McClelland motivazione: la sua versione della teoria dei bisogni

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Cos’è la motivazione secondo McClelland? E da quali fattori viene generata?

In questo articolo ti descriverò la sua teoria motivazionale, che viene detta anche teoria del raggiungimento o dei tre bisogni.

Innanzitutto, ci tengo a precisare che questa teoria, sebbene ne sia almeno in parte influenzata, nulla a che vedere con la teoria dei bisogni di Maslow. Per cui, se intendi avere maggiori informazioni a riguardo, ti consiglio di consultare questo articolo.

Detto ciò, la teoria di McClelland si pone cronologicamente un paio di decenni più tardi rispetto a quella di Maslow; la sua ideazione risale agli anni ’60 del novecento, per cui è abbastanza recente tutto sommato.

Ma spendiamo qualche parola in più sulla persona che ha ideato questa teoria, ovvero sullo psicologo statunitense David McClelland.

Chi è David McClelland

David Clearance McClelland (20/05/1917-27/03/1998) era uno psicologo americano, reso famoso appunto dalle sue pubblicazioni in tema motivazione, avvenute tra gli anni ’50 e ’90 del novecento, di cui la più nota è la teoria motivazionale dei bisogni.

I temi principali dei lavori di McClelland riguardano la personalità e l’applicazione della conoscenza nell’aiuto degli altri, con il fine di migliorarne la qualità della vita. In altre parole, per McClelland era importante che le ricerche condotte avessero un risvolto pratico nell’aiuto delle persone.

Lo scopo di McClelland nel formulare la teoria dei bisogni, era quello di rendere gli altri più consapevoli delle proprie necessità, di invogliare gli altri a scavare dentro di sé e a conoscersi meglio, capire più a fondo la propria natura.

Ti parlerò nella parte finale dell’articolo di come applicare questa teoria anche al tuo caso particolare. Ma prima, è giunta l’ora di andare a descrivere in cosa consista la teoria dei bisogni secondo McClelland.

La teoria sulla motivazione di McClelland

McClelland individua nella sua teoria sulla motivazione tre bisogni fondamentali, che guidano il comportamento umano.

Sebbene questi bisogni siano presenti un misura più o meno variabile nelle varie persone, è sempre possibile individuarne uno predominante in ciascun individuo.

Sulla scia della teoria di Maslow, McClelland descrisse nel suo libro del 1961 “The Achieving Society” come le persone abbiano in generale caratteristiche differenti a seconda del bisogno che predomina in loro.

Questo fattore dominante è influenzato profondamente dalla nostra natura genetica e dalle nostre esperienze di vita, mentre pressocchè nessun effetto hanno l’età e la cultura, nonché il sesso della persona.

Ma vediamo quali sono questi tre bisogni:

mcclelland motivazione

Ciascuno di noi secondo McClelland sente la necessità di:

  • Affiliazione
  • Potere
  • Successo

Andiamo a spendere qualche parola in più su ciascuno di questi termini.

Bisogno di affiliazione

Il bisogno di affiliazione è l’impulso ad avere profonde relazioni interpersonali con gli altri. Del resto si dice sempre che l’uomo è un animale socievole.

Le persone in cui questa necessità è forte tendono a voler lavorare in gruppi, creando relazioni durevoli e amichevoli, in quanto sentono il bisogno di piacere agli altri e di sentirsi parte di una comunità sociale.

Di conseguenza, le persone che agiscono spinte da un bisogno di affiliazione, vogliono collaborare con gli altri ed agire sotto le regole dettate dalla società.

Riassumendo, i caratteri salienti di una persona in cui predomina il bisogno di affiliazione sono:

  • Vuole apprtenere ad un gruppo
  • Vuole piacere agli altri, e spesso sarà d’accordo con quello che il resto del gruppo vuole
  • Predilige la collaborazione sulla competizione
  • Non gradisce l’insicurezza o i rischi elevati

Bisogno di potere

Il bisogno di potere è il desiderio da parte di un individuo di mantenere il controllo e l’autorità su di un’altra persona, cambiando le decisioni degli altri in base ai propri bisogni e desideri.

La necessità di migliorare la propria autostima e reputazione guida questi individui al desiderio che anche le altre persone accettino le loro idee e la loro visione delle cose.

Le persone guidate dal desiderio di potere sono dei grandi leader e si trovano al meglio delle loro potenzialità in posizioni di comando, con la volontà di controllare e influenzare gli altri.

Riassumendo, i caratteri salienti di una persona in cui predomina il bisogno di potere sono:

  • Vuole controllare e influenzare gli altri
  • Gradisce vincere le discussioni
  • Gli piace la competere e vincere
  • Vuole essere riconosciuto dagli altri per il proprio valore

Bisogno di successo

Il bisogno di successo è il desiderio da parte dell’uomo di riuscire in tutto quello che compie, a prescindere dall’attività svolta.

Se sei un avvocato, ad esempio, è la necessità di vincere casi ed essere riconosciuto, se sei un pittore quella di rendere le tue opere famose. Si tratta del bisogo che spinge la persona a impegnarsi e persino a lottare per raggiungere un obiettivo.

Le persone in cui questo bisogno è molto sentito sono disposte a lavorare duro per raggiungere l’eccellenza, evitando situazioni di basso rischio, andando a privilegiare invece quelle più difficili, che sono anche quelle generalmete con una ricompensa più grande.

In altre parole, le persone motivate da esigenze di successo prendono rischi calcolati per raggiungere obiettivi difficili, dove percepiscono che ci possa essere una sfida.

Riassumendo, i caratteri salienti di una persona in cui predomina il bisogno di successo sono:

  • Ha un grande bisogno di stabilire e raggiungere obiettivi difficili
  • Prende dei rischi calcolati per raggiungerli
  • Gradisce ricevere dei feedback regolari sui progressi fatti fin’ora
  • Spesso gradisce lavorare da solo

Applicazioni della teoria motivazionale

La teoria dei bisogni di McClelland trova naturale applicazione nel mondo del lavoro, ma non solo. In generale si può adottare in tutti quei casi in cui si debba gestire un gruppo di persone.

Il leader dovrà essere in grado di individuare quale tra i tre bisogni è più sentito in ciascuno dei membri del team. Una voltà fatto ciò, adatterà la propria strategia di comando a seconda del bisogno della persona che avrà davanti.

Analizzando questa teoria, McClelland ci vuole far capire che un leader dovrebbe spendere del tempo a conoscere i membri della propria squadra. Conoscendo i loro bisogni, il leader riesce a capire anche cosa è necessario fare per rendere soffisfatto ciascun membro del team.

E, come si sa, un team felice e soddisfatto è anche un team più produttivo.

Bene, per questo articolo sulla motivazione secondo McClelland abbiamo concluso.

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