Pigrizia mentale: cos’è e come vincerla con l’aiuto della psicologia

pigrizia mentale
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Che cos’è la pigrizia mentale? A cosa è dovuta? E soprattutto, come vincerla una volta per tutte?

È giunta l’ora di parlarti di uno dei nemici più subdoli, che agiscono in sordina e che più si frappongono tra te e la realizzazione dei tuoi obiettivi: sto parlando proprio della pigrizia mentale.

Si tratta di uno dei problemi che impedisce in maggior misura la realizzazione del potenziale massimo raggiungibile da ciascuno di noi: la pigrizia blocca, con l’inerzia da essa generata, il progredire del nostro percorso.

Quante volte, infatti, ti sei ripromesso di fare una determinata cosa e quante volte, altrettanto, ti sei ritrovato a rinunciare, per il semplice fatto che non ti sentivi dell’umore giusto per farla oppure semplicemente non ne avevi voglia? Te lo dico io, troppe!

Per giunta, il giorno dopo, i sensi di colpa ti annagliano e a lungo andare la negatività pervade i tuoi pensieri. Non si tratta proprio di una bella sensazione… Se non altro perché compromette in grande misura non solo il tuo entusiasmo, ma anche la tua produttività.

Preferisci il dolce far niente all’azione e alla realizzazione dei tuoi obiettivi. Non percepisci l’importanza di fare dei passi avanti e preferisci poltrire o dedicarti ad attività meno impegnative…

Ma non ti preoccupare. Quella della pigrizia mentale, come in tanti altri casi, è una situazione che si può risolvere! Vediamo come fare proprio in questo articolo, servendoci di quello che dice la psicologia su questo tema.

Pigrizia mentale: di cosa si tratta?

La pigrizia in generale è la tendenza ad evitare di fare una certà attività, nonostante si possiedano le abilità per portarla correttamente a buon fine. In altre parole, le cause della pigrizia non devono essere ricercate in una mancanza di competenze.

La pigrizia è dovuta a cause di carattere differente, legate da una parte all’ambizione di ciascuno di noi, dall’altra al rispetto e alla fiducia che nutriamo verso noi stessi. Ti parlerò più approfonditamente delle cause della pigrizia nel proieguo della trattazione.

A volte si suole aggiungere alla parola pigrizia il termine mentale, per descrivere che si tratta di un tratto caratteriale. Infatti, ciò che ti impegisce di agire è legato alla predisposizione della tua mente e in generale al modo in cui ti confronti con le attività di ogni giorno.

Le cause della pigrizia mentale sono universali e non dipendono dal caso particolare, relativo ad una determinata attività che non hai intenzione di fare o che ti pesa concludere.

Nella stragrande maggioranza delle situazioni la pigrizia è infatti dovuta a una mancanza di:

  • Autostima
  • Disciplina
  • Motivazione

Una bassa autostima, potrebbe portarti a pensare che non ha senso dedicarti ad attività impegnative, in quanto non credi realmente di riuscire a dare un impatto positivo alla tua vita, in parole semplici di apportare dei miglioramenti. Puoi eseguire questo test per verificare se si tratta di questo.

Qual è il tuo livello di autostima e sicurezza?

Essere indisciplinati, non avere un metodo per cui organizzarsi la giornata e gestire il proprio tempo, può dal canto suo facilitare la tendenza ad essere trasportati dalle distrazioni, che oggigiorno sono sempre più numerose, con la tutta la tecnologia che abbiamo a disposizione. Se credi che questa sia la tua causa una risorsa molto interessante in materia è il libro No Excuses: The Power of Self-Discipline di Brian Tracy.

La mancanza di motivazione, infine, è riconosciuta come la causa più evidente della pigrizia mentale e fisica. Se non trovi delle ragioni valide per fare un’attività che trovi noiosa o faticosa, è automatico che tenderai a non farla. Ti consiglio di fare questo test per verificare se si tratta nel tuo caso proprio di questo.

Scopri quanto sei motivato!

Ma quello su cui tutti concordano è che essere pigri è prima di tutto un’abitudine: quella di rinunciare ad agire, di non provarci nemmeno, di lasciare le cose così come stanno.

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Effetti della pigrizia mentale sulla tua vita

La pigrizia ha delle conseguenze distruttive sulla tua vita. Per cui, se hai un problema di questo tipo, ti invito a leggere attentamente fino alla fine il contenuto di questo articolo.

Prima di tutto, la pigrizia mentale ha degli effetti nocivi sulla tua salute. Fare poco movimento ed non allenare la propria mente portano ad avere bassi livelli di energia e di memoria, compromettendo così la tua efficienza. Non è un caso il detto Mens sana in corpore sano.

Ma gli effetti della pigrizia più gravi sono di carattere molto più generale e riguardano la tua intera esistenza. Comportarsi abitualmente in modo tale da non agire ti preclude la possibilità di raggiungere il tuo vero potenziale nella tua vita, di raggiungere i tuoi obiettivi e di essere felice.

