Come diventare uno youtuber famoso in 10 semplici passi nel 2019

come diventare uno youtuber
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Ok, ammetto che il titolo fosse un po’ acchiappa-clic (click-baiting), ma mi serviva la tua attenzione!

Ora che l’ho ottenuta, posso dirti qual è la verità: diventare youtuber non è né semplice, né particolarmente difficile…ciò che è realmente importante è evitare errori grossolani, avere una strategia e sapere verso quale direzione orientare il proprio lavoro di registrazione e montaggio dei video.

Di sicuro, i titoli acchiappa-clic aiutano a fare visualizzazioni, ma diventare uno youtuber famoso è un processo molto più ampio e strutturato e al centro della tua strategia dovranno trovare posto, prima di ogni altra cosa, contenuti di valore.

In questa guida potrai trovare decine di suggerimenti, consigli e tecniche che ti aiuteranno ad iniziare a diventare youtuber e a creare un canale tematico, che si rivolga in modo efficace al suo pubblico. Insieme vedremo qual è il processo da seguire tramite una strategia costituita da 10 step.

Prima di iniziare, se il tuo obiettivo è far crescere velocemente il tuo canale e guadagnare centinaia o migliaia di euro al mese con i tuoi contenuti, ti consiglio di seguire il miglior corso in circolazione su questo argomento: Tubemastery.

Si tratta di un corso realizzato da Marcello Ascani e Stefano Mongardi. Marcello è uno degli youtuber più famosi d’Italia e possiede un canale con oltre 200.000 iscritti. Stefano è un imprenditore digitale di grande successo e ha lanciato decine di business online che gli hanno permesso di guadagnare abbastanza denaro per trasferirsi a Los Angeles e vivere negli Stati Uniti.

Se ti interessa saperne di più, ho anche scritto una recensione sul corso, che trovi qui:

Come diventare uno youtuber professionista in 10 step

Hai mai detto a qualcuno, prima d’ora, che volevi diventare uno youtuber?

Scommetto che la risposta che hai ricevuto è stata più o meno questa:

“È troppo tardi per iniziare su Youtube! Non è più facile come qualche anno fa..”

YouTube non è solamente video virali di persone che si mangiano un bisonte intero, vlog di viaggi in Polinesia, oppure candid camera con scherzi che finiscono in rissa nel 90% dei casi… è anche un motore di ricerca con oltre un miliardo di utenti al giorno, che generano milioni e milioni di euro per tutte le parti coinvolte (oltre che per YouTube stesso, parlo di influencer, aziende, servizi e consulenze venduti da liberi professionisti, ecc…).

Ogni minuto vengono pubblicate centinaia di ore di nuovi contenuti ed ogni giorno la competività aumenta a dismisura… come è possibile, allora, trovare il proprio spazio, la propria audience in questo oceano di video?

Come è possibile diventare uno youtuber professionista?

Tutti coloro che ti dicono che è troppo tardi, probabilmente non sono consapevoli di dire un sacco di cavolate!

Ogni volta si sente dire in giro che è troppo tardi per aprire un canale YouTube, un blog, un sito web, un business online…insomma, ogni scusa è buona per non iniziare 🙂

Ma tu non fai parte di coloro che cercano scuse per non iniziare…vero? 😉

Ti assicuro che non è mai esistito momento migliore per aprire un canale YouTube, un blog, un sito web, un business online…tutti siamo costantemente connessi con il nostro PC e il nostro smartphone e tutti guardiamo video, consultiamo blog, acquistiamo su internet.

E su YouTube non c’è mai stato un pubblico così vasto e così ricettivo nell’accogliere ogni tipo di contenuti di valore che gli venisse proposto.

Allora..hai deciso da dove partire con il tuo primo video?

Bene, prima di rispondere, c’è qualche step preliminare da compiere e, dal prossimo paragrafo, inizierai a scoprire di cosa si tratta 🙂

1. Stabilisci i tuoi obiettivi

Perché vuoi diventare uno youtuber? Perché vuoi avviare un canale?

Quali sono i tuoi obiettivi?

Gli obiettivi che le persone si pongono possono essere i più svariati. Ma la verità è che tutti possono essere ricondotti a questi 4 casi:

1. Fare soldi

Un sacco di persone si stanno lanciando su YouTube con l’obiettivo di fare soldi, ed è facile capirne il perché. Alcuni degli youtuber di maggior successo sono diventati ricchi grazie ai loro video (di sicuro i gamer e i travel vlogger sono in questa categoria).

