Profezia autoavverante: cos’è e come sfruttarla a proprio vantaggio

profezia autoavverante
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Le profezie autoavverranti sono delle aspettative di una persona che si realizzano davvero, trasformandosi nella sua realtà quotidiana.

Diversi studi psicologici e scientifici hanno dimostrato come le nostre convinzioni influenzino fortemente i risultati che otteniamo.

In medicina si parla di effetto placebo: quando ad una persona viene somministrata della semplice acqua (o qualcosa di non terapeutico), con la promessa che la sostanza possa aiutarla nella guarigione, il paziente inizia effettivamente a sentirsi meglio, perché è convinto dell’efficacia del “farmaco” che gli è stato somministrato.

In campo sociologico possiamo invece osservare il cosiddetto effetto Rosenthal, conosciuto anche con il nome di effetto Pigmalione, scoperto a seguito di numerosi test effettuati in ambienti scolastici.

Il test consiste nel comunicare ad alcuni insegnanti che un gruppo di studenti ha maggiori difficoltà di apprendimento rispetto agli altri. Naturalmente questo non è vero, ma gli insegnanti non lo sanno.

Durante l’esperimento gli insegnanti svolgono un determinato programma per un certo tempo e poi effettuano delle verifiche. I test dimostrano che il gruppo che era stato segnalato all’insegnante è proprio quello che prende voti più bassi. Gli studenti sono stati influenzati dalla falsa convinzione dell’insegnante!

Altri esperimenti simili sono stati effettuati informando l’insegnante che un particolare gruppo della classe è estremamente intelligente. Anche in questo caso i test finali hanno dimostrato che il gruppo condizionato dalla convinzione dell’insegnante ha preso voti più alti.

Questo succede perché l’insegnante, dal momento che si forma un’idea su un gruppo di studenti tende a confermarla in ogni modo possibile. Se reputa che gli studenti abbiano delle difficoltà di apprendimento tende a non spiegargli chiaramente le cose, perché considera inutile farlo.

Tutti questi esperimenti non fanno altro che confermarci una sola cosa: la profezia che si autoavvera è un concetto molto reale, che influenza profondamente tutte le nostre vite in modi che a volte neanche riusciamo ad immaginare.

Se con queste premesse ti ho incuriosito, e vuoi scoprire tutto su cos’è una profezia autorealizzante e su come usarla a tuo vantaggio, leggi questo articolo fino alla fine. Non te ne pentirai 😉

Profezie autoavverranti: alcuni esempi

La mente è tutto. Ciò che pensi, tu diventi.

Ecco cinque esempi di profezia che si autoadempie, di cui i primi tre sono inventati a scopo informativo mentre gli ultimi due sono reali:

  • Una persona deve partecipare ad una cena dove non conosce quasi nessuno. Crede che si annoierà, che non farà una bella impressione e che nessuno vorrà parlare con lui. La sera della cena, la persona è in ansia perché si immagina che tutti la giudicheranno negativamente, così decide di non parlare con nessuno. Per tutta la serata evita gli altri e tornando a casa si dice “avevo ragione a pensare che mi sarei annoiato”.
  • Uno studente è convinto di poter superare un esame universitario difficilissimo. Studia per arrivare preparato, quando non capisce qualcosa nelle spiegazioni del professore chiede chiarimenti, legge più volte gli stessi capitoli del libro e alla fine supera l’esame con un ottimo voto. La sua profezia si è auto-avverata.
  • Un astronomo è convito che prima o poi scoprirà una stella nuova. Tutte le volte che può analizza attentamente il cielo per trovare qualcosa di sconosciuto. Impiega una grossa quantità del suo tempo a questa ricerca quasi ossessiva. Per aumentare le possibilità di riuscita, inizia a leggere tutto ciò che trova sui vari scienziati che in epoche diverse hanno scoperto qualcosa di nuovo. Un giorno, mentre analizza il cielo con il suo cannocchiale nota un pallino luminoso in lontananza che nessuno aveva mai considerato prima d’ora. Con suo grande stupore ha appena scoperto una stella e ha realizzato la sua profezia.
  • Prima del 1954 nessuno era riuscito a correre la distanza di un miglio (circa 1,6 km) in meno di quattro minuti. Addirittura nel Medioevo si credeva che fosse umanamente impossibile riuscirci perché si sarebbe sovraccaricato in maniera eccessiva il lavoro del cuore. Tuttavia Roger Bannister, era assolutamente convinto di poter correre il miglio sotto i quattro minuti. Per riuscirci si allenò per più di quattro anni, strinse amicizia con un medico che come lui era convinto della possibile riuscita dell’impresa, ascoltò tutti i suoi consigli e utilizzò quotidianamente il metodo delle visualizzazioni (si immaginava di farcela). Nel maggio del 1954, Roger Bannister passò alla storia per essere stato il primo uomo a correre il miglio sotto i 4 minuti. La cosa più incredibile di questa storia è che l’anno dopo oltre trentacinque atleti riuscirono a correre il miglio al di sotto dei 4 minuti.  
  • Nei siti di scacchi online esiste la possibilità di giocare una partita a schermo intero senza poter vedere il punteggio dell’avversario, questo perché è stato dimostrato che i punti dell’avversario influenzano notevolmente l’esito della partita. Quando si gioca con qualcuno che ha più punti di noi, tendiamo a giocare male perché convinti di perdere. Quando invece si gioca con persone con un punteggio più basso, si tende a sottovalutarle.

