Come aumentare la concentrazione nello studio e nel lavoro!

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Nell’ambito della produttività, il tema di come aumentare la concentrazione nello studio e nel lavoro risulta di fondamentale importanza.

Semplicemente per il fatto che aumentare la concentrazione ti permette di essere più efficiente, specialmente in quelle attività che richiedono uno sforzo mentale.

Ti dirò subito una triste verità: per nostra natura siamo degli animali sensoriali, attratti da tutte le cose che si muovono, oppure che emettono dei suoni e degli odori. Si tratta della nostra percezione sensoriale all’opera.

Per questo concentrarsi su di un libro o davanti ad uno schermo a volte può risultare particolarmente difficile, specialmente se ci sono molti elementi di disturbo.

Detto ciò, anche la capacità di concentrarazione è una skill e in quanto tale può essere allenata e migliorata. Ma vedrai nel corso dell’articolo che non si tratta solo di miglioramento personale. Un grande contributo può infatti essere dato andando ad attenuare fattori esterni ed interni che riducono la tua concentrazione.

In altre parole il problema di come aumentare la concentrazione deve tener di conto di una molteplicità di elementi, e in questo articolo ti mostrerò quali.

Come aumentare la concentrazione: 7 regole generali

Vediamo allora come aumentare la concentrazione attraverso 7 utili regole d’oro. Ti ho già detto che non si tratta solo di lavorare su sé stessi, ma di tenere in considerazione una serie di fattori, tra i quali le distrazioni e le abitudini di vita.

Ma non indugiamo oltre e proseguiamo.

1. Elimina gli elementi di disturbo

Il primo consiglio che mi sento di darti su come aumentare la concentrazione è di andare sistematicamente a eliminare o almeno ridurre tutti gli elementi di disturbo, che fanno sì che i tuoi sensi vengano indirizzati verso altro, piuttosto che l’attività in sé.

Come ti ho già accennato qualsiasi cosa che faccia rumore, si muova o abbia certi odori cattura la tua attenzione e ti distoglie da quello che stai facendo.

Solitamente mi piace distinguere le distrazioni tra interne ed esterne:

  • distrazioni interne: sono essenzialmente le cose che ti stanno intorno e catturano la tua attenzione. Una tra le più importanti è il tuo telefonino, che vibrando o suonando ti causa un calo di concentrazione. Ti consiglio di averlo sempre se non spento almeno non a portata di mano. Altri elementi di distrazione possono essere la tv accesa, qualche animale domestico in giro per casa o anche ad esempio una fastidiosissima mosca;
  • distrazioni esterne: sono causate da tutte le persone che ti stanno intorno. Possono essere rappresentate ad esempio da un familiare, un collega di lavoro oppure un amico. Questi individui possono interrompere il tuo lavoro per i motivi più disparati: dalla mamma che vuole un aiuto, al collega che non sa fare qualcosa. Impara a dire di no, almeno nell’immediato, e dì a queste persone che tornerai da loro quando avrai finito quello che stai facendo.

2. Pratica uno stile di vita sano

Praticare uno stile di vita sano è fondamentale per mantenere un livello di concentrazione nella norma. In particolare ci sono una serie di fattori che vanno a ridurre la tua capacità di concentrarazione. Vediamo i principali:

  • Consumo di alcool e super alcolici;
  • Utilizzo di droghe;
  • Bere regolarmente bibite gassate o zuccherate;
  • Dormire poco e soprattutto non dormire durante la notte, il momento in cui il nostro organismo si rigenera al meglio;
  • Assenza di attività fisica, fondamentale per mantenere il tuo corpo in salute e di conseguenza anche la tua mente (non a caso si suol dire mens sana in corpore sano)

Tutte queste abitudini negative relative allo stile di vita fanno sì che la capacità di concentrazione risulti ridotta rispetto alla norma. Quindi, ancor prima di parlare di esercizi di concentrazione, dovresti far bene ad avere un corretto e sano stile di vita.

3. Evita il multitasking

Sebbene il multitasking sia tanto ricercato come capacità anche nel mondo del lavoro, in realtà si tratta di un puro mito.

La nostra mente non è progettata per fare due cose contemporaneamente, le quali richiedano ugualmente un certo grado di attenzione. Quello che succede infatti quando cerchi di svolgere due attività nello stesso tempo è che la tua attenzione passa di continuo da un task all’altro, con tutte le conseguenze che ne derivano.

Il multitasking quindi è dannoso. Fare più cose nello stesso tempo riduce la tua efficienza, causa stanchezza, stress aggiuntivo e aumenta la probabilità di commettere errori.

Impara invece a praticare il monotasking. Se vuoi saperne di più sull’argomento ti consiglio di consultare l’articolo Fare una cosa alla volta ti porterà al successo. dove tratto più diffusamente i benefici che si hanno nel concentrarsi appunto su di una cosa alla volta.