Tuttavia ci sono anche youtuber meno famosi di CiccioGamer89 o di Nicolò Balini che vivono piuttosto bene grazie ai loro contenuti e a quello che ormai è diventato un lavoro molto divertente 🙂

2. Fama

Per alcune persone diventare youtuber non significa guadagnare tanti soldi, ma godersi la luce dei riflettori.

Ed è un desiderio assolutamente normale, oltre che legittimo. YouTube è un ottimo modo per trovare un pubblico interessato a te, indipendemente dalle dimensioni di quest’ultimo.

Se lavori bene e produci contenuti divertenti, utili o interessanti non c’è nessun motivo per il quale non dovresti diventare famoso.

Pensa a Luis: il suo canale negli ultimi mesi ha registrato una crescita esponenziale e, di sicuro, non sono i soldi la principale motivazione per cui si è messo a fare video.

3. Divulgazione

Internet è un luogo dove è possibile mostrare le proprie competenze, le proprie conoscenze e dove si possono raccontare storie. Non solo, è possibile contribuire alla promozione di cause importanti, ad esempio filantropiche o politiche.

Dimostrare agli altri che si è bravi o esperti in qualche materia ti porterà richieste di consulenza, di collaborazione, di lavoro (se è questo che cerchi) oppure la possibilità di pubblicare un libro, di spostarti su altri media (come radio e TV) ed in generale di creare un audience fortemente targetizzata sugli argomenti di cui parli.

Un esempio che adoro: Dario Bressanini

4. Divertimento

Fare video per divertirsi e divertire gli altri è qualcosa di bello.

Esistono vari tipi di comicità e di senso dell’umorismo, dai più demenziali a quelli più “sofisticati”. Il bello di Youtube è che, per ogni tipo di video, c’è un pubblico che non vede l’ora di divertirsi.

Non c’è nulla di male nel produrre video divertenti e nel guardarli. L’unica cosa che fa male sono le persone sempre pronte a criticare e a odiare qualunque cosa 😉

2. Scegli una nicchia

Questo è un passo fondamentale che molte persone dimenticano: è difficile avere un pubblico se il pubblico non riesce a capire esattamente gli argomenti di cui si occupa il tuo canale.

I canali YouTube di successo hanno un certo grado di coerenza e conoscono perfettamente il loro pubblico ideale. Non puoi essere tutto per tutte le persone…non ha senso e, per questo, devi scegliere una nicchia alla quale proporre i tuoi video.

Quindi il primo step deve essere quello di scegliere il tipo di tematiche che vuoi trattare e chi sarà il pubblico a cui è destinato. Una volta che hai preso dimestichezza con i tuoi contenuti, ed avrai imparato cosa piace ai tuoi iscritti, potrai migliorare sempre di più e creare un livello di confidenza e varietà di video sempre maggiore.

3. Procurati l’attrezzatura

Una volta che hai fissato i tuoi obiettivi e scelto la tua nicchia, arriva il momento di scegliere l’attrezzatura giusta per fare i video.

Premessa: sì, è vero che puoi fare i video con il tuo smartphone e che per iniziare va benissimo… poi però appena inizi ad avere qualche centinaia di iscritto che ti segue in modo costante, è il caso di passare ad un equipaggiamento più professionale, che ti permetta di innalzare il livello qualitativo dei tuoi contenuti.

Fissa un budget per la tua attrezzatura, anche di poche centinaia di euro, e sappi che devi procurarti almeno queste 6 cose.

1. Computer: non hai bisogno di un computer di ultima generazione, ma te ne basta uno che ti permetta di far funzionare con fluidità dei software di video editing (qui trovi i Mac e qui alcuni PC ottimi per il video editing).

2. Software di editing: esistono diverse opzioni. Puoi iniziare con strumenti gratuiti come Windows Movie Maker e iMovie. Quando le cose inizieranno a farsi serie devi effettuare un upgrade ed utilizzare qualcosa come Adobe Premiere o Final Cut.

3. Fotocamera per YouTube: iniziare con lo smartphone va benissimo, ma nel momento in cui deciderai di passare a qualcosa di più professionale, puoi ad esempio procurarti una Canon EOS 70D (diventata ormai uno standard per gli youtuber) oppure una Nikon Coolpix B500

4. Microfono: la qualità della voce è semplicemente fondamentale. Ricorda che se la tua voce si sente male o a basso volume, le persone ci metteranno meno di un secondo ad abbandonare il tuo video. Un microfono costa poco e aiuta tantissimo. Qui ne trovi uno di tipo Lavalier e qui uno a condensatore.

