Pausa di riflessione in amore: a che serve e come comportarsi

pausa di riflessione
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La pausa di riflessione è una delle soluzioni più discusse anche dagli esperti in psicologia. Si tratta di una decisione delicata e importante, che deve essere presa a mente fredda e a fronte di alcuni ragionamenti ben chiari ed elaborati.

Difatti, è inutile domandarsi “la pausa di riflessione in amore serve?” perché come vedremo più avanti, la sua efficacia dipende unicamente da come l’affronterete tu e il tuo partner. E dunque eccoci qui, pronti per capire come comportarsi durante la pausa di riflessione e come poterla rendere un percorso migliorativo e di unione.

Se invece sei qui perché stai subendo una pausa di riflessione, e credi che il tuo partner sia prossimo alla rottura definitiva, allora ti consiglio di fare subito questo breve test per valutare le tue chance di riconquistarlo:

Quante sono le tue reali probabilità di riconquista?

Pausa di riflessione: psicologia

In ambito psicologico, la pausa di riflessione è qualcosa che spezza in due la visione degli esperti. Alcuni la ritengono inutile e dannosa, mentre altri la premiano e la consigliano. In effetti, anche in psicologia non c’è una risposta universalmente giusta, poiché ogni relazione è un mondo a sé stante.

Quello che sto cercando di dirti è che la pausa di riflessione potrebbe essere adatta alla tua coppia, così come potrebbe non esserlo per un’altra. Ciò che fa la differenza sono i partner che costituiscono la relazione e la situazione in cui si trovano.

In sostanza, la pausa di riflessione può essere uno spunto utile, interessante e costruttivo, se viene affrontata nel modo corretto. Al contrario, un mero allontanamento per pensare ai fatti propri non farà altro che allontanarvi ulteriormente.

pausa di riflessione quanto deve durare

Come sottolineano alcuni psicologi, la pausa di riflessione serve per pensare, per crescere, per migliorarsi e per trovare le risposte agli interrogativi più importanti. In questo modo, nessuna pausa di riflessione potrà essere inutile o dannosa, poiché viene vissuta come un percorso migliorativo per la coppia, che non potrà fare altro che beneficiarne.

Di conseguenza, se stai pensando di prenderti una pausa dal tuo partner, sappi che lo scopo non deve essere quello di sparire, farti la tua vita, uscire, divertirti o svagarti. Niente affatto. Se vuoi che la pausa di riflessione funzioni, dovrai metterti a lavorare su te stesso/a con impegno e serietà.

La pausa di riflessione in amore serve?

Come dicevamo, non si può rispondere in modo universale a questa domanda. La risposta giusta è: dipende da come la imposti e al significato che le dai.

Ad ogni modo, dobbiamo ammettere che la pausa di riflessione sia una soluzione che interessa soprattutto le coppie che stanno vivendo un momento difficile o di crisi. D’altronde, se andasse tutto bene, non ci sarebbe molto bisogno di mettersi a riflettere, no?

Tuttavia, è anche possibile che le cose vadano bene e che sia uno solo dei due partner a volersi prendere un breve periodo per se stesso. In ogni caso non bisogna illudersi troppo. Chi si affida alla pausa di riflessione per capire se è ancora innamorato andrà incontro ad una delusione.

Quando si è innamorati lo si sa. Lo si sente. Di conseguenza, se stai pensando di prenderti una pausa di riflessione per capire se ami il tuo partner c’è qualcosa di grosso che non va. Questo periodo di distacco deve servire per farvi prendere aria, per crescere, per comprendere meglio alcune dinamiche della vostra coppia e per permettervi di tornare più forti di prima.

Se lo scopo della pausa di riflessione è “devo capire se lo/la amo ancora”, allora stai pur certo/a che non servirà a niente. Mi rendo conto che questo sia un tema molto complesso e delicato. Ecco perché, nel caso in cui stessi capendo che la pausa di riflessione non è nient’altro che l’anticamera della fine della relazione ti consiglio di non perdere troppo tempo e di correre subito ai ripari. Come? Dedicandoti alla lettura di questo manuale:

Pausa di riflessione: quanto deve durare?

Proprio come per il principio del non contatto, anche la pausa di riflessione deve avere una certa durata. Affinché possa funzionare e portare a dei miglioramenti, infatti, è necessario concedersi il giusto tempo di distanza. Ciò significa che non dovrà né essere troppo breve, né troppo lunga.

Solitamente, una buona pausa di riflessione si aggira intorno alle due settimane. Farla durare di meno sarebbe del tutto inutile, e farla durare di più potrebbe diventare rischioso. Come abbiamo visto, lo scopo della pausa di riflessione è anche quello di permetterti di capire e sentire come ti senti senza il tuo partner.

E per capirlo non ti basteranno 3 o 5 giorni, poiché in questi primi giorni verrà solamente meno la vostra routine. La pausa di riflessione, invece, è qualcosa che va più in profondità rispetto alle abitudini: ecco perché devi concederti più tempo.