Da questi esempi emerge chiaramente un aspetto fondamentale del funzionamento delle profezie autoavverranti e cioè che: le aspettative di una persona modificano i suoi comportamenti.

Come funziona la profezia che si autoavvera

profezia che si autoavvera

Quando una persona nutre delle aspettative, tende a modificare le sue azioni per realizzare quella idea. Questo è il principale motivo per cui le profezie si autoavverano.

Essere convinto di una cosa è un motivo sufficiente per cambiare i nostri comportamenti e indurre gli altri a comportarsi come vogliamo. Questo meccanismo funziona non solo per singole persone, ma anche per le masse, per una nazione o per milioni di persone.

Un esempio eclatante è stato fornito dall’Università della California a San Diego, dove attente analisi hanno dimostrato la correlazione tra oltre trentamila morti di cittadini cinesi e le predizioni di malattie legate all’astrologia cinese. Lo studio ha mostrato come queste persone fossero convinte di dover morire per una determinata causa che poi si è verificata.

A questo punto diventa fondamentale capire come utilizzare questo meccanismo del nostro cervello in modo positivo. Ecco alcune strategie per riuscirci.

1. Crea una storia emozionante

Ciò che ripetiamo a noi stessi ci influenza enormemente, ecco perché può essere utile creare delle storie con la finalità di far lavorare le profezie autoavveranti in nostro favore.

Per farlo ti basta individuare il risultato che vuoi raggiungere e trasformarlo in una breve storia che ti dia delle emozioni positive.

Se per esempio il risultato che vuoi ottenere è il superare un esame, la storia potrebbe essere questa:

“Sono andato all’esame ed ero tranquillo e motivato. Sapevo di superarlo e infatti ho risposte alle domande correttamente e ho preso un ottimo voto”.

Ipotizziamo invece che tu voglia imparare ad usare un nuovo strumento musicale. In questo caso la breve storia da ripeterti potrebbe essere simile alla seguente:

“Sono sicuro di imparare un nuovo strumento musicale in tempi record. Mi impegnerò al massimo e studierò con costanza. In questo modo avrò successo sicuramente”.

Una volta creata la storia ti basterà ripeterla a te stesso più volte possibile. In questo modo ti stai influenzando a compiere azioni concrete e in linea con il tuo obiettivo.

La cosa più importante è che tu creda davvero nella tua storia, e che essa ti trasmetta delle emozioni positive. Solo così riuscirai a condizionare il tuo cervello allineandolo verso il raggiungimento del risultato desiderato.

2. Poniti domande con le supposizioni

Il nostro cervello tende a rispondere ad ogni domanda che gli poniamo.  

Ti sarà capitato sicuramente di incontrare un conoscente di cui non ricordavi bene il nome, e poi di esserti ricordato come si chiama solo dopo diversi minuti, mentre stavi facendo tutt’altro. Questo succede perché una volta che hai posto una domanda, il cervello cerca la risposta anche senza che tu te ne renda conto coscientemente.

Questo meccanismo ci è utile per utilizzare la profezia che si autoavvera a nostro favore. Ti basterà individuare il risultato che desideri raggiungere e inserirlo in una domanda che contenga una supposizione. Ecco degli esempi:

  • “Come mai oggi mi sento così motivato e sicuro di me?”
  • “Perché sono così pieno di energia?”
  • “Perché sono così felice?”
  • “Come mai le opportunità mi raggiungono così facilmente?”
  • “Perché sono così intelligente?”
  • “Perché amo me stesso?”

Questo tipo di domande influenzano il tuo inconscio e modificano i tuoi comportamenti. Poiché il cervello risponde alle domande, se continui a portele dovrà cercare delle prove a sostegno di ciò che stai domandando.

Fare una domanda che presupponga che ciò che desideri è già stato realizzato, rappresenta uno dei metodi migliori per influenzare se stessi in modo positivo.

3. Scrivi la scenografia

Immagina di essere un regista e scrivi la scenografia di come vuoi che si svolga un determinato evento della tua vita, curandone ogni dettaglio.

Se per esempio devi parlare in pubblico, scrivi una scenografia al riguardo. Descrivi il modo in cui ti preparerai per l’evento e cosa dirai. Annota come ti vestirai e le reazioni che avrà il pubblico quando ti sentirà parlare. Riporta tutto quello che ti viene in mente e che desideri che accada.

Questa semplicissima tecnica è un gioco molto utile: ti permette di divertirti mentre assapori in anticipo i tuoi successi futuri, e al tempo stesso ti permette di creare un’immagine potenziante e delle aspettative ben precise su cui costruire la realtà concreta.

Se scrivi una stessa scenografia per una decina di volte questo aumenterà le tue possibilità di agire nella maniera che davvero desideri. Utilizzando questa semplice strategia condizionerai il tuo cervello e il tuo corpo a comportarsi come hai intenzione di fare, e plasmerai in definitiva la realtà a tuo piacimento.

Siamo alla fine di questo articolo. Per approfondire la tematica, ti invito a leggere anche “come cambiare le convinzioni limitanti”.

Danilo
Danilo
Ciao! Mi chiamo Danilo e faccio il mental coach. Tengo corsi e consulenze per aiutare le persone a raggiungere i loro obiettivi, insegnandogli ad esprimere il loro vero potenziale e a raggiungere la felicità. Scopri il mio ultimo libro: I Pilastri Della Felicità.

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