Psicocibernetica libro di Maxwell Maltz: recensione di un capolavoro

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Psicocibernetica - Maxwell Maltz

  • Autore: Maxwell Maltz
  • Prima ediz. originale: 1960
  • Prima ediz. italiana: 1965
  • Numero di pagine: 252
  • Editore: Astrolabio Ubaldini
  • Genere: Psicologia del Successo
  • Lingua originale: Inglese
  • Media recensioni Amazon: 4,8/5

Psicocibernetica è un libro scritto da Maxwell Maltz, chirurgo plastico di professione, nel 1960.

L’intento di questo articolo è quello di illustrarti perché questa pubblicazione abbia avuto così successo nel corso del tempo e sia letta tutt’oggi, a distanza di oltre 50 anni.

I principi illustrati in Psicocibernetica sono un evergreen, ed hanno posto alcune delle basi per la psicologia moderna. Il metodo illustrato da un medico di professione ha sbalordito anche gli psicologi più all’avanguardia: ti parlerò anche del perché Maxwell Maltz si sia stato così interessato all’approfondimento della psicologia e delle strade che portino al successo.

Psicocibernetica non è di certo una lettura disimpegnata: le parole dell’autore vanno infatti soppesate, analizzate e interiorizzate per essere comprese fino in fondo. Ma i benefici che derivano dall’applicazione degli insegnamenti contenuti in questo libro sono senza prezzo!

E come sempre, non è tanto la sola lettura a fare la differenza, piuttosto la messa in pratica.

Matwell Maltz (10 marzo 1899 – 7 aprile 1975) è stato un chirurgo plastico, che ha esercitato la propria professione negli Stati Uniti a partire dal primo dopoguerra, fino all’epoca della guerra fredda, in un mondo in continua evoluzione, non solo nel campo dell’estetica. 

Si laureò nel 1923 alla Columbia University e da lì cominciò la sua carriera tra donne insoddisfatte del proprio corpo, mutilati di guerra, vittime di incidenti e individui non contenti in generale del proprio aspetto.

Ma più che per la sua professione di chirurgo, Maltz è ricordato per aver scritto un grande libro, intitolato Psicocibernetica, che tratta di come migliorare la tua vita attraverso un metodo in grado di predisporti al successo.

La domanda che probabilmente a questo punto ti sorgerà spontanea è la seguente:

Come accadde che un chirurgo plastico si interessò di psicologia?

Il viaggio di Maltz nel mondo della psicologia incominciò da un’osservazione: egli si accorse che non tutti i pazienti reagivano allo stesso modo a fronte di un intervento di chirurgia plastica.

Infatti, mentre per alcuni aggiustare un difetto fisico, comportava una rinascita e una ritrovata sicurezza in sé stessi, per altri, benché il problema di aspetto non sussisteva più, non si riscontravano sostanziali differenze rispetto alla situazione precedente all’operazione. Anzi, il paziente sosteneva che il problema c’era ancora, e questo era per Maltz a primo acchito inspiegabile.

Approfondendo la sua indagine, l’autore si rese conto con il tempo che quella che era non se n’era andata in questa categoria di pazienti era un’impronta psicologica, derivante da quel trauma piuttosto che da quel difetto fisico.

Questa cicatrice aveva alterato in loro quella che nel libro viene definita immagine dell’io, che non è altro che la percezione che ciascuno di noi ha di sé stesso.

Citando direttamente dal libro:

Quando una deturpazione viene corretta dalla chirurgia estetica avvengono radicali cambiamenti psicologici solo se a essi corrisponde un mutamento dell’errata immagine dell’io. Talvolta l’immagine distorta dell’io persiste anche dopo un intervento riuscito, proprio come l’arto ‘fantasma’ continua a far male dopo che la gamba o il braccio sono stati amputati da anni.

Queste considerazioni portarono l’autore verso una nuova carriera, consapevole del fatto che i pazienti che doveva operare necessitassero nella maggior parte dei casi anche di un trattamento psicologico, in grado di eliminare le cicatrici emotive, che permettesse loro di mutare atteggiamento e pensiero insieme al loro aspetto fisico.

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Psicocibernetica: quello che imparerai leggendolo

Di seguito troverai un assaggio dei contenuti presenti in Psicocibernetica. Non ti preoccupare, non ti faccio spoiler! Per prima cosa, ti voglio spiegare perché l’autore ha deciso di utilizzare questo titolo per il libro.

Come suggerisce il nome stesso, la teoria di Waltz, detta Psicocibernetica, si propone di applicare i principi della cibernetica alla psiche umana. La cibernetica è una scienza interdisciplinare che si propone come scopo quello di studiare i meccanismi con cui si regolano sia gli esseri viventi che quelli artificiali.

Nella fattispecie, la psicocibernetica di Waltz fornisce una nuova teoria sul funzionamento del cervello umano.

Tale teoria si basa sul postulato fondamentale che ciascun uomo per natura desidera il successo per sé stesso. In tal senso, ciascun individuo è in grado, sotto opportune condizioni di accedere ad un potere più grande di lui, di superare i propri limiti e raggiungere il suo vero potenziale.

Lo strumento attraverso cui si concretizza tutto questo processo è il cosìddetto meccanismo del successo. Questo prende come input gli obiettivi che desideri raggiungere e si preoccupa di elaborare una strategia per farti arrivare alla meta.

All’interno di Psicocibernetica troverai il modo per far funzionare al meglio questo meccanismo. La natura degli input che gli fornisci è fondamentale: procurandogli delle informazioni in entrata errate tale strumento può portarti sulla cattiva strada e al fallimento.

Il processo operato dal meccanismo è attuato a livello del tuo inconscio, per cui i risultati che vengono forniti non sono volontari, ma solo diretta conseguenza dei paradigmi e degli input che gli vengono forniti.

Altro argomento chiave riguarda le caratteristiche della personalità di tipo successo. L’autore descrive 7 tratti psicologici che contraddistinguono le persone di successo e ti insegna anche come acquisirli.

Ma questo non era che non un assaggio dell’incredibile quantità di informazioni che troverai all’interno di Psicocibernetica… Ti ho incuriosito? Non ti rimane che dargli un’occhiata! Clicca sul pulsante per procedere!

Psicocibernetica: recensione sul libro

Non mi resta che concludere questo articolo con la mia opinione personale su questo libro di Maxwell Maltz, che tanto ha fatto parlare di sé.

Si tratta certamente di un’opera piuttosto impegnativa, ma che certamente vale la pena di leggere almeno una volta nella vita. Ho trovato interessanti e molto approfonditi la maggior parte degli argomenti trattati, che spesso sono corredati da esempi dal carattere aneddotico che non fanno altro che aumentare il valore delle tematiche analizzate.

Fin dalle prime pagine si può notare l’esperienza e la conoscenza in materia dell’autore nonché l’attenzione e lo sforzo con cui ogni paragrafo è stato scritto e revisionato nei minimi dettagli. 

Forse è questo il messaggio più importante che trapela, in modo quasi subliminale, da Psicocibernetica: non esiste il successo immediato, ma tutti hanno la capacità di raggiungerlo, con la giusta predisposizione mentale, l’impegno di chi ha chiaro in mente l’obiettivo da raggiungere e la resilienza necessaria per perseverare anche quando capita di fallire.

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Andrea
Andrea
Ciao! Mi chiamo Andrea e sono co-fondatore del progetto Carica Vincente. Mi piace occuparmi di molte cose differenti nella vita, in particolare sono appassionato e grande sostenitore del miglioramento continuo e della crescita personale. Sono autore degli e-book Ultramotivazione e Produttività Zen.

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