Procrastinatrice e Procrastinatore: chi rimanda di più?

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Procrastinatrice e procrastinatore rimandano allo stesso modo? Oppure c’è uno dei due che ha delle prestazioni più scadenti?

È proprio l’intento di questo articolo, quello di chiarire una volta per tutte se la procrastinazione affligge uomini e donne nello stesso modo, oppure in maniera differente.

Si sente sempre dire in giro che le donne sono capaci di organizzarsi meglio e addirittura di fare più cose contemporaneamente, come descritto ad esempio in questo articolo del Messaggero.

Precisato fin da subito, e non mi stancherò mai di ripeterlo, che praticare il multitasking è sbagliato, come ti ho già detto nel mio articolo sul fare una cosa alla volta, andiamo a vedere insieme se questo mito è davvero realtà, o se si tratta solo di una leggenda!

Ma prima di tutto…

Procrastinatrice o procrastinatore: cosa significa?

I termini procrastinatrice e procrastinatore stanno ad indicare degli individui che regolarmente temporeggiano quando si tratta di eseguire delle attività di vario genere, con il risultato di posporre.

Queste due parole derivano direttamente dal verbo procrastinare, che ha un’origine latina. Letteralmente significa “rimandare a domani” (dalle parole latine pro e cras).

Per approfondimenti sulla definizione e il significato di procrastinazione ti rimando ad un articolo molto approfondito che ho scritto sull’argomento. Lo trovi qui.

L’azione del procrastinare avviene in maniera del tutto inconscia e deriva da una reazione naturale della nostra mente, che tende ad allontanare le emozioni negative derivanti dall’esecuzione di un certo compito.

In tal senso procrastinatrice e procrastinatore percepiscono un sollievo immediato quando rimandano un’attività che causa in loro stress al solo pensiero di farla.

Per saperne di più leggi anche questo articolo sul procrastinatore

Procrastinatrice e procrastinatore: ci sono delle differenze?

Ma veniamo al punto: esiste statisticamente parlando una differenza di comportamento tra uomini e donne in relazione alla procrastinazione?

Gli esperti del settore hanno approfondito questa tematica; in particolare le ricerche in questo campo si sono intensificate soprattutto nell’ultimo trentennio. Ti parlerò dei risultati citando alcuni di questi studi.

Puoi trovare una tra le più rilevanti a questo link: te ne parlerò brevemente qui di seguito.

In sostanza, i ricercatori hannno condotto uno studio su di un campione di 200 individui, di cui 100 uomini e 100 donne, con un range di età compreso tra i 16 e i 27. L’intenzione era quella di verificare la tendenza a procrastinare degli studenti in relazione al genere e all’età.

Traducendo quanto detto nei risultati:

La tendenza a procrastinare risulta maggiore negli studenti maschi rispetto alle studentesse.

Inoltre, per quanto riguarda l’età, è stato evidenziato che gli studenti più giovani (al di sotto dei 20 anni), sono più inclini a procrastinare; questo può essere spiegato dal fatto che attraverso un’esperienza maggiore con l’avanzare degli anni siamo in grado di gestire in modo migliore il nostro tempo.

Altri studi evidenziano come la tendenza a procrastinare raggiunga il massimo a metà degli anni venti, per poi ridursi gradualmente nei decenni successivi.

Un’altra ricerca condotta in tema conclude:

Gli studenti maschi sono stati trovati come più proni alla procrastinazione e al perfezionismo rispetto alle colleghe femmine

In più, è stata riscontrata anche una certa correlazione tra autostima e procrastinazione. La mancanza di fiducia in sé stessi può portare a procrastinare in quanto si pensa di non riuscire a completare quella determinata attività.

Un comportamento perfezionista porta spesso a procrastinare, come tra l’altro ti spiego in questo articolo.

Discussione dei risultati

Bene, le ricerche concordano tutte sul fatto che, statisticamente, ci siano meno procrastinatrici che procrastinatori… In tal caso, è proprio il caso di dire che in ogni leggenda c’è un fondo di verità.

Le donne sono mediamente più produttive degli uomini, anche se a parità di lavoro svolto guadagnano ad oggi meno, precisamente solo l’81,2 %. E bada bene, non ti sto facendo discorsi moralisti sulla parità dei sessi, sto solo descrivendo oggettivamente le cose per come sono!

La domanda successiva che ti verrà in mente è: perché le donne procrastinano meno? La questione non è ancora del tutto chiarita, ma sembra che il motivo principale sia evoluzionistico.

Infatti storicamente, siccome le donne dovevano badare ai nuovi nascituri e allo stesso tempo fare anche altre attività, sembra che con il tempo abbiano per forza di cose dovuto sviluppare una migliore capacità di organizzare il proprio tempo. L’uomo invece per natura tende ad avere un comportamente più direzionale e dedicato a fare una sola cosa alla volta.

Ci tengo comunque a precisare che si tratta di discorsi validi solamente in media. Esistono uomini che gestiscono il loro tempo alla perfezione e donne che sono comunque una frana!

procrastinatrice

Non mi rimane dunque che chiederti: sei anche tu un procrastinatore? Scoprilo con questo test!

Qualora la risposta fosse affermativa ti invito a leggere questo articolo su come smettere di procrastinare. Troverai all’interno degli utili suggerimenti che son sicuro ti aiuteranno decisamente ad essere più produttivo e a completare le tue attività!

Procrastinatrice e Procrastinatore: chi rimanda di più?
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