parlato.

Invece, l’ascolto consapevole della musica in sé, migliora la tua capacità di concentrazione. Prova ad esempio a focalizzare l’attenzione su di un singolo strumento durante l’ascolto della musica. Ciò non è da tutti.

La capacità di ascoltare musica in maniera attiva per un periodo prolungato aumenta in maniera rilevante per le persone che imparano a suonare uno strumento musicale.

Lo stesso è successo per quanto mi riguarda. Da quando iniziai a suonare la chitarra anni fa ho sviluppato la capacità di ascoltare la musica anche per un’ora senza distogliere l’attenzione, invece magari di rivolgerla ai pensieri e alle preoccupazioni del momento.

Tutto ciò ha un risvolto molto positivo sulla tua capacità di concentrazione.

7. Prendi un caffè

Attraverso diversi studi, come detto anche in questo articolo, si è ormai appurato che il caffè promuove la nostra capacità di concentrazione.

In particolare, la caffeina provoca un incremento dell’attività cerebrale nel lobo prefrontale del cervello. Ciò aumenta la tua capacità di concentrarti per la durata dell’effetto stesso del caffè, tipicamente non più di un paio di ore.

Ti consiglio tuttavia di non abusare di questa sostanza. Come affermato in questo estratto un consumo superiore a 6 tazzine di caffè al giorno porta a un incremento del battito corporeo, nausea, tremore dei muscoli, insonnia.

come aumentare la concentrazione nello studio

6 consigli specifici su come aumentare la concentrazione nello studio

Voglio darti in questa seconda parte dell’articolo dei consigli specifici per coloro che vogliano aumentare la concentrazione nello studio. Se ti devi preparare per un esame o semplicemente vuoi essere più efficiente in questa attività, leggi attentamente quanto descritto qui di seguito.

E allora…come aumentare la concentrazione nello studio?

come aumentare la concentrazione nello studio

1. Fissa i tuoi obiettivi di studio

Il primo passo da intraprendere in qualsiasi cosa tu faccia è fissare degli obiettivi. Si tratta di una questione fondamentale in quanto ti consente di pianificare e stimare il tempo che necessiterai per studiare quel determinato libro o superare quell’esame particolare.

Un altro fatto molto importante: gli obiettivi che andrai a stabilire dovranno essere di tipo s.m.a.r.t., vale a dire:

  • Specific (specifici)
  • Measurable (misurabili)
  • Attainable (raggiungibili)
  • Relevant (rilevanti)
  • Time based (fissati nel tempo)

In poche parole gli obiettivi che andrai a fissare devono essere chiari e quantificabili.

Esempio: non ha senso porsi come obiettivo semplicemente quello di dare un esame. Ciò non significa nulla. Un obiettivo smart sarà invece formulato nel seguente modo: “Voglio passare l’esame di Analisi il cui appello è previsto il 15 aprile con un voto non inferiore al 26″.

2. Dai una priorità alle attività da fare

Un altro consiglio molto importante su come aumentare la concentrazione nello studio è quello di dare una priorità alle varie attività che andrai a da fare.

Cosa significa questo? Te lo spiego subito.

Nella tua vita, lo studio sarà una tra le tante attività che dovrai svolgere ogni giorno; oltre a questa ci sarà ad esempio mangiare, dormire, fare sport, praticare degli hobby, andare a lezione e via dicendo.

Dare una priorità alle varie attività significa andare a fare per prime quelle che sono più importanti.

Andiamo quindi a suddividere le attività secondo uno strumento molto utile chiamato Matrice di Eisenhower. Le attività si possono suddividere in quattro categorie:

