Come riprogrammare il subconscio: 5 tecniche e una risorsa per te!

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Come riprogrammare il subconscio? E quali benefici ne puoi avere?

Attraverso questo articolo entriamo di petto nel mondo della spiritualità e della consapevolezza. Ho intenzione, infatti, di parlarti della tua mente subconscia (o inconscio) e di tutte le credenze limitanti che si porta dietro.

Il subconscio ha un estremo potere su di te e determina o meno il tuo successo e il tuo fallimento nella vita.

Immagina quante volte hai avuto delle difficoltà in un’area della tua vita senza riuscire ad uscirne… che si trattasse di lavoro, delle tue relazioni, di denaro o di problemi di salute non è importante…

Nonostante tu tentassi consciamente di risolvere questi tuoi problemi, succedeva sempre qualcosa che ti riportava al punto di partenza… questo perché quello che conta sono le credenze che risiedono nel tuo inconscio: se non agisci a tale livello non riuscirai mai a migliorare la tua esistenza.

Ebbene, in questo articolo ti presento alcune tecniche davvero efficaci per riprogrammare il subconscio, in maniera da sostituire tutto quello che c’è di negativo con pensieri positivi, solari e armoniosi, che si rifletteranno anche sulla tua realtà da qui a qualche tempo.

Riprogrammre il subconscio: i paradigmi nascosti

Facciamo un attimo un passo indietro parlando di come è composta la tua mente.

Come funziona il tuo inconscio

Ci sono essenzialmente due parti che convivono e comunicano tra di loro di continuo:

  • La mente conscia
  • La mente inconscia (o subconscia)

La mente conscia è responsabile delle tue capacità di pensiero e di ragionamento e in essa risiedono tutte le informazioni apprese attraverso il processo di istruzione. La mente inconscia invece padroneggia le tue emozioni e in essa risiede quella che è l’immagine di te stesso.

La principale distinzione tra le due è che mentre la mente conscia ha la capacità di filtrare gli input che riceve, ovvero di accettare o rifiutare quello che le viene proposto, lo stesso non vale per il tuo inconscio, che per forza di cose assorbe tutto quello cui viene sottoposto.

Questo è quello che accade durante l’infanzia. A questo stadio dello sviluppo non possiediamo ancora la nostra mente conscia e fino all’età di sei anni, assorbiamo tutti gli stimoli provenienti dal mondo esterno, al fine di costruire un sistema di criteri, ovvero un paradigma, attraverso cui discernere ciò che giusto da ciò che è sbagliato, il bene dal male, quello che va ricercato e quello che va evitato.

Questo sistema di credenze risiede nel tuo subconscio e ha il controllo su di te, sviluppandosi nel corso degli anni, a partire dalla tua infanzia, passando per l’adolescenza fino ad oggi, ricevendo influenze da tutti coloro con cui sei venuto a contatto, siano i tuoi familiari, i tuoi amici o i tuoi educatori.

Da cosa derivano i problemi della tua vita

Ti ho appena descritto le cose come stanno nel bene o nel male. Il concetto che ti voglio passare è che nella tue mente inconscia risiede il paradigma, il tuo sistema di credenze. La tua mente conscia cercherà di comportarsi in maniera tale da essere coerente con quello che ti trasmette l’inconscio.

Il nocciolo della questione sta nel fatto che, essendo a contatto con altre persone, il tuo inconscio potrebbe aver assorbito degli input, e con il tempo aver sviluppato delle convinzioni limitanti, che ad oggi ti stanno causando una serie di problemi.

A tal proposito desidero farti un esempio. Supponiamo che tu voglia a tutti i costi diventare un imprenditore o libero professionista, ma i tuoi genitori nel corso degli anni ti abbiano trasmesso la convinzione che lavorare come dipentende è più sicuro, facile e causa meno stress… ci sono grandi probabilità che, senza le opportune correzioni, tu non riesca a realizzare il tuo sogno.

Succederà infatti quanto segue. La tua mente conscia cercherà di trovare un modo per raggiungere il tuo obiettivo. Tuttavia, l’inconscio tenterà di affermare prepotentemente quello che è il contenuto del paradigma e non sarà soddisfatto finché non riporterà la tua mente conscia in linea con il tuo sistema di credenze.

E questo a meno che tu non vada a riprogrammare il tuo subconscio, cambiando il paradigma presente nella tua mente inconscia. Tutto ciò risulta molto lineare a parole, ma la realtà dei fatti è che molto spesso non sai nemmeno quale sia il tuo paradigma; puoi vedere solo le conseguenze del tuo subconscio attraverso gli effetti che questo causa.

Ma una volta che hai capito che hai un problema di questo tipo, hai comunque un margine di manovra per passare alle contromisure. Vediamo allora come riprogrammare il subconscio e predisporlo per il successo!