Dal punto di vista della gestione del tempo, la pigrizia porta a rimandare o ad evitare di fare molte delle attività che sono anche quelle più importanti. Spesso è associata con la procrastinazione, ma in realtà non è proprio la stessa cosa.

La procrastinazione è un’azione inonscia che consiste nel decidere di rimandare una determinata attività che si era pianificato di fare, e questo per allontanare quelle sensazioni negative che derivano dal pensiero di farla. Si prediligono attività più semplici o divertenti, ovvero il piacere immediato. Per maggiori info puoi anche guardare questo articolo.

Essere pigri, invece, significa non avere la motivazione, ovvero non avere delle ragioni per compiere quella determinata azione; oppure può significare non credere in sé stessi e rinunciare per questo ad agire. Terzo, può essere legato al fatto di non avere disciplina.

Tirando le somme, la pigrizia è un fattore molto limitante, che non ti permette di progredire e raggiungere il pieno successo nella vita.

Come vincere la pigrizia mentale: 3 consigli fondamentali

Veniamo dunque al punto. Nella restante parte di questo articolo ci occuperemo di come vincere la pigrizia mentale una volta per tutte e liberarsi da tutti gli effetti nocivi che essa provoca, potendo così di essere più produttivi e in generale più felici nella vita.

come vincere la pigrizia mentale

1. Chiediti il perché

Il primo suggerimento su come combattere la pigrizia mentale (e aggiungerei anche il più importante dei tre), è quello di chiedersi il perché.

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Perché devo eseguire un determinato compito? Per quali ragioni un giorno, una settimana o un mese fa avevo pianificato di compiere questa attività?

Conoscere fin da subito e continuare a tenere a mente i motivi per cui dovresti fare qualsiasi cosa è l’unico modo per mantenere alti i tuoi livelli di motivazione. Vediamolo con un esempio.

Supponiamo che tu abbia pianificato di andare a correre nel pomeriggio, ma dopo pranzo ti senti davvero stanco o comunque non hai voglia di uscire di casa. In tal caso è utile chiedersi: perché dovrei andare?

Le risposte possono essere molteplici e dipendono anche dagli obiettivi che ti sei fissato: da un generale “voglio stare più in salute” ad un più concreto “ho deciso un mese fa che sarei andato regolarmente a correre per raggiungere l’obiettivo di perdere 3 kg nel giro di due mesi”.

Qualunque sia la tua ragione, ti invito a riconoscerla in qualsiasi cosa tu decida di fare. Così come io l’ho trovata nello scrivere questo articolo, anche tu puoi riuscirci, qualsiasi cosa ti metta in testa di fare!

2. Quali sono le conseguenze?

Un altro consiglio su come vincere la pigrizia mentale risiede nel chidersi quali sono le conseguenze che derivano dal non fare quella determinata attività.

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Come ti sentiresti? Quali emozioni percepiresti? E più concretamente, quali problemi avresti dal non fare quella cosa?

Pensandola invece sul lato positivo, puoi farti domande del tipo:

Come ti sentiresti se avessi completato quel compito difficile o noioso? Quali benefici ne avresti dal farlo?

Come dice il detto “Uomo avvisato mezzo salvato”, rinunciando ad agire saprai già quello a cui andrai in contro, e questo ti spingerà ad evitare gli effetti negativi della pigrizia.

Valutare a tavolino i pro e i contro sicuramente ti aiuta ad essere più consapevole che essere pigro non aiuta la tua vita, e ti porterà a decidere di intraprendere un percorso volto a non esserlo mai più.

3. Riprogramma le tue abitudini

Ti ho già detto in precedenza che essere pigri è prima di tutto un’abitudine: quella di rinunciare a combattere per i propri sogni e a raggiungere il vero successo.

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Per combattere la pigrizia mentale è necessario che questa abitudine non faccia più parte della tua vita. Bisogna agire al livello del tuo subconscio e riprogrammare la tua mente al successo.

Per cui, ogni volta che non hai voglia di fare qualcosa, dovrai metterti di impegno per superare il dolore e le sensazioni negative derivanti dal rimboccarsi le maniche ed agire.

Impegnati a farlo regolarmente, finché non avrai introdotto una nuova abitudine nella tua vita: quella di non essere più pigro, di percepire un dispiacere, ora, se rinunci all’azione. Proprio questa è la forza delle abitudini, l’inversione della leva del dolore con quella del piacere.

Per approndimenti in tema ti consiglio di leggere questo articolo, dedicato specificamente a come riprogrammare il subconscio e trasformarti in una persona più positiva e proattiva.

Qualora fossi interessato ad avere una maggiore nella vita di ogni giorno, eliminando la pigrizia dalla tua vita, ti consiglio infine di leggere una guida che ho scritto sull’argomento. Si chiama Ultramotivazione. Trovi maggiori info cliccando a questo link.

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Andrea
Andrea
Ciao! Mi chiamo Andrea e sono co-fondatore del progetto Carica Vincente. Mi piace occuparmi di molte cose differenti nella vita, in particolare sono appassionato e grande sostenitore del miglioramento continuo e della crescita personale. Sono autore degli e-book Ultramotivazione e Produttività Zen.

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