  • Urgenti/Importanti (Q1): attività che richiedono la tua immediata attenzione e che contribuiscono alla realizzazione dei tuoi obiettivi. Sono le attività da fare immediatamente;
  • Non Urgenti/Importanti (Q2): in questa categoria rientrano le attività che contribuiscono a realizzare i tuoi traguardi, ma che non sono urgenti. Sono le attività ad esempio da fare giorno per giorno per preparare un determinato esame;
  • Urgenti/Non Importanti (Q3): in questa categoria ci sono le attività che richiedono la tua immediata attenzione, ma che non sono per te importanti. Ad esempio, tutti gli elementi di distrazione da parte delle persone che ti stanno intorno, di cui ti parlavo prima. Ti consiglio di delegare queste attività ad altri;
  • Non Urgenti/Non importanti (Q4): sono attività da non considerare in quanto fonte di perdita di tempo e in definitiva da ridurre all’osso se non eliminare del tutto.
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Riassumendo, ecco come dovresti comportarti per ottimizzare la tua giornata:

  • Concentrati sulle attività di tipo Q2, in quanto legate alla realizzazione dei tuoi obiettivi;
  • Cerca attraverso la pianificazione di ridurre l’urgenza delle attività di tipo Q1, facendole rientrare nella categoria Q2;
  • Delega le attività di tipo Q3;
  • Minimizza le attività di tipo Q4.

3. Trova un appropriato metodo di studio

Trovare un appropriato metodo di studio ti permette di portare la tua produttività ai massimi livelli.

L’unico consiglio che mi sento di darti in questo caso è quello di sperimentare.

Trovare il metodo di studio che più fa per te richiede tempo e non è una questione che si risolve dall’oggi al domani. Perciò, semplicemente prova metodi differenti e vedi quello che più funziona per te.

4. Scegli il giusto ambiente in cui studiare

Per concentrarsi in modo migliore è fondamentale anche l’ambiente in cui studi.

Ti ho già detto quasi all’inizio dell’articolo di minimizzare le distrazioni. Ciò significa che in un buon ambiente di studio debba regnare il silenzio e aggiungo anche che ci debbano essere poche persone. Meglio se sei da solo. Personalmente, reputo che le biblioteche delle università siano luoghi più per socializzare che per studiare.

Trova il tuo posto zen, isolati dagli altri se vuoi, ne avrai solo beneficio.

5. Prova con la tecnica del pomodoro

come aumentare la concentrazione nello studio

Quanto ai metodi su come aumentare la concentrazione nello studio ti parlerò di uno dei più famosi e fenomenali: la tecnica del pomodoro.

Questa tecnica prende il suo nome da quei timer a forma di pomodoro utilizzati in cucina. Fu inventata nella seconda metà degli anni ’80 del novecento da Francesco Cirillo, sviluppatore software e imprenditore digitale di origine italiana.

La tecnica del pomodoro è composta da 5 semplici fasi:

  • Scegli l’attività da fare;
  • Imposta il timer a 25 minuti;
  • Concentrati sulla tua attività per questo lasso di tempo, evitando qualsiasi tipo di distrazione. Inoltre, non controllare il timer;
  • Scaduti i 25 minuti, interrompi qualsiasi cosa tu stia facendo e concediti una pausa di 5 minuti. È questo il momento ad esempio per fare stretching, andare in bagno o riempire il bicchiere di acqua;
  • Dopo 4 cicli fai una pausa più lunga di circa 15-30 minuti.

La tecnica del pomodoro è fondamentale per concentrarti. Durante il lasso dei 25 minuti porterai la tua concentrazione ai massimi livelli, giovando di tutti i benefici che derivano dal monotasking.

6. Mantieni costanti i livelli di idratazione

Infine, per mantenere la concentrazione nello studio è fondamentale che i tuoi livelli di idratazione siano costanti.

Perciò è buona pratica dotarsi di un qualsiasi contenitore per liquidi, possa essere questo una bottiglia, un bicchiere o uno shaker, quello che preferisci.

Detto ciò, per questo articolo su come aumentare la concentrazione è tutto. Per altri articoli legati all’argomento, ti rimando alla sezione produttività del nostro blog Carica Vincente.

Andrea
Andrea
Ciao! Mi chiamo Andrea e sono co-fondatore del progetto Carica Vincente. Mi piace occuparmi di molte cose differenti nella vita, in particolare sono appassionato e grande sostenitore del miglioramento continuo e della crescita personale. Sono autore degli e-book Ultramotivazione e Produttività Zen.

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