Pentirsi di aver lasciato: perché succede e come rimediare

pentirsi di aver lasciato
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É normale pentirsi di aver lasciato una persona? Perché succede? E come devo interpretare questa sensazione?

Prendere la decisione di far finire una relazione non è semplice. I dubbi, le paure e i ripensamenti diventano i tuoi compagni di viaggio per un lungo periodo di tempo. Fino a quando arriva quel giorno in cui decidi di mettere la parola fine al vostro rapporto.

E da lì ci si immagina di vivere più leggeri, con più spensieratezza… ma non sempre va così. Anzi, a volte ci si pente di aver lasciato quella persona, ed ecco che i dubbi e la sofferenza fanno il loro ritorno.

Ma come interpretare questo ripensamento? Perché sta succedendo? A queste e a tutte le altre domande che ti stai facendo troverai risposta nel presente articolo. Oggi infatti, approfondiremo l’argomento dalla A alla Z.

Prima di procedere con la lettura però, ti consiglio di prenderti ancora qualche minuto per rispondere alle domande del test online che trovi qui sotto. Grazie a qualche domanda riuscirai a valutare le probabilità di riuscire a tornare con la persona che ami:

Quante sono le tue reali probabilità di riconquista?

Ripensamenti dopo aver lasciato: sono normali?

Prima ancora di vedere cosa fare nel momento in cui ci si pente di aver lasciato è interessante capire per quale motivo, dopo aver preso l’amara decisione, può insorgere questo senso di pentimento.

Come prima cosa, devi sapere che avere ripensamenti dopo aver lasciato è qualcosa di davvero molto comune. É piuttosto raro, invece, che dopo aver terminato una relazione si rimanga sicuri e convinti di aver fatto la scelta giusta.

Il motivo principale è la distanza e il silenzio che si vengono a creare con l’ex partner. Fino al giorno prima lo si sentiva e vedeva normalmente, mentre da oggi c’è solo la sua assenza e il silenzio assordante che ne rimane.

ripensamenti dopo aver lasciato

Questo ha una conseguenza diretta ed elevata sull’emotività: se hai lasciato il tuo partner inizierai a provare un forte senso di nostalgia sia nei suoi confronti, sia verso ciò che avete vissuto e condiviso insieme.

É un paradosso: ci si lascia per le cose che non vanno e, poco dopo, i sentimenti positivi sembrano come schiacciare quelli negativi. E chiaramente, il senso di pentimento non fa altro che crescere ed aumentare giorno dopo giorno.

A peggiorare la situazione poi, ci si può mettere l’ex partner, dimostrando di aver accettato la decisione presa o, peggio ancora, facendo capire che sta facendo di tutto per andare avanti con la sua vita.

Ecco che in questi momenti più che mai si inizia a sentire realmente il peso della decisione che è stata presa, con i relativi dubbi, paure, ripensamenti e quel senso di pentimento che da un momento all’altro inizia a farci dubitare di tutto.

Pentirsi di aver lasciato: cosa fare

Bene, ora che abbiamo capito quanto sia umano avere dei ripensamenti dopo aver lasciato possiamo concentrarci sullo step successivo: che cosa fare e come comportarsi a fronte di questa fastidiosa sensazione di pentimento.

1. Chiediti se ne vale davvero la pena

La prima cosa che devi fare se stai avendo dei ripensamenti dopo aver lasciato è quella di affidarti alla razionalità. Quest’ultima è l’unica che può aiutarti a valutare bene i motivi che hanno portato alla fine della relazione, e non solo.

Se hai preso la decisione di far finire il rapporto significa che c’erano alcuni problemi ben precisi tra te e l’ex partner. Ebbene, questi problemi sono stati risolti? Se doveste tornare insieme, le difficoltà per cui è finita la relazione non ci sarebbero più?

Oppure ti sei accorto/a che i motivi per cui hai lasciato il tuo/a partner non erano poi così importanti come pensavi? Insomma, le domande da farti a riguardo sono tante, ed è importante che tu utilizzi al 100% la tua razionalità in questa fase per capire cosa fare.

Può darsi che deciderai di tornarci insieme, così come invece potresti proseguire per la tua strada. Ma la cosa importante è avere la piena consapevolezza del perché lo stai facendo. E solo un’accurata valutazione di questo genere può aiutarti a capire bene.

2. Interrogati sui tuoi sentimenti

Un’altra cosa molto importante da fare quando ci si pente di aver lasciato è quella di non farsi prendere in giro da se stessi. Dietro a questa sensazione di pentimento possono celarsi molte cose: solitudine, noia, mancanza delle abitudini legate alla relazione appena conclusa. Ebbene, sappi che tutti questi fattori non hanno nulla in comune con l’amore.

Come potrai immaginare, tornare insieme su queste basi non può che essere inutile e deleterio: vi rilascereste di lì a poco. Sarebbe stupido tornare con l’ex partner per un capriccio, o per la malinconia dei bei tempi passati insieme.

Il ripensamento deve essere autentico. Idealizzare il passato, o pensare di darsi una seconda chance perché ci si sente soli, è la cosa più sbagliata che si possa fare. Inoltre, questo non può neanche essere considerato pentimento: è una sensazione che proviamo tutti dopo la fine di una relazione importante.

3. Non farti prendere dalla fretta

Dopo che ti sarai posto/a questi interrogativi, e nel caso in cui il tuo pentimento fosse reale e sincero, allora potrai pensare di passare allo step successivo: la riconciliazione. Quest’ultima, però, non può essere né improvvisa, né brusca, né pretenziosa.

Dall’altra parte c’è una persona con i sentimenti feriti che non sai se sarà pronta a riprenderti subito tra le braccia, fosse anche solo per una questione di orgoglio. Di conseguenza, in un primo momento dovrai andarci con i piedi di piombo.

Testa la situazione, valuta se dall’altra parte c’è ancora interesse, sentimento e coinvolgimento. Insomma, non lanciarti “senza paracadute”, perché rischi di farti male e di sentirti dire che ormai è troppo tardi per avere ripensamenti.

4. Elabora un piano di riconquista efficace

Oltre a fare un passo alla volta, valutando bene la situazione in cui ti trovi, se il tuo intento è quello di tornare con il tuo/a partner dovrai pensare di elaborare e attuare un vero e proprio percorso di riconquista.

Le valutazioni e le considerazioni sono importanti, ma possiamo dire che siano solo la base dell’intero processo. Dopodiché dovrai sapere come muoverti, quando farlo e, soprattutto, quali sono gli errori peggiori che potresti rischiare di commettere.

Se da una parte è vero che sei in una posizione “di forza” perché la relazione è finita per mano tua, dall’altra è anche vero che non è poi così scontato che il tuo partner voglia tornare con te, che si fidi ancora o che provi lo stesso sentimento di un tempo.

Di conseguenza, potresti ritrovarti a dover utilizzare delle strategie e delle tecniche di riconquista, che vadano a stimolare il suo desiderio di tornare con te. Ed il modo migliore che hai per farlo è leggere l’ebook “Il Codice Della Riconquista“.

Questo ebook è stato scritto e realizzato con il solo scopo di aiutare le persone a capire come poter riconquistare il proprio partner, portandole a compiere le mosse giuste al momento giusto. Il libro lo trovi qui in offerta.

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