Obiettivi da raggiungere: 4 errori da evitare nel formularli

/ /
Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su linkedin

Fissare degli obiettivi da raggiungere nella vita è fondamentale per darsi quel senso di direzione, necessario ad evitare di vivere alla giornata, mantenendo la concentrazione su quello che è importante.

E questa di certo non è una mia tesi. Dietro a tutta questa attenzione al programmare la propria vita e a stabilire degli obiettivi chiari e specifici vi è una vera e propria teoria motivazionale: quella del Goal Setting di Locke, formulata alla fine degli anni ’60 del novecento.

obiettivi da raggiungere nella vita

Stabilire degli obiettivi da raggiungere è il primo pilastro per mantenersi motivati nella vita, filtrando le distrazioni e mantenendo il timone del proprio destino.

Eppure, vi sono quattro errori molto comuni, che la maggior parte delle persone compie all’atto di stabilire i propri target. In questo articolo ho attenzione di parlarti di questo aspetto degli obiettivi da raggiungere.

Se poi vorrai approfondire l’argomento, ti consiglio di leggere il mio ebook Ultramotivazione, che trovi a questo link. All’interno del manuale spiego i segreti per rilasciare il tuo vero potenziale e realizzare qualunque obiettivo tu decida di porti nella tua vita.

  • Autore: Andrea Pagnotta
  • Anno di pubblicazione: 2019
  • Numero pagine: 143
  • Formato: ebook in pdf

4 errori da evitare nello stabilire gli obiettivi da raggiungere

Andiamo a vedere quali sono questi quattro errori che si fanno quando vai a formulare i tuoi obiettivi da raggiungere. Qualora fossi interessato invece ad altre tematiche di carattere più generale, puoi consultare anche questi articoli:

I 4 errori di evitare sono riassunti nella seguente immagine:

obiettivi da raggiungere

1. Concentrarsi su troppe aree della vita

Il primo errore che si compie spesso nello stabilire gli obiettivi da raggiungere è quello di porre l’attenzione su troppe aree della vita allo stesso tempo.

In generale, si possono individuare 7 aree principali a cui indirizzare i propri interessi:

  1. Psicologia ed emozioni
  2. Relazioni intime
  3. Carriera e business
  4. Soldi/Finanze
  5. Salute e forma fisica
  6. Vita sociale (amicizie e relazioni)
  7. Spiritualità

Immagina di aver appena scritto la tua lista di obiettivi per il prossimo anno, e che questa appaia così:

  • Voglio ottenere una promozione o cambiare lavoro, in modo tale da avere 200 euro di aumento
  • Voglio concludere un master professionalizzante
  • Desidero fare un viaggio spirituale in Tailandia della durata di 3 mesi
  • Voglio impegnarmi a costruire una profonda relazione sentimentale con un partner

Il problema di un approccio di questo tipo è che stai fissando degli obiettivi impegnativi in troppe aree della tua vita: dal lavoro alle relazioni, dallo studio allo svago.

Operare in questa maniera non è efficace ai fini del raggiungimento degli obiettivi stessi. Concentrandoti contemporaneamente su aree troppo diverse della tua vita, la tue azioni perdono di efficacia, e la tua motivazione cala di conseguenza.

In definitiva, rischi di non combinare praticamente nulla di quello che ti eri preposto di fare. Per natura non siamo in grado di mantenere la concentrazione su aree della vita molto distanti l’una dall’altra.

Quello che ti consiglio, invece, è di concentrarti su di un’area della tua vita alla volta, in cui fisserai gli obiettivi da raggiungere più grandi, anche più di uno.

Potrai anche avere delle aree secondarie di interesse, ma ti suggerisco di non superare complessivamente un massimo di tre aree delle sette totali, in relazione ad un periodo di riferimento di un anno.

2. Fissare troppi obiettivi allo stesso tempo

Partendo dal presupposto che tu abbia scelto in maniera corretta il numero delle aree della vita su cui concentrarti (una principale e al massimo due secondarie), puoi lo stesso correre il rischio di fissare troppi obiettivi da raggiungere in relazione ad un determinato lasso di tempo.

