Pregi e difetti colloquio di lavoro: ecco come devi rispondere!

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Pregi e difetti colloquio di lavoro: quali sono le cose giuste e quelle sbagliate da dire?

Durante qualsiasi colloquio di lavoro, sia che si tratti di selezioni per grandi aziende con numerosi step da superare per avanzare nella selezione, sia che si tratti di colloqui per piccole aziende tenuti direttamente dal titolare, questa è una domanda immancabile: “quali sono i suoi pregi e difetti?”

Possibili varianti di questo quesito di solito possono essere:

1. mi dica 3 pregi e 3 difetti

2. mi parli di un pregio e un difetto

3. mi dica 3 pregi e un difetto

Vedremo insieme come uscirne in modo brillante 😉

Prima di iniziare, se il tuo obiettivo è trovare un lavoro ben pagato e fare carriera, ti suggerisco il miglior videocorso in Italia sull’argomento: Career Accelerator.

Include un insieme di strategie, trucchi e accorgimenti per rispondere in maniera vincente ad un mercato professionale difficile, globale e in continua trasformazione. Ho anche scritto una recensione su di esso, che puoi trovare qui:

Difetti da dire ad un colloquio di lavoro: errori da evitare

Una volta mi trovavo a dover affrontare un colloquio per una posizione di consulente finanziario per un’importante banca italiana.

Ricordo che spesi giorni interi a prepararmi per quel colloquio: desideravo ottenere fortemente quel posto!

Insomma, come faccio di solito, iniziai a reperire ogni sorta di informazione possibile sulla banca, sulle sedi che aveva in Italia, l’offerta dei prodotti e qualunque possibile dettaglio mi avrebbe permesso di poter fare una buona impressione sui selezionatori.

Mi sentivo pronto a spaccare il mondo..è capitato anche a te vero?

Talvolta però, quando ci si sente troppo sicuri, si può commettere l’errore di sopravvalutare sé stessi e si rischia di commettere degli errori superficiali.

Beh..è quello che successe!

Ricordo che stavo andando piuttosto bene. Domande su formazione ed esperienze superate alla grande, il motivo per il quale desidera lavorare con noi contestualizzato efficacemente e via così, in scioltezza, convinto che stessi facendo una gran bella figura.

Il mio più grande errore fu che non mi ero preparato in anticipo sui difetti da dire in un colloquio…e fu così che quando mi venne posta la fatidica domanda sull’elenco difetti, risposi più o meno così:

Non mi piace ricevere ordini in modo autoritario

Di per sé questo è un bene, no?

Le persone che amano ragionare e non sono disposte ad accettare qualunque cosa gli venga somministrata di solito sono apprezzabili perché hanno spirito critico e discernimento.

Il problema era che…per quella determinata posizione, in quel determinato contesto aziendale, quello era il peggior difetto possibile!

In banca, infatti, la gerarchia e il saper eseguire gli ordini dei superiori sono elementi che caratterizzano fortemente le prime fasi di chi intraprende questo tipo di carriera.

Vidi subito cambiare l’espressione sul viso dei miei recruiter e nel giro di un decimo di secondo capii che mi ero messo nei guai da solo.

Come è andata a finire?

Dopo qualche giorno mi inviarono una mail per comunicarmi che non avevo superato la selezione.

Cosa ho imparato da questa storia? E cosa puoi imparare anche te?

Che i difetti di una persona sono un aspetto di fondamentale importanza in un colloquio, che non può mai essere improvvisato, ma anzi…va preparato alla perfezione!

Pregi e difetti: esempi ed approccio corretto

Devi subito mettere nella testa un concetto fondamentale:

non esiste una sola risposta giusta a questa domanda!

I motivi sono che:

1. pregi e difetti in un colloquio impattano in maniera diversa sui ruoli da ricoprire in azienda

2. ci sono alcuni difetti che dovresti evitare di mettere in luce, a prescindere dalla posizione aperta

3. fare empatia con il selezionatore può aiutarti a selezionare pregi e difetti da dire ad un colloquio

Quanto ti ho appena detto, dovrebbe farti capire che la risposta deve essere mutevole, in base a contesti e posizioni diverse, e deve essere sempre preparata in anticipo.

