Crisi matrimoniale: sintomi, come affrontarla e come superarla

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Tutte le coppie, per quanto unite, prima o poi si vedono costrette a dover affrontare qualche crisi matrimoniale. Queste situazioni sono molto temute, tal volta attese, ed inevitabili anche nelle unioni più riuscite o presunte tali.

Se dovessimo individuare un pattern che porta ad una crisi matrimoniale possiamo individuare diversi fattori scatenanti:

  • Una visione del mondo differente (sociale, politica ed economica);
  • Obiettivi e traguardi da raggiungere agli antipodi;
  • Problemi finanziari e differenze di reddito;
  • Problematiche legate a malattie, incidenti, dipendenze;
  • Problematiche familiari (come crescere i bambini e influenza dei suoceri);
  • Incompatibilità sessuale e tradimenti.

Ad essere sinceri, le cause che portano ad una crisi coniugale possono essere davvero molte e di matrice diversa, e se non vengono affrontate a viso aperto, continuano a moltiplicarsi rendendo la crisi matrimoniale sempre più seria e sempre più difficile da risolvere.

Nell’articolo di oggi andremo ad analizzare quali sono i possibili sintomi e le eventuali cause di una crisi matrimoniale, ed infine ti lasceremo anche qualche utilissimo consiglio in modo da aiutarti ad uscire da questo brutto periodo mano nella mano con la tua dolce metà.

Crisi matrimoniale: sintomi

Le crisi matrimoniali non sono la causa di un malessere di coppia ma, bensì l’effetto, in quanto queste situazioni sono dovute per lo più a problematiche già esistenti all’interno del nucleo familiare e che non vengono affrontate e nascoste sotto il tappeto. I sintomi che vanno a contraddistinguere una crisi matrimoniale possono essere racchiuse in diverse categorie.

Il primo sintomo, che poi è quello tipico di qualsiasi relazione in crisi, sia essa un fidanzamento o un’amicizia, è lo scoppio di conflitti ed incomprensioni con sempre maggiore frequenza. Ogni singola discussione si trasforma in un litigio, smettiamo di ascoltare chi ci sta accanto e le rare volte che iniziamo un dialogo, esso è sempre sulla difensiva, non diamo più importanza alle parole e le poche che pronunciamo hanno sempre uno retrogusto di attacco o derisione verso chi ci ascolta.

D’altronde una crisi matrimoniale, di solito nasce proprio dal fatto che noi per primi ci sentiamo incompresi ed ignorati. La comunicazione va sempre peggiorando ed è utilizzata solo per questioni burocratiche di coppia o peggio ancora per le frecciatine, e non è più utilizzata per essere un ponte verso l’altra persona.

Dopo i silenzi inizia il distacco fisico. Questo tra i sintomi di una crisi matrimoniale è forse quello più triste: i partner iniziano ad isolarsi e le dimostrazioni si tenerezza ed amore si fanno sempre più rare, fino a scomparire del tutto. Il tempo speso insieme diventa sempre di meno e in quei pochi attimi diamo il peggio di noi stessi, mentre si lascia agli altri (amici, colleghi e parenti) la parte migliore.

Non si va più agi eventi insieme, il sesso diventa prima fugace e poi scompare del tutto e con esso il toccarsi, stringersi le mani e abbracciarsi. Le belle parole sono solo un ricordo ed anche il momento di coricarsi diventa difficile: si passa dall’andare a letto ad orari diversi e le poche ore trascorse nello stesso talamo si ha l’impressione di dormire con accanto un manichino. Nel peggiore dei casi si dorme in letti separati.

La fiducia di coppia inizia a perdersi per poi scomparire del tutto. A questo punto si iniziano a sospettare tradimenti e si inizia a controllare in maniera eccessiva la persona che ci sta accanto. Ma nello stesso tempo, più aumentano i controlli più aumenta la brutta sensazione di non potersi più fidare.

Il mutuo sostegno muore. Si precipita in un continuo turbinio di critiche e derisioni ed il semplice prendersi cura di qualcosa in comune, anche la più semplice, ad esempio il giardino, diventa un problema ed inevitabilmente causa di ulteriori litigi.

Ma la cosa più brutta quando ci si trova in questa fase embrionale di una crisi matrimoniale, è che non ci si riesce a capire cosa sia realmente accaduto: ci chiediamo in continuazione come è stato possibile arrivare a questo punto. L’uomo o la donna che fino a qualche mese fa era tutta la tua vita, è diventato prima un estraneo e poi un nemico!

crisi matrimoniale sintomi

Sono cambiato io? Si chiede il marito, mentre la moglie pone a se stessa la stessa domanda. Oppure non siamo cambiati, ma solo l’amore è finito e ci vediamo per quello che siamo e non riusciamo ad accettarlo? Ed è questo il momento in cui le coppie capiscono che il problema è serio e che è giunto il momento di fare qualcosa: affrontare la crisi coniugale e pensare cosa escogitare per superarla.