Come riprogrammare il subconscio: 5 tecniche efficaci

Qui di seguito troverai 5 metodi su cui fare affidamento per riprogrammare il subconscio. Nota che possono essere anche utilizzati in combinazione tra di loro per una maggiore efficacia.

Lo scopo di queste tecniche è quello di eliminare le emozioni negative e le credenze limitanti dal tuo subconscio, in modo tale da riprogrammare la tua mente e predisporla al successo.

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1. Eliminazione delle influenze negative

Una delle tecniche che ti consiglio di mettere in pratica il prima possibile nella tua vita è quella di vivere in un ambiente in cui le influenze negative sono assenti.

Il tuo subconscio, pur presentando già un paradigma, non smette mai di assorbire degli input sia dai tuoi pensieri consci, che dalla realtà che ti circonda. Per cui, non ti giova trovarti di continuo sia in un luogo che ti trasmette negatività, sia con persone che ti criticano, ti limitano e vanno contro quello che vorresti realizzare nella vita.

Perciò, sii artefice del tuo destino, cambia magari città o le tue frequentazioni. Circondati di persone positive, che condividono i tuoi stessi interessi e ti sostengono in quello che fai. In questo modo il tuo subconscio assorbirà la positività che ne deriva, permettendoti di vivere serenamente e appieno la tua esistenza.

Lo so, cambiare spesso fa paura e ci mette alla prova. Si tratta ancora dell’azione dell’inconscio, che tenta di lasciare le cose così come stanno. Se hai un problema in tal senso, ti consiglio di leggere questo articolo.

2. Visualizzazioni

Una tecnica molto potente per riprogrammare il subconscio è certamente quella della visualizzazione, che consiste nell’usare la tua mente conscia per concentrarti su delle immagini correlate agli obiettivi che vuoi raggiungere, in modo tale da trasmetterle a livello dell’inconscio.

Se riesci infatti a programmare i tuoi obiettivi e ad inserirli nel tuo inconscio, sarà molto più facile per te raggiungerli, creando una sorta di motivazione interiore.

Il tuo paradigma contiene di solito tutta una serie di pensieri limitanti che puoi eliminare con la tecnica della visualizzazione. Vediamo qui di seguito come utilizzarla attraverso questo procedimento:

  • Siediti in luogo calmo dove nessuno può disturbarti, completamente da solo. Dotati di un timer o di uno smartphone che abbia una funzione di conto alla rovescia
  • Chiudi gli occhi
  • Stabilisci il soggetto della tua visualizzazione. Cosa vuoi visualizzare? Questo può essere qualsiasi obiettivo da realizzare come, ad esempio, perdere peso, migliorare i tuoi affari, avere una profonda relazione, più soldi ecc. L’importante è che per ogni sessione di visualizzazione tu ti vada a concentrare su di un solo obiettivo. Deve essere qualcosa di specifico
  • Prima di cominciare, rilassati per 1-2 minuti mantenendo gli occhi chiusi e respirando profondamente. Concentrati sul tuo corpo e sul tuo respiro in modo tale da essere presente nel momento
  • Prendi il tuo timer e fissalo ad un valore compreso tra 5 e 10 minuti. Comincia a visualizzare il tuo obiettivo. Pensa a come sarebbe la tua vita una volta che lo avrai raggiunto, attraverso delle immagini. Queste devono essere più dettagliate e vivide possibili. Con il tempo diventerai più bravo nella visualizzazione e sarai in grado di ottenere un maggior grado di dettaglio, aggiungendo ad esempio delle sensazioni legate agli altri sensi
  • Il passo successivo è quello di visualizzare nel momento attuale. Immagina di aver raggiunto già oggi il tuo obiettivo. Riuscirai in questo modo a legarlo al tuo subconscio ancora di più
  • A questo punto puoi decidere se fare un’altra sessione di visualizzazione, cambiando l’obiettivo, o di aprire gli occhi ed alzarti.

Nota bene che questo processo funziona solamente se lo fai ogni singolo giorno, per almeno un mese. Il tuo subconscio tenterà inizialmente di resistere alle immagini che gli proponi. Addestra la tua mente a vincere questa resistenza giorno dopo giorno.