5. Software per registrare lo schermo del PC: non tutti decidono di registrare video su YouTube mettendosi di fronte ad una telecamera, ma soprattutto nei contenuti di tipo How To mostrano ciò che è sul loro schermo. Uno strumento come Camtasia è perfetto per questo tipo di esigenze.

6. Illuminazione e accessori: procurarsi delle luci ed un cavalletto dove mettere smartphone o fotocamera può sembrare una cosa da niente, ma ti assicuro che invece è qualcosa a cui dovresti pensare sin da subito. Acquistare luci e accessori equivale ad investire poche decine di euro e migliora enormemente la qualità dei tuoi video. Qui trovi delle ottime luci e un buon treppiede a prezzi estremamente accessibili 😉

4. Fatti venire delle idee

È arrivato il momento di produrre i primi contenuti…fai brainstorming, prendi un foglio di carta ed inizia ad appuntare possibili contenuti e qualche titolo da abbinarci.

Guarda i video dei canali di successo appartenenti alla tua nicchia e scopri come si muovono. Pensa a ciò che ti piacerebbe comunicare, ai valori che vuoi trasmettere, alle idee che desideri veicolare.

Se i primi video non avranno il successo che sogni, non ti abbattere! Continua a fare video e migliorare, ed a calibrare ciò che piace a te su ciò che interessa ai tuoi futuri iscritti.

5. Prepara un calendario editoriale

Una delle chiavi principali del successo su Youtube è la consistenza. I tuoi iscritti hanno il bisogno di sapere che possono contare sui tuoi contenuti costantemente e questo aumenterà inevitabilmente le tue visualizzazioni e l’interazione sotto i tuoi video.

Non è importante solamente per i tuoi spettatori, ma anche per te. Ragionare in questi termini ti aiuterà a focalizzare i tuoi sforzi sul canale e ad impegnarti a creare contenuti sempre migliori.

Il miglior modo per garantire consistenza ai tuoi contenuti è quello di preparare un calendario editoriale, nel quale decidi quali video registrerai, quando lo farai e in quali giorni li pubblicherai.

Non è obbligatorio pubblicare tutti i giorni, ma è necessario pubblicare contenuti rilevanti e di valore per chi li guarda. Postare tutti i giorni video di bassa qualità è il miglior modo per disintegrare rapidamente il tuo canale.

Ad esempio, i TheShow pubblicano un video di candid camera ogni mercoledì ed i loro iscritti aspettano trepidanti ogni settimana un nuovo contenuto, sapendo che ci sarà da divertirsi 🙂

6. Crea il tuo canale

Una volta che hai completato i primi 5 step, sei pronto per creare il tuo canale e diventare uno youtuber.

Vediamo quali sono le procedure da effettuare e un altro paio di suggerimenti importanti di cui tenere conto.

1. Configura il tuo account

La procedura, a livello tecnico, è piuttosto semplice e ci vorranno pochi minuti a terminarla. Qui di seguito trovi un video tutorial che in pochi minuti ti mostra come fare.

2. Imposta la grafica

La grafica del canale non ti cambia la vita, però può fare la differenza a livello di impatto visivo, nel momento in cui un visitatore atterra sul canale per la prima volta.

Ricorda sempre di occuparti di:

Logo: avere un logo è fondamentale perché ti permette di apparire immediatamente riconoscibile dalle persone, anche al di fuori di YouTube. Ti suggerisco di utilizzare qualcosa di pulito, con un 2 o 3 colori al massimo e di facile da ricordare.

Banner: il banner è l’immagine in orizzontale che appare all’utente appena entra nel canale ed è una specie di biglietto di benvenuto per i visitatori. Non deve essere necessariamente fantasioso, e un buon modo di farne uso è cercare di utilizzare delle call to action (inviti a compiere un’azione) verso qualcosa che vorresti che l’utente facesse. Ad esempio, iscriversi al tuo canale, visitare il tuo sito o il tuo profilo Instagram.