4. Fai delle pause regolari

Fare delle pause regolari è fondamentale per mantenere la propria concentrazione ad alti livelli.

Non puoi pensare infatti di poter lavorare o studiare di continuo per ore. Come dimostrano molti studi sull’argomento, come ad esempio questo, la nostra capacità di concentrarsi subisce un netto calo quando si superano i 45-50 minuti.

Perciò ti consiglio di prendere come riferimento questo lasso di tempo e di non andare mai oltre. Fare pause regolari ti consente non solo di riposare, ma anche di consolidare quello che stavi facendo precedentemente, sia che si tratti di studio o di lavoro.

5. Usa la meditazione

Per aumentare la concentrazione è buona regola praticare regolarmente la meditazione.

come aumentare la concentrazione

Per definizione la meditazione è quella pratica in cui un individuo si concentra su di un particolare oggetto, pensiero o attività, al fine di raggiungere uno stato emozionale di pace e chiarezza interiore.

La meditazione è fondamentale per la tua concentrazione. Si pratica appunto cercando di rimanere concentrati su di una singola cosa. Ogni volta che ti accorgi che stai per pensare a qualcos’altro, riporta la tua mente sulla giusta via.

Oltre a migliorare la concentrazione, la meditazione porta dei benefici aggiuntivi, come la riduzione dello stress, dell’ansia, della depressione e un incremento del senso di pace e felicità.

6. Ascolta della musica

Un altro consiglio molto importante su come aumentare la concentrazione è l’ascolto della musica.

Si badi bene: ciò non significa che ascoltando la musica tu riesca a concentrarti di più facendo al contempo cose differenti, come ad esempio lavorare o leggere.

Si tratta di un errore comune pensare che ascoltando la musica si studi o lavori meglio. Si tratta ancora di un problema di multitasking.

L’ascolto consapevole della musica in sé invece, migliora la tua capacità di concentrazione. Prova ad esempio a focalizzare l’attenzione su di un singolo strumento durante l’ascolto della musica. Ciò non è da tutti.

La capacità di ascoltare musica in maniera attiva per un periodo prolungato aumenta in maniera rilevante per le persone che imparano a suonare uno strumento musicale.

Lo stesso è successo per quanto mi riguarda. Da quando iniziai a suonare la chitarra anni fa ho sviluppato la capacità di ascoltare la musica anche per un’ora senza distogliere l’attenzione, invece magari di rivolgerla a pensieri e/o preoccupazioni del momento.

Tutto ciò ha un risvolto molto positivo sulla tua capacità di concentrazione.

7. Prendi un caffè

Attraverso diversi studi, come detto anche in questo articolo, si è ormai appurato che il caffè promuove la nostra capacità di concentrazione.

In particolare la caffeina provoca un incremento dell’attività cerebrale nel lobo prefrontale del cervello.

Ciò aumenta la concentrazione per la durata dell’effetto stesso del caffè, tipicamente non più di un paio di ore.

Ti consiglio tuttavia di non abusare di questa sostanza. Come affermato in questo estratto un consumo superiore a 6 tazzine di caffè al giorno porta a un incremento del battito corporeo, nausea, tremore dei muscoli, insonnia.

come aumentare la concentrazione nello studio

6 consigli specifici su come aumentare la concentrazione nello studio

Voglio darti in questa seconda parte dell’articolo, dei consigli specifici per coloro che vogliano aumentare la concentrazione nello studio. Se ti devi preparare per un esame o semplicemente vuoi essere più efficiente in questa attività leggi attentamente quanto descritto qui di seguito.

E allora…come aumentare la concentrazione nello studio?

1. Fissa degli obiettivi

Il primo passo da intraprendere in qualsiasi cosa tu faccia è fissare degli obiettivi. Si tratta di una questione fondamentale in quanto ti consente di pianificare e stimare il tempo che necessiterai per studiare quel determinato libro o superare quel determinato esame.

Un altro fatto molto importante: gli obiettivi che andrai a stabilire dovranno essere di tipo s.m.a.r.t., vale a dire:

  • Specific (specifici)
  • Measurable (misurabili)
  • Attainable (raggiungibili)
  • Relevant (rilevanti)
  • Time based (fissati nel tempo)

In poche parole gli obiettivi che andrai a fissare devono essere chiari e quantificabili.

Esempio: non ha senso porsi come obiettivo semplicemente quello di dare un esame. Ciò non significa nulla. Un obiettivo smart sarà invece formulato nel seguente modo: “Voglio passare l’esame il cui appello è previsto il 15 aprile con un voto non inferiore al 26″.

2. Dai una priorità alle attività da fare

Un altro consiglio molto importante su come aumentare la concentrazione nello studio è quello di dare una priorità alle varie attività che andrai a da fare.

Cosa significa questo? Te lo spiego subito.