Non credi che le tue chance di superare il colloquio aumentino, se ti prepari domande e risposte adeguate in anticipo?

Difetti colloquio di lavoro: esempio di cosa non dire

Vediamo ora qual è il modo corretto di porsi di fronte ad una domanda del genere.

In generale, ti consiglio di non dire che sei “facilmente irascibile o impaziente” perché questo è un difetto troppo brutto per consentirti di superare positivamente una selezione.

Riutilizzando l’esempio del lavoro in banca, avrei potuto dire che i miei difetti erano essere “introverso”, “orgoglioso” o “timido”.

Il concetto è: scegli pregi e difetti in base alla posizione e non sbaglierai.

Può essere un lavoro faticoso e difficile, ma è l’unico modo per riuscire veramente a non cadere in questa trappola, che può costarti molto cara e vanificare tutti gli sforzi che hai sostenuto per il curriculum vitae, per la lettera di presentazione e per la preparazione all’intervista.

Con le persone a cui faccio consulenza su come trovare lavoro, faccio sempre il “gioco del 3”.

Io fingo di essere un selezionatore e chiedo loro di impersonarsi in un candidato che sta affrontando un colloquio per una posizione che invento sul momento (può essere un lavoro come postino, contabile o commerciale). A quel punto chiedo di espormi tre pregi e tre difetti in linea con la posizione e di giustificare la scelta in modo convincente.

È un allenamento che funziona perché aiuta i miei clienti ad affrontare situazioni impreviste durante il colloquio e a seguire dei ragionamenti logici 😉

3 pregi e 3 difetti colloquio: esempio di come rispondere

Proviamo a fare un esempio, che ci aiuterà a capire meglio: quello classico legato alla lista dei 3 difetti e 3 pregi.

Serviamoci di nuovo dell’esempio della selezionein banca. Se i tuoi pregi sono “spirito imprenditoriale”, “creatività” e “sincerità”, probabilmente la posizione in banca non è ciò che fa per te.

Sarebbe meglio dire che i tuoi pregi sono “equilibrio”, “disponibilità” e “cortesia”. Suonano un po’ meglio per qualcuno che vuole lavorare in banca, non trovi?

Continuiamo con un altro esempio, stavolta relativo ad una posizione di commessa per una catena di abbigliamento.

In questo caso, i pregi migliori potrebbero essere qualcosa come “gentilezza”, “capacità di ascolto”, “essere una persona allegra e solare”.

Come fare a prepararti adeguatamente?

Come ripeto spesso nei miei articoli, la soluzione spesso sta nella capacità di mettersi nei panni degli altri. Da cliente, preferisci una commessa volgare, gretta e incavolata oppure una persona con un bel sorriso stampato in volto, umile e pronta ad ascoltare i tuoi bisogni per proporti una soluzione rapida e precisa?

Direi decisamente la seconda opzione, non trovi?

E i difetti?

pregi e difetti colloquio

Innanzitutto non rispondere con frasi fatte e stupide del tipo: “sono una persona troppo precisa” oppure “sono una persona troppo generosa”. I pregi trasformati in difetti con l’utilizzo dell’avverbio “troppo” sono un trucchetto che conoscono tutti e non funziona.

Non esistono persone troppo precise. La precisione, sul posto di lavoro, è un pregio. Mai un difetto. La verità è che i difetti esistono e, spesso, ne siamo più consapevoli dei pregi. Qui devi scegliere dei difetti che non siano in aperto contrasto con le qualità richieste per la posizione.

Pregi e difetti: elenco di 3 pregi e un difetto

Occupiamoci ora delle possibili varianti che potrebbero verificarsi nei pregi e difetti colloquio di lavoro e di come mettere in pratica dei piccoli ma fondamentali accorgimenti, che ti permetteranno di brillare durante il processo di selezione.