Dall’altra parte, però, fare una pausa di un mese (o più) potrebbe esporti a dei rischi non indifferenti. Durante questo tempo, infatti, potresti addirittura abituarti a stare senza il tuo partner, e smettere di porti gli interrogativi tipici della pausa di riflessione.

Tuttavia, ci tengo a sottolineare che le due settimane di cui stiamo parlando qui sono indicative. Non c’è una regola matematica o perfettamente giusta a cui affidarsi. Più in generale possiamo dire che la pausa di riflessione deve rispecchiare il vostro stato d’animo e la situazione in cui vi trovate. Questo è il modo migliore per prendere la decisione giusta, consapevoli che vi aiuterà a ritrovarvi più forti di prima.

Pausa di riflessione: come comportarsi?

Fino ad ora abbiamo potuto parlare della pausa di riflessione in modo teorico. Adesso invece, passiamo alla fase di pratica, quella in cui capirai come affrontare al meglio questo periodo. Grazie a questi quattro consigli la tua pausa di riflessione sarà un momento di costruzione, e non un semplice allontanamento:

Stop ai contatti

La pausa di riflessione nella coppia implica un netto distacco ed allontanamento. L’unico modo per poter fare chiarezza nella tua mente e per valutare la tua vita senza il partner è quello di tagliare i rapporti con lui/lei e con la routine che avevate.

Dunque, per due settimane, o per il tempo che deciderete di destinare alla pausa di riflessione, dovrete cercare di non sentirvi. Questo punto è estremamente importante affinché il distacco possa servire davvero a qualcosa; ecco perché è essenziale che mettiate le cose in chiaro sin da subito.

Il rispetto

Questo, come accennato all’inizio, è uno degli errori più tipici che si tende a commettere durante la pausa di riflessione. In effetti è vero, bisogna cessare i contatti e tutto ciò che rimanda alla coppia, ma non per questo bisogna comportarsi come se l’altra persona non esistesse più e come se si avesse il “permesso” di vivere la propria vita senza dover dare la minima spiegazione.

La pausa di riflessione non funziona così, altrimenti ci si lascerebbe punto e basta. Prendersi i propri spazi è giusto, ma ricordati sempre che dall’altra parte c’è una persona che ti ama. Di conseguenza, evita di comportarti come se fossi single andando ad una festa dietro l’altra con i tuoi amici e senza pensare al tuo partner.

La pausa di riflessione serve per riflettere; altrimenti si sarebbe chiamata pausa di divertimento. Non essere superficiale e dai il giusto peso al percorso che tu e il tuo partner avete deciso di intraprendere, con tutto il rispetto, l’amore e l’intelligenza emotiva che merita.

No al “chiodo schiaccia chiodo”

Un altro errore molto comune tipico della pausa di riflessione in amore è la frequentazione con altre persone. Questo è semplicemente deleterio per la vostra coppia, e per questo ti invito a parlarne in modo serio con il tuo partner.

Tieni sempre a mente che lo scopo della pausa di riflessione è pensare, migliorarsi e ritrovarsi, non quello di aprire una breve parentesi di una nuova vita all’interno della relazione. Anche perché, che cosa credi che penserebbe il tuo partner?

Che sei follemente innamorato/a di lui/lei? Che stai dando il tuo massimo per salvare il rapporto? Che stai affrontando questo periodo in modo maturo? Suvvia, non prendiamoci in giro. Sappiamo bene che cosa penserebbe: le stesse identiche cose che penseresti anche tu.

pausa di riflessione in amore serve

Frequentare un’altra persona è fonte di distrazione e ti espone a dei rischi veramente enormi. Inoltre, non ti aiuterà in nessun modo se non a creare ulteriore confusione nella tua vita. Dammi retta, tenere un piede in due scarpe non farà altro che peggiorare le cose.

La fase di analisi e la nuova unione

La pausa di riflessione può aiutarti ad illuminare delle aree scure sia di te stesso/a che della relazione che stai vivendo. Tuttavia, per renderla realmente efficace, è opportuno che entrambi portiate delle idee e dei nuovi spunti sul campo quando la pausa sarà finita.

Se vi ritrovate a guardarvi negli occhi senza fare il minimo passo in avanti non sarà servito a niente. Durante la fase di distacco, quindi, se credi ti possa aiutare, segnati i tuoi pensieri da qualche parte.

In questo modo li renderai ancora più concreti, arrivando di fronte al tuo partner potendo dirgli “credo di aver capito dove possiamo impegnarci a migliorare”.

Questo è un modo maturo per affrontare una pausa di riflessione e, soprattutto, è il modo migliore per non rendere vani i vostri sforzi.

Se però il tuo partner avesse affrontato un percorso diverso, capendo che forse è meglio voltare pagina, allora ti consiglio di affidarti al manuale Il Codice della Riconquista, che in appena 213 pagine ti aiuterà a riportarlo felicemente tra le tue braccia:

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