Funzioni di YouTube: ci sono molte funzioni che possono aiutarti ad aumentare le visualizzazioni. Attiva ed utilizza funzionalità come il live streaming e la pubblicazione di post con immagini, che compaiono nel feed degli utenti che visualizzano spesso i tuoi contenuti.

7. Pubblica il tuo primo video

Ora inizia il divertimento, ma anche la parte più “dura”: quella di condividere i tuoi contenuti con il mondo.

Come ti ho detto, esistono migliaia di youtubers, con idee, creatività ed obiettivi differenti. Qualunque sia il tuo scopo, ci sono 3 elementi che valgono per tutti e di cui devi tenere sempre conto quando decidi di diventare uno youtuber.

  1. Dai valore al tuo pubblico: sia che si tratti di informazioni, che di divertimento, devi dare un valore a chi ti segue
  2. La regola dei 15 secondi: i primi 15 secondi del video sono i più importanti perché è in questo lasso di tempo che le persone decidono se continuare a guardarti oppure cambiare canale
  3. Ricorda di iscriversi/mettere like/condividere: almeno nei primi video, è importante chiedere alle persone di compiere delle azioni che per te si rileveranno fondamentali per creare un’audience. Ricorda che YouTube invia una notifica agli iscritti, ogni volta che pubblichi un nuovo video

Vedrai che con il tempo, la costanza e l’esperienza imparerai a calibrare i tuoi contenuti su ciò che veramente ti dà una marcia in più con il tuo pubblico.

Di seguito, trovi una sessione molto interessante di Q&A sul tema della crescita di un canale YouTube, realizzato da Marcello Ascani.

8. Ottieni feedback

Inizialmente è probabile che non otterrai attenzione da parte di agenzie di influencer marketing o di brand interessati ai tuoi contenuti…è perfettamente NORMALE!

Devi considerare che il tempo è una variabile fondamentale nella crescita di un progetto e nell’acquisizione di competenze e capacità che ti permetteranno di diventare uno youtuber professionista.

Hai bisogno di imparare a fare video ed è altrettanto normale che, almeno all’inizio, esiste la possibilità che non riceverai riscontri entusiasmanti.

Ciò che ti suggerisco è: non aver paura di chiedere pareri alle altre persone.

Anche se all’inizio saranno solamente i tuoi amici, il tuo partner o i tuoi genitori a vedere i tuoi contenuti, è da loro che devi avere le prime impressioni, i pareri e le reazioni.

Un’altra fonte di feedback saranno i commenti che ricevi sui primi contenuti. Discerni tra coloro che ti criticano per darti consigli e coloro che lo fanno solo per il gusto di distruggere il lavoro delle altre persone (gli haters).

Altra idea è quella di iscriversi a gruppi Facebook, dove ci sono community centrate su determinate tematiche che tratti nei video su YouTube. Anche in questo caso puoi, dopo esserti fatto conoscere e partecipato attivamente al gruppo, postare i tuoi contenuti e chiedere gentilmente un parere agli iscritti al gruppo.

Solitamente, si tratta di persone che operano o sono interessate ai tuoi stessi argomenti, e quindi di feedback di qualità 😉

L’unico modo che hai per crescere è ottenere feedback, rielaborare ciò che ricevi e farne tesoro per migliorare.

Facile? No, di sicuro!

Ma come dicono gli americani…

No pain, No gain

9. Promuovi il tuo canale

La promozione del canale è un’attività di tipo proattivo, che va svolta in maniera costante. Sono rari i casi in cui una persona si mette a registrare video e, nel giro di poche settimane, raggiunge centinaia di migliaia di iscritti.

I crack, come si dice in questi casi, e mi riferisco a personaggi del calibro di Luis o Youtubo anch’io (a prescindere dai temi e dalla qualità dei loro contenuti) sono veramente rari.

Se stai pensando di diventare uno youtuber e riuscire a compiere una scalata di questo tipo…mi dispiace deluderti, ma temo che la tua idea di YouTube sia un po’ distorta 🙁

Questi sono fenomeni che accadono in modo raro, sono dei trend che partono e che le persone iniziano a seguire, senza una particolare ragione razionale. NON È LA REGOLA!

La regola, di solito, è una crescita graduale, fatta di tanta qualità e costanza nei contenuti. Sickwolf, ad esempio, è uno youtuber che ha impiegato 5 anni per superare i 200.000 iscritti. La sua perseveranza gli ha consentito di far sì che, oggi, il suo sogno stia effettivamente prendendo una forma concreta, ma non è stato così da subito.

