Relazione tossica: cos’è, come uscirne e come salvarla

relazione tossica
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Credi che la tua possa essere una relazione tossica? Vorresti conoscerne i segnali? Oppure ti chiedi come uscirne e ricominciare la tua vita? Qualunque sia la motivazione, puoi iniziare a tranquillizzarti: sei nel posto giusto.

In questo articolo andremo a rispondere a tutte le tue domande, ma sappi che quello della relazione tossica è un argomento molto ampio e pieno di sfumature. Infatti la tossicità di una relazione è dovuta a molti fattori, tra cui la natura del rapporto e quella delle persone che sono coinvolte.

Il primo passo sarà quello di spiegare qual è il significato di relazione tossica e quali sono le sue fasi tipiche. Andremo ad analizzare tutte le sue caratteristiche in modo da capire quando una relazione è tossica. Vedremo nello specifico come si può affrontare una relazione tossica con un narcisista. Infine analizzeremo se e quando è possibile salvare una relazione tossica.

È fondamentale ricordare che alla base di tutte le relazioni tossiche c’è un individuo con dei seri problemi di personalità. E questi individui hanno spesso un potenziale altamente tossico per le persone che lo circondano. Il tipico esempio è quello del narcisista che tesse la sua tela di belle intenzioni per prendere poi il controllo della vita della vittima.

Se hai il dubbio o il timore che il tuo partner possa essere un narcisista, ti consiglio di effettuare il test che trovi di seguito: ti prenderà solo due minuti ed ovviamente è gratuito. Tramite il suo risultato, potrai iniziare ad avere un’idea più chiara della tua relazione e come affrontarla.

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Relazione tossica: significato e fasi

Ma cos’è davvero una relazione tossica? Come riconoscerla? Dare una sola definizione non è facile in quanto questa situazione è dovuta a diverse cause. Quando una relazione è tossica, di solito la si riconosce dal comportamento di uno dei due partner, che va a minare la libertà dell’altro. Queste limitazioni possono essere applicate in modi diversi a seconda del livello di tossicità della relazione.

Iniziamo con il dire che chi è coinvolto in una relazione tossica, subirà da parte del partner delle pressioni con il fine di limitarne l’indipendenza, esercitando un eccessivo controllo sulla sua vita, tentando di abbassarne l’autostima, dicendo bugie ed a volte ricorrendo ad atti più o meno gravi di violenza.

Questo tipo di comportamento innescherà dentro la vittima una duplice sensazione: quella di non essere felice all’interno di questo tipo di relazione, ma allo stesso tempo di non poterne fare a meno. Chi subisce questo tipo di attacchi inizierà a sentirsi dipendente dal partner e l’idea di rimanerne senza diverrà un vero incubo.

In questo tipo di relazione tossica, tra la vittima ed il carnefice si instaura un rapporto simile a quello che si verifica nei casi di Sindrome di Stoccolma, dove durante un rapimento la vittima prova empatia o simpatizza per il proprio rapitore.

Di conseguenza per la vittima sarà impossibile ammettere che ci siano dei problemi e che la relazione in cui è coinvolta si è rivelata un fallimento. E farà di tutto per coprire i maltrattamenti subiti. Di seguito elencheremo tutte le fasi in cui può essere suddivisa una relazione tossica in modo da poterla riconoscere ed affrontare:

1. Coinvolgimento: subito dopo il primo incontro “la persona tossica” può già percepire le mancanze caratteriali presenti nella vittima, come insicurezