Illuminazione spirituale: il viaggio alla ricerca della consapevolezza

illuminazione e ignoranza
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In questo articolo intendo parlarti di un tema legato non solo alla spiritualità, ma anche alla tua crescita personale: si tratta del dualismo tra illuminazione e ignoranza. Capire l’essenza di queste due forze e di come si relazionano alla tua mente è importante per direzionare il tuo cammino verso quello che è lo scopo ultimo, ovvero raggiungere l’illuminazione spirituale.

Ma cosa si intende davvero per illuminazione spirituale? E cos’è invece lo stato di ignoranza? Te ne parlerò proprio in questo estratto. Potrai pensare che siano dei concetti un po’ fumosi, ma di fatti hanno una profonda ripercussione sulla tua realtà delle cose.

Cominciamo dunque la trattazione andando a definire il concetto di illuminazione spirituale.

Il concetto di Illuminazione spirituale

Partirò citando uno di coloro che hanno davvero raggiunto l’illuminazione spirituale, Eckart Tolle. Direttamente dal suo best seller, Il potere di adesso, egli scrive:

Il termine illuminazione evoca l’idea di qualche impresa sovrumana, e l’ego vuole che resti così, ma è semplicemente lo stato naturale di unione con l’Essere che sentite. È uno stato di sintonia con qualcosa di incommensurabile e di indistruttibile, qualcosa che in modo quasi paradossale è essenzialmente voi eppure è molto più grande di voi. Significa trovare la vostra vera natura al di là del nome e della forma. L’incapacità di percepire questa connessione dà origine all’illusione della separazione, da voi stessi e dal mondo che vi circonda. Allora ognuno di voi percepisce se stesso, consapevolmente o inconsapevolmente, come un frammento isolato. Nasce così la paura, e il conflitto interiore ed esteriore diventa la norma.

Il concetto di illuminazione spirituale è fondamentale anche nella religione Buddhista, in cui viene definita nel seguente modo:

Raggiungere la conoscenza suprema, riconoscendo la divina verità della vita, portando così alla fine di ogni sofferenza.

Il concetto che sta alla base di raggiungimento dell’illuminazione spirituale è che tu non sei la tua mente. Alcuni nel passato, tra i quali lo stesso Cartesio, hanno voluto identificarsi nei propri pensieri. “Cogito, ergo sum“, ovvero “Penso, dunque sono“.

Il principale ostacolo all’ottenimento di questo stato di beatitudine è il fatto di identificarsi con la propria mente. Non riuscire mai a smettere di pensare ti impedisce di trovare la tua vera natura.

Inoltre, si viene anche a creare un falso sé generato dalla mente che genera sofferenza ed emozioni negative. Di questo fatto ne illustrerò alcuni dettagli più avanti.

Coloro che sono preda dei loro pensieri si trovano nel cosiddetto stato di ignoranza; il processo di passaggio all’illuminazione spirituale è detto di risveglio (awakening).

Ma parliamo ora della dicotomia tra Illuminazione e Ignoranza e del perché sia così difficile passare per il risveglio spirituale.

Il dualismo tra Illuminazione e Ignoranza

Lo stato di ignoranza è caratterizzato dal prevalere della mente su di te. Quest’ultima crea la propria proiezione della realtà e ti allontana dalla verità delle cose.

La mente tende a farti percepire distaccato dalle altre cose di questo mondo e a farti sentire più importante. Preservare la tua sopravvivenza risulta così fondamentale, anche se per far questo si debbano compiere atti malvagi.

Strumento della mente è il tuo ego. Che cos’è l’ego? L’ego è quello che tu credi di essere ora in questo preciso momento. Si tratta di qualsiasi cosa in cui tu ti identifichi, possa essere un corpo, una mente, un cervello, o forse un’anima.

L’ego è l’insieme delle idee nella tua mente. Un conglomerato di immagini che vengono unite le une alle altre e creano la tua unicità. Questo è quello che pensi di essere.

Ecco, come avrai notato, ho volutamente scritto: “Quello che pensi di essere”, per dire che non si tratta della tua realtà, piuttosto di come la tua mente veda la realtà.

Ora, di per sé il concetto di ego non ha nulla di negativo intrinsecamente parlando, si tratta semplicemente di te. Il problema sorge dal fatto che il tuo ego, e quindi la tua mente, producono tutta una serie di problematiche che originano in te sofferenza.

Non è intenzione di questo articolo andare a descrivere in particolare come intervenga l’ego nella tua vita. Se sei interessato ad approfondire l’argomento, ti consiglio vivamente di consultare un articolo molto dettagliato che ho scritto a tal proposito, lo trovi a questo link.

Detto ciò, ti illustrerò alcune linee guida sul percorso per raggiungere l’illuminazione spirituale.l'illuminazione spirituale

Il viaggio verso l’illuminazione spirituale

Illuminazione e ignoranza sono due realtà che coesistono. Da un lato vi è la realtà delle cose, dall’altra la visione creata dalla tua mente.

Il cammino verso l’illuminazione spirituale non è affatto semplice, solo una minoranza riesce davvero nell’intento, come afferma lo stesso Leo di actualized.org.

La maggior parte delle persone si ritrovano prigioniere del proprio ego, incapaci di mettere da parte la volontà di prevalere sugli altri, di affermare la propria esistenza.

Ma vediamo quello che puoi fare per iniziare il processo del risveglio spirituale.

Il primo passo: riconosci l’intervento dell’ego nella tua vita

Ognuno di coloro che non abbiano raggiunto nella propria vita l’illuminazione spirituale, inevitabilmente percepisce durante la giornata una serie di emozioni negative, che si tramutano in sofferenza.

Come abbiamo già detto, il pensiero negativo è originato dal tuo ego, dal paragonare la tua immagine, creata dalla mente, a quella delle persone che ti stanno intorno, dalla volontà di successo personale.

Ecco, il primo passo consiste appunto nel riconoscere che, ogniqualvolta si percepisce un’emozione negativa, questa è legata al tuo ego e non è il frutto di circostanze esterne o delle altre persone.

Si sente molto spesso dire questo genere di frasi: “La vita è piena di difficoltà e momenti difficili. Non possiamo che accettare questo fatto, è parte stessa della natura dell’esistenza.

Ma in questo momento è proprio il tuo ego che sta parlando, il suo obiettivo è quello di celarti la vera realtà della cose.

In conclusione il primo passo è riconoscere il continuo intervento dell’ego nella tua vita.

Il secondo passo: alla ricerca di te stesso

Ora che sei consapevole dell’azione dell’ego su di te ti parlerò anche di una delle armi più potenti che questo utilizza per nasconderti la realtà: la distrazione.

E per distrazione non intendo di certo quello che viene comunemente appuntato con questo termine. Una delle più comuni distrazioni può essere ad esempio giocare ai videogames.

Ovviamente anche queste rientrano all’interno del concetto, ma sono solo una piccola parte. Per distrazione voglio indicare questo concetto.

Tutti noi prima o poi nella vita iniziamo il nostro percorso per scoprire quale sia il nostro obiettivo, la nostra mission, ovvero quale impatto vogliamo avere nel mondo.

Questa fase, che io chiamo di esplorazione (vedi anche Cosa fare nella vita: come trovare la propria strada per maggiori info) è fondamentale, ma nasconde anche delle insidie.

Durante questo cammino possiamo avere l’impressione di aver raggiunto la soluzione e ci fermiamo su quella che crediamo essere la nostra meta. Ma molto spesso la realtà è purtroppo un’altra.

E se non fosse anche questo frutto dell’inganno del nostro ego?

Il risultato che ne comporta è il trascorrere la tua vita percorrendo una falsa strada, distratto dalle convinzioni dettate dalla tua mente.

L’unico modo per allentare questo presa è andare a ridurre progressivamente l’effetto che ha la mente su di te, il che ci porta al terzo e ultimo passo.

Il terzo passo: riduzione e dissolvimento dell’ego

L’unico modo quindi per raggiungere l’illuminazione spirituale è andare a ridurre l’effetto dell’ego.

Come fare questo? Un esempio è dato dai monaci che dedicano la propria vita alla meditazione.

Attraverso questa tecnica loro cercano di ridurre o eliminare il proprio pensiero fino a trovarsi in perfetta sintonia con la natura che gli sta intorno. Essi scelgono inoltre di ritirarsi dalla società, perché quest’ultima presenta una grande quantità di distrazioni cui l’ego può accedere.

Se sei interessato ad approfondire l’argomento, ti consiglio vivamente di leggere con attenzione il libro “Il potere di adesso” del già citato Tolle.

In questo libro l’autore ti dà tutte le direttive necessarie per uscire dalle tue gabbie mentali e scoprire il tuo vero essere.

Attraverso queste tecniche si va a ridurre progressivamente l’ego e durante il trapasso allo stato di illuminazione si assiste al suo completo dissolvimento.

In conclusione, questo era solo un assaggio di quello che riguarda il cammino verso l’illuminazione spirituale. Se sei interessato ad approfondire l’argomento, puoi consultare i libri del già citato Tolle, trovi maggiori informazioni su di lui a questo link.

Se preferisci invece guardare un video, questo è uno tra i migliori che puoi trovare, direttamente dal già citato Leo. Ti consiglio di guardarlo tutto, sarà l’ora meglio spesa della tua vita:

Infine, per altri articoli sul miglioramento personale, ti rimando alla sezione Crescita Personale del nostro blog Carica Vincente.

Andrea
Andrea
Ciao! Mi chiamo Andrea e sono co-fondatore del progetto Carica Vincente. Mi piace occuparmi di molte cose differenti nella vita, in particolare sono appassionato e grande sostenitore del miglioramento continuo e della crescita personale. Sono autore degli e-book Ultramotivazione e Produttività Zen.

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