Pazienza e perseveranza sono le armi di cui dovrai dotarti, oltre ad una strategia chiara e definita e alla promozione dei tuoi contenuti.

Vediamo come promuoverli.

1. Community

Ogni nicchia ha le sue community online. Un buon punto di partenza è trovare un gruppo Facebook ed iniziare a partecipare attivamente. Il comment marketing, ad esempio, è un tecnica che può consentirti di ottenere una grandiosa visibilità.

Di cosa si tratta?

Hai presente quelle persone che commentano costantemente i contenuti dei gruppi, in modo intelligente ed utile per chi li legge?

Fare comment marketing significa questo: esprimere la propria opinione dando valore agli altri. E quel valore lì torna indietro. Sempre!

2. Social media marketing

Non basta essere su YouTube. In questi casi si dice che devi mettere in atto una strategia di tipo omnichannel, ovvero preparare contenuti diversi o complementari per ogni piattaforma sulla quale sei presente.

Facebook, Instagram, Twitter e Snapchat sono i social network più celebri sui quali puoi estendere la tua presenza. Ognuno di questi canali può aiutarti a portare traffico ai tuoi video su YouTube.

Il blog o il tuo sito personale possono avere un ruolo altrettanto importante nella tua strategia promozionale, grazie alla loro capacità di attrarre un pubblico altamente profilato alle tematiche che tratti.

3. Pubblico di altri youtuber

Il tema delle collaborazioni è molto interessante e merita di essere approfondito.

Il concetto, di per sé, è piuttosto semplice: realizzare video con altri youtuber. La messa in pratica è leggermente più complessa.

Innanzitutto ci sono delle regole generali di buon senso che devi seguire, per non sprecare tempo ed energie. Proporre una collaborazione ad un canale con 100.000 iscritti, se tu ne hai poche centinaia, ha veramente poco senso. Rischieresti di non ricevere neppure una risposta alla tua richiesta.

Il processo da seguire è il seguente:inizia ad effettuare una ricerca, anche tramite Social Blade, di tutti gli youtuber appartenenti alla tua nicchia o a nicchie complementari alle tue. Prendi un foglio di carta e stila una lista, con la quantità di iscritti ad ognuno dei canali selezionati.

Successivamente, seleziona quelli che hanno un numero di iscritti simile al tuo e i cui contenuti pensi possano portare valore anche al tuo canale, e viceversa.

A questo punto contattali, inviadogli una mail e proponendo una collaborazione. L’ideale è una proposta concreta, magari per un contenuto che hai già in mente o un format particolare. Evita di sparare nel mucchio e definisci chiaramente le tue proposte, evidenziandone i benefici, soprattutto per chi li riceve 😉

10. Come diventare uno youtuber e guadagnare

L’ultimo step di questa guida dedicata a come diventare uno youtuber famoso è la monetizzazione.

Esistono molte strategie adottabili in base al contenuto che stai creando. Ho dedicato un intero articolo a questo argomento.

Come ultimo suggerimento, non posso far altro che consigliarti il miglior corso in circolazione su come diventare youtuber e guadagnare migliaia di euro al mese con YouTube: TubeMastery.

Il modo migliore per evitare errori dettati dall’inesperienza e per ottenere dei risultati concreti è quello di affidarti a persone esperte, che abbiano già avuto successo nel mondo digitale e che possano guidarti nel processo di creazione e sviluppo del tuo canale.

Qui trovi un video di Marcello Ascani che presenta ciò che potrai trovare nel corso.

Ti segnalo, di seguito, altri articoli di approfondimento che potrebbero interessarti:

  1. Come aumentare le visualizzazioni
  2. Come avere tanti iscritti su YouTube
  3. Come diventare famosi su YouTube
  4. Idee video per il tuo canale

Ti ringrazio per essere arrivato fino alla fine dell’articolo. Per altri contenuti su questo argomento, ti invito a visitare la categoria YouTube del nostro blog Carica Vincente.

Lorenzo
Lorenzo
Ciao! Mi chiamo Lorenzo e sono co-fondatore di Carica Vincente. Nella vita mi occupo di web marketing e sviluppo di carriera, e mi appassionano l'economia ed il business a 360 gradi. Sono autore dell'e-book Instagram Business Pro. Se vuoi una consulenza privata con me relativa a carriera, Instagram o business online, puoi prenotarla su questa pagina

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