Se prima di andare avanti desideri approfondire questo argomento esiste già un altro articolo (lo trovi cliccando qui), in cui vengono prese in esame tutte le diverse problematiche che affliggono una coppia.

Crisi matrimoniale: le varie casistiche

Adesso andremo ad analizzare ogni singolo caso possibile: dalla crisi matrimoniale dopo il primo figlio in cui questa nascita apre le porte ad un mondo sconosciuto, alla crisi matrimoniale dopo 30 anni insieme in cui si deve affrontare unitamente la terza età.

Crisi coniugale post luna di miele

“Dopo i confetti conosci i difetti”, si dice dalle mie parti, con tono più o meno scherzoso, ma nella realtà non sono poche le coppie che affrontano la loro prima crisi matrimoniale dopo pochi anni o addirittura dopo pochi mesi il loro matrimonio. E questo a volte è davvero molto traumatico per la coppia.

Per capire come si possa verificare una crisi coniugale già così presto, bisogna puntare la nostra attenzione alla vita della coppia prima del matrimonio: vivevano già insieme? Da quanto tempo si conoscevano? La decisione di convogliare a nozze è stata spontanea oppure è stata impulsiva o dovuta a motivi esterni?

Più la coppia ha avuto tempo per conoscersi, più è probabile che le crisi, almeno nei primi anni di matrimonio, siano scongiurate. Ma per contro, tutti quelli che decidono di sposarsi senza avere una conoscenza profonda dell’altro o dell’altra, di solito vanno incontro a delusioni e si ritrovano sempre più spesso a pensare “Prima non era così…”

Quale consiglio si può dare ad una coppia così giovane? La prima cosa è sicuramente essere chiari, diretti e sinceri con se stessi e con l’altra persona: esplicita i tuoi sentimenti, positivi o negativi. Bisogna infatti risolvere tutti i problemi quando questi si presentano, senza dar loro il tempo di marcire dentro.

È anche importante, se si desidera evitare una crisi matrimoniale sin dai primi anni, organizzare la propria vita in modo che ci siano degli spazi solo tuoi, senza mettere al centro del proprio universo, almeno non sempre, il marito o la moglie. Ricorda: il successo del tuo matrimonio in gran parte dipende dai primi anni di convivenza!

Crisi matrimoniale dopo primo figlio

L’arrivo di un figlio, soprattutto se è il primo, è un momento molto importante all’interno di una coppia: gioia ed emozione, ma anche una grande prova, in quanto il nostro equilibrio fisico e mentale è sempre in bilico e questo può andare ad influenzare il nostro atteggiamento. La crisi matrimoniale dopo primo il figlio è sempre dietro l’angolo.

Questo succede perché l’equilibrio di due persone che stanno provando a trovare una dimensione di felicità subisce un forte scossone: una terza variabile! Non si è più solo marito e moglie ma anche genitori. Di conseguenza inizieranno a crearsi distanze tra i coniugi: l’uomo non riesce ad accettare che la sua compagna non abbia lo stesso tempo da dedicargli come un tempo (in tutti i sensi), mentre la donna sente la pressione delle responsabilità di essere madre e moglie allo stesso tempo.

Crisi matrimoniale con figli

Durante questo periodo così delicato, è estremamente importante il sostegno reciproco, una ragionevole divisione delle responsabilità e la comprensione. Concedersi un momento di riposo durante questo periodo può essere il miglior regalo per entrambi. È molto importante trascorrere tanto tempo insieme, non isolarsi mai, perché questo è un momento chiave per gettare solide fondamenta per i legami familiari e di coppia.

Crisi matrimoniale dopo 30 anni

Una crisi matrimoniale dopo 30 anni è dovuta a ragioni completamente diverse da quelle indicate prima. Una coppia di coniugi dopo 30 anni di matrimonio deve accettare il fatto che ormai i figli sono cresciuti e stanno abbandonando il nucleo familiare. In più si deve aggiungere che le condizioni fisiche non sono più quelle di un tempo e la routine che da un lato diviene una comfort zone dall’altro può diventare frustrante.

In questo caso è importante dire che una relazione più o meno lunga, per essere di successo, deve essere un investimento continuo. Entrambi devono lavorarci in modo costante in quanto se si abbassa la guardia, e si perde l’attenzione per la propria metà, potrebbe accadere di svegliarsi un giorno dopo decenni spesi insieme con uno dei due che desidera solo il divorzio.

Per una crisi matrimoniale dopo 30 anni, il consiglio principale è quello di coltivare l’intimità di coppia, trovare un hobby comune e non evitarsi a vicenda. È necessario di certo ricamarsi una sfera privata, ma al contempo non smettere di essere positivi nei confronti del futuro, in quanto non sta scritto da nessuna parte che non ci debba essere una seconda giovinezza per una coppia di diversamente giovani.

Se lo desideri esiste già un articolo (lo trovi cliccando qui), in cui vengono elencate tutte le migliori soluzioni ed il percorso da seguire per il salvare il tuo matrimonio.

Crisi di mezza età nel matrimonio

La crisi di mezza età si ha quando uno dei due coniugi inizia a sperimentare un forte senso di insoddisfazione, con picchi di depressione, un forte senso di solitudine ed un grande rimpianto verso il passato e le occasioni mancate, mettendosi quindi alla ricerca di qualcosa che lo trascini via dalla quotidianità.

crisi coniugale

Questo stato mentale può influenzare molto negativamente il tuo matrimonio: inizierai a sentirti poco attraente, annichilito dallo scorrere del tempo e sopraffatto dall’età sempre più avanzata, perdendo nel frattempo il legame con il coniuge. Anche le più piccole cose iniziano a diventare delle tragedie e l’atmosfera diventa sempre meno piacevole.

Inizierà a nascere la voglia di innescare un ringiovanimento, ma senza coinvolgere il marito o la moglie. In alcuni casi può nascere anche il fortissimo desiderio di rimettersi di nuovo in gioco e abbandonare la propria famiglia per crearne una nuova. A questo punto la crisi coniugale è già in pieno atto.

Questi sono tutti sintomi molto pericolosi per un matrimonio, ed è molto importante riconoscerli e chiedersi da dove arrivano questi pensieri e per quale motivo si provano queste sensazioni. In questi casi seguire una terapia di coppia può essere di grande aiuto, ma la vera quintessenza di un matrimonio riuscito è l’impegno costante sin dal “sì” detto all’altare e soprattutto non cedere davanti alla prima crisi, che sia una crisi esistenziale o una crisi matrimoniale.

Crisi coniugale: come superarla

Adesso però, analizziamo se è possibile affrontare una crisi coniugale e come superarla. Molti ti consiglieranno di aspettare che il brutto momento passi e di attendere tempi migliori. Altri ti diranno di agire senza attendere altro tempo, mentre altri ancora ti diranno di divorziare senza esitazioni. Tutto questo andrà solo ad aumentare la tua confusione.

Quindi la prima cosa da fare è restare calmi. Tutti i consigli sopracitati potrebbero essere validi, ma ogni relazione è diversa da un’altra. La prima cosa ed anche la più importante da fare è lavorare sempre sul rapporto di coppia, anche quando tutto va bene, perché questo andrà ad ammortizzare gli effetti di una possibile futura crisi matrimoniale. Inoltre le tensioni che vanno a consumare il rapporto e che allontanano i due coniugi saranno sempre temperate e non diverranno mai troppo tossiche o pericolose.

Con questo tipo di premesse è possibile iniziare ad effettuare dei tentativi per contrastare la crisi coniugale: riorganizzare la routine, passare del tempo insieme, parlare di più e cercare di riavvicinarsi. Se tutto questo non dovesse portare nessun giovamento, non sottovalutare la possibilità di contattare un counselor o terapista di coppia, che di certo sarà in grado di individuare le problematiche e quindi di poterle risolverle.

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Se la crisi matrimoniale è stata innescata da qualche variabile temporanea, non sottovalutarla e non attendere che passi da sola, se c’è una crisi coniugale chiediti sempre come superarla. Sostieni sempre con forza il tuo rapporto, lavora sulla comunicazione, perché seppur la crisi matrimoniale risulta essere temporanea la sua tossicità potrebbe perdurare nel tempo.

C’è da dire anche che a volte una crisi matrimoniale può essere il sintomo di un malessere di coppia dovuto ad una reale incompatibilità. Questo ci spaventa per diversi motivi, come ad esempio la solitudine in cui ci si ritrova, ma soprattutto per il forte senso di fallimento che ci fa provare

Al di là delle inevitabili e tristi conseguenze, non devi sentirti colpevole. Una relazione è sempre composta da due persone e queste si dividono sconfitte e trionfi.

Purtroppo ci sono crisi che non si possono risolvere, ma tutte le crisi matrimoniali e non, se affrontate di petto e con consapevolezza, una volta passate ti renderanno una persona più forte e di certo migliore.

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