3. Affermazioni positive

L’uso di affermazioni rappresenta un’altra potente tecnica per riprogrammare il tuo subconscio. Affinchè queste funzionino, dovrai rispettare le seguenti regole:

  • Usa delle espressioni positive al tempo presente: perciò meglio utilizzare frasi come “Sono una persona sicura e di successo” piuttosto che “Sarò una persona sicura e di successo“. Ciò si ricollega al discorso fatto prima quando ti ho parlato delle visualizzazioni: il tuo subconscio conosce solo il momento presente. Inoltre, usa espressioni positive (dal punto di vista grammaticale). Dire “Non sono un fallimento” è percepita infatti dal tuo inconscio come “Sono un fallimento” in quanto non riesce ad assimilare i concetti negativi
  • Richiama le immagini legate a queste affermazioni: per aumentare il grado di specificità della tua richiesta ed aumentare l’efficacia puoi associare la tecnica della visualizzazione a quella della affermazioni, evocando delle immagine legate alle frasi che stai pronunciando
  • Evoca le emozioni corrispondenti: ancora più importante è fare in modo di evocare anche i sentimenti corrispondenti alle tue affermazioni. Non ha senso pronunciare frasi come “Sono una persona sicura di sé” se nella tua mente pensi il contrario. In questo modo, non farai altro che inviare dei segnali contrastanti al tuo subconscio
  • Ripeti, ripeti, ripeti: così come la visualizzazione anche le affermazioni necessitano di essere praticate regolarmente, quotidianiamente se possibile.

4. Tecniche di rilassamento

Una pratica che molto comunemente si associa alle affermazioni positive è quella del rilassamento. Questo perché è stato dimostrato, attraverso gli studi dello psicoterapista Georgi Lozanov che, inducendo uno stato di rilassamento, è possibile aumentare notevolmente le capacità di apprendimento, sia della nostra parte conscia, che di quella inconscia.

Per spiegarti il concetto mi occorre darti qualche dettaglio in più su come funziona la nostra mente. Qualsiasi attività del nostro cervello genera delle onde cerebrali, aventi una frequenza differente a seconda di quello che stai facendo. In particolare, ci sono i seguenti tipi di onde:

  • gamma (> 40 Hz): elevata attività mentale, riguardante la percezione, il problem solving e la consapevolezza
  • beta (13-39 Hz): pensiero attivo, elaborazione attiva delle informazioni e cognizione
  • alfa (7-13 Hz): stato calmo e rilassato ma ancora sveglio
  • teta (4-7 Hz): profonda meditazione e rilassamento, sonno REM
  • delta (< 4 Hz): sonno profondo senza sogni, perdita della consapevolezza del proprio corpo

Vi sono diverse tecniche di rilassamento: in questa sede te ne presento tre. Lo scopo di queste tecniche è di portarti nello stato alfa oppure teta, in modo tale da predisporre il tuo inconscio ad essere più ricettivo. Una volta raggiunto questo stato, sarai in grado di comunicare con l’inconscio e trasmettere i tuoi messaggi con più efficacia, ad esempio con le affermazioni positive.

Le più importanti tecniche di rilassamento sono:

  • musica classica: come dimostrato dagli studi del già citato Lozanov, utilizzare della musica classica come sottofondo durante l’apprendimento, ti può portare nello stato alfa e velocizzare la velocità di memorizzazione delle informazioni
  • suoni binaurali: questa tecnica consiste nell’ascoltare degli audio anche di qualche ora di durata, che contengono dei suoni a frequenze comprese tra i 4 e i 7 Hz. Puoi trovarne diversi anche nella rete. Attraverso l’ascolto di questi audio viene indotto lo stato teta
  • training autogeno: è una tecnica di rilassamento di interesse psicofisiologico, usata in ambito clinico nella gestione dello stress e delle emozioni, e nei disturbi psicosomatici. Può essere applicata con efficacia anche al processo di riprogrammazione del subconscio, in quanto aiuta a raggiungere uno stato di rilassamento.

5. Ipnosi

Una quinta tecnica per riprogrammare l’inconscio è quella dell’ipnosi.

In tal caso è compito dell’ipnotista quello di portarti in un stato di calma e di tranquillità, trasmettendo successivamente dei messaggi positivi ed incoraggianti direttamente a livello del tuo subconscio.

Ne esiste anche una versione che puoi utilizzare da solo, detta autoipnosi. In tal caso puoi registrare un audio con la tua stessa voce, che contiene semplicemente delle affermazioni ripetute. Puoi ascoltare questi audio nelle prime 2-3 ore di sonno, nella cosìddetta fase non REM, per trasmetterne il contenuto al tuo subconscio.

Una risorsa davvero potente: MindZoom

mindzoom

MindZoom è un software rivoluzionario ed accattivamente che ha avuto un successo a livello mondiale, essendo utilizzato in oltre 120 paesi. Risulta una delle risorse più potenti che puoi utilizzare ad oggi per riprogrammare il tuo subconscio.

Bene, è davvero tutto per questo articolo su come riprogrammare il subconscio. Ora anche tu conosci l’importanza di predisporre la tua mente al successo e le tecniche che puoi utilizzare per farlo!

Andrea
Andrea
Ciao! Mi chiamo Andrea e sono co-fondatore del progetto Carica Vincente. Mi piace occuparmi di molte cose differenti nella vita, in particolare sono appassionato e grande sostenitore del miglioramento continuo e della crescita personale. Sono autore degli e-book Ultramotivazione e Produttività Zen.

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