Cosa significa troppi obiettivi?

Ci sono tre principali scuole di pensiero sul numero di target che ti dovresti porre:

  • È bene fissare un obiettivo principale alla volta
  • Bisogna seguire la “regola del tre
  • È necessario stabilire un obiettivo principale per ogni area presa in considerazione

Detto ciò, la risposta più appropriata e che mi sento di darti in ogno caso è: dipende.

Ogni obiettivo fa storia a sé e ogni persona è differente ed agisce in maniera unica. Dovrai analizzare caso per caso se il carico di lavoro risulta eccessivo o meno. Quindi, invece di considerare dei fattori che non puoi controllare, è bene valutare quelli che sono i tuoi vincoli.

Ne esistono quattro categorie principali:

  • Vincoli di tempo
  • Vincoli di energia
  • Vincoli di attenzione
  • Vincoli di denaro

Andando a fissare i tuoi obiettivi, dovrai tenere di conto dei tuoi vincoli e cercare di trovare una combinazione ottimale dei target, che ti permette di avere un carico di lavoro e uno stile di vita equilibrato.

Potrai decidere anche di lavorare di più in alcuni periodi della tua vita, ma questo si può fare per non più di qualche mese di tempo: è importante non esagerare, per non rischiare di ricevere dei contraccolpi mentali, lasciando ad esempio perdere del tutto perché si è troppo stanchi e stressati.

3. Calcolare male i tempi di completamento

Un altro errore abbastanza comune consiste nel valutare in maniera non corretta il tempo che si ritiene necessario per completare un determinato obiettivo. Una corretta stima in tal senso è molto importante in relazione al numero di obiettivi da raggiungere in un certo periodo.

Ma allora, come stimare in maniera adeguata il tempo necessario a raggiungere un obiettivo?

Prima di tutto, se in passato hai svolto delle attività simili, potrai utilizzare le informazioni raccolte dalla tua esperienza pregressa.

Se, al contrario, si tratta di qualcosa di nuovo, dovrai confrontarti con persone che hanno raggiunto questo obiettivo in precedenza (con le stesse condizioni di vincolo) oppure documentandoti online e attraverso i libri.

Cerca di essere più oggettivo possibile in questa stima in quanto è fondamentale in tutta la fase di pianificazione che seguirà.

4. Non monitorare i progressi fatti

Ogni volta che vai a fissare un obiettivo, dovresti in automatico pensare a degli strumenti per monitorare i progressi che fai nel raggiungerlo. E ciò essenzialmente per tre motivi:

  • Ti permette di confermare o meno se sei in linea dal punto di vista temporale con quanto pianificato
  • Ti consente di appurare se effettivamente hai fatto dei progressi
  • Ti aiuta ad apportare eventuali modifiche agli obiettivi qualora siano cambiate delle determinate condizioni di vincolo

Quello che è importante è che tutto questo processo avviene in maniera del tutto naturale se decidi di stabilire degli obiettivi SMART: uno dei requisiti è infatti la misurabilità del target, appunto per monitorarne i progressi che fai nel realizzarlo.

In un contesto aziendale ma non solo sono stati introdotti i cosìddetti indicatori chiave di prestazione (Keyword Performance Indicators, KPI), che servono appunto a questo scopo.

Bene, è tutto per questo articolo sugli obiettivi da raggiungere. Spero farai tesoro dei preziosi insegnamenti di cui ti ho parlato. Qualora fossi interessato ad approfondire l’argomento, nel mio ebook Ultramotivazione ti fornisco queste e molte altre importanti informazioni. Lo trovi a questo link.

  • Autore: Andrea Pagnotta
  • Anno di pubblicazione: 2019
  • Numero pagine: 143
  • Formato: ebook in pdf

Per altri contenuti in tema, ti consiglio di consultare la categoria produttività del nostro blog Carica Vincente.

Obiettivi da raggiungere: 4 errori da evitare nel formularli
voto 5 (su 3 totali)

Articoli correlati

Lascia un commento