Torniamo ad occuparci di quella che è probabilmente la più complicata tra le varianti al tema “pregi e difetti colloquio”.

Il motivo è che quell’unico difetto che ti viene chiesto di esporre ha un valore piuttosto importante per il selezionatore. Nel caso dei 3 difetti, infatti, c’è la possibilità di suddividere il valore negativo della risposta in 3 parti ed ognuna viene attenuata dalla presenza dell’altra.

Nel caso dell’unico difetto, invece, la percezione che il selezionatore si farà di te è veicolata solamente dalla caratteristica che scegli.

Come si fa a non sbagliare?

Ti suggerisco di partire dalla variante con 3 pregi e 3 difetti e scegliere, tra i 3 difetti, quello meno negativo o impattante.

Di sicuro, in termini di peso specifico i 3 difetti non sono sullo stesso livello. Ad esempio, riprendendo l’esempio del colloquio in banca, il difetto meno pesante è, probabilmente, la timidezza. Scegli quello 😉

Pregi e difetti di una persona: un pregio e un difetto

Un’altra possibile versione della domanda è quella che prevede un pregio e un difetto.

Come dovrai rispondere questa volta?

La formula migliore da applicare è quella della variante precedente, estesa anche ai pregi.

Devi analizzare i 3 pregi che avevi preparato per la posizione e selezionare il pregio con maggior peso ed importanza sugli altri.

Nel caso dell’esempio del commesso, il pregio da scegliere potrebbe essere quello della capacità di saper ascoltare, non trovi?

3 difetti da dire ad un colloquio: esempio per commessa

Mettiamo in pratica, ora, la nostra strategia su un caso abbastanza comune: 3 difetti da dire ad un colloquio per commessa.

In questo caso ti consiglio di rispondere con questi difetti:

1. Sono una persona abitudinaria

Dire che sei una persona abitudinaria può essere un difetto, in linea generale, che non incide particolarmente sulla professione di commessa.

Se ci pensi bene, infatti, fare la commessa (soprattutto nelle grandi catene di abbigliamento come Zara o H&M) è una mansione ripetitiva, che prevedere lo svolgimento di pochi compiti da effettuare con ordine e precisione.

Di conseguenza, questo difetto potrebbe essere considerato come una caratteristica personale tutt’altro che disprezzabile.

2. Timidezza

Altro difetto che non dovrebbe rappresentare un grande problema in questo tipo di lavoro è la timidezza. Una volta quello del commesso era un lavoro che prevedeva una parte di consulenza nei confronti del cliente, ma oggi questa qualità non dovrebbe essere un ostacolo che ti impedisce di continuare la selezione.

Essere timidi è diverso da essere introversi. Potresti aggiungere che stai lavorando sulla tua timidezza e che lo stare a contatto con altre persone ti aiuterà di sicuro a superare questo lato difficile del tuo carattere.

3. Scarsa ambizione

Il ragionamento in questo caso assomiglia a quello del primo punto (abitudinarietà). Si tratta di un difetto che, per questa posizione specifica, potrebbe rivelarsi non negativo.

Ci sono ruoli in cui l’ambizione gioca un ruolo determinante e decisivo, come ad esempio il venditore, e ruoli per cui invece l’ambizione potrebbe rappresentare un problema, perché si rischia che la persona si stanchi presto e decida di abbandonare precocemente il posto di lavoro.

Per l’azienda assumere una persona significa investire e, di conseguenza, cercherà di evitare di assumere risorse che rischiano di vanificare velocemente l’investimento effettuato.

Come ultimo suggerimento, non posso far altro che consigliarti il miglior corso in circolazione per trovare lavoro e fare carriera: Career Accelerator.

Luca Mastella, uno dei creatori del corso, offre anche la possibilità di partecipare ad un webinar settimanale gratuito che che spiega quali sono le tecniche migliori per preparare il curriculum vitae, la lettera di presentazione ed il colloquio di lavoro. Puoi iscriverti gratuitamente da qui:

Siamo arrivati alla fine di questo articolo dedicato ai pregi e difetti colloquio di lavoro.

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