Nella tua vita, l’attività dello studio sarà una tra le tante che dovrai svolgere ogni giorno; oltre a questa ci sarà ad esempio mangiare, dormire, fare sport, praticare degli hobby, andare a lezione e via dicendo.

Dare una priorità alle varie attività significa andare a fare per prime quelle che sono più importanti.

Andiamo quindi a suddividere le attività secondo uno strumento molto utile chiamato Matrice di Eisenhower. Le attività si possono suddividere in quattro categorie:

  • Urgenti/Importanti (Q1): attività che richiedono la tua immediata attenzione e che contribuiscono alla realizzazione dei tuoi obiettivi. Sono le attività da fare immediatamente;
  • Non Urgenti/Importanti (Q2): in questa categoria rientrano le attività che contribuiscono a realizzare la tua mission, ma che non sono urgenti. Sono le attività ad esempio da fare giorno per giorno per preparare un determinato esame;
  • Urgenti/Non Importanti (Q3): in questa categoria ci sono le attività che richiedono la tua immediata attenzione, ma che non sono per te importanti. Ad esempio tutti gli elementi di distrazione da parte delle persone che ti stanno intorno, di cui parlavamo prima. Ti consiglio di delegare queste attività ad altri.
  • Non Urgenti/Non importanti (Q4): sono attività da non considerare in quanto fonte di perdita di tempo.

come aumentare la concentrazione nello studio

Riassumendo ecco come dovresti comportarti per ottimizzare la tua giornata:

  • Concentrati sulle attività di tipo Q2, in quanto legate alla realizzazione dei tuoi obiettivi;
  • Cerca attraverso la pianificazione di ridurre l’urgenza delle attività di tipo Q1, facendole rientrare nella categoria Q2;
  • Delega le attività di tipo Q3;
  • Minimizza le attività di tipo Q4.

3. Trova un appropriato metodo di studio

Trovare un appropriato metodo di studio di permette di portare la tua efficienza al prossimo livello.

L’unico consiglio che mi sento di darti in questo caso è quello di sperimentare.

Trovare il metodo di studio che più fa per te richiede tempo e non è una questione che si risolve dall’oggi al domani. Perciò, semplicemente prova metodi differenti e vedi quello che più funziona per te.

4. Scegli il giusto ambiente in cui studiare

Per concentrarsi in maniera migliore è fondamentale anche l’ambiente in cui studi.

Ti ho già detto quasi all’inizio dell’articolo di minimizzare le distrazioni. Ciò significa che in un buon ambiente di studio debba regnare il silenzio e aggiungo anche che ci debbano essere poche persone. Meglio se sei da solo. Personalmente reputo che le biblioteche delle università siano luoghi più per socializzare che per studiare.

Trova il tuo posto zen, isolati dagli altri se vuoi, ne avrai solo beneficio.

5. Prova con la tecnica del pomodoro

Quanto alle tecniche su come aumentare la concentrazione nello studio ti parlerò di una delle più famose e fenomenalicome aumentare la concentrazione nello studio : la tecnica del pomodoro.

Questa tecnica prende il suo nome da quei timer a forma di pomodoro utilizzati in cucina. L’invenzione della tecnica del pomodoro si deve nella seconda metà degli anni ’80 a Francesco Cirillo, sviluppatore software e imprenditore digitale di origine italiana.

La tecnica del pomodoro è composta da 5 semplici fasi:

  • Scegli l’attività da fare;
  • Imposta il timer a 25 minuti;
  • Concentrati sulla tua attività per questo lasso di tempo evitando qualsiasi tipo di distrazione. Evita inoltre di controllare il timer;
  • Scaduti i 25 minuti interrompi qualsiasi cosa tu stia facendo e concediti una pausa di 5 minuti. È questo il momento ad esempio per fare stretching, andare in bagno o riempire il bicchiere di acqua;
  • Dopo 4 cicli fai una pausa più lunga di circa 15-30 minuti.

La tecnica del pomodoro è fondamentale per concentrarti. Durante il lasso dei 25 minuti porterai la tua concentrazione ai massimi livelli, giovando di tutti i benefici che derivano dal monotasking.

6. Mantieni costanti i livelli di idratazione e respirazione

Infine, per mantenere la concentrazione nello studio è fondamentale che i livelli di idratazione e ossigenazione siano costanti.

Perciò è buona pratica dotarsi di un qualsiasi contenitore per liquidi, possa essere questo una bottiglia, un bicchiere o uno shaker, quello che preferisci.

Per l’ossigenazione è importante mantenere il respiro costante, in maniera da garantire un’adeguata apporto di ossigeno al cervello.

Detto ciò per questo articolo su come aumentare la concentrazione è tutto. Per altri articoli legati all’argomento, ti rimando alla sezione produttività del nostro blog Carica Vincente.

Come aumentare la concentrazione nello studio e nel lavoro!
voto 5 (su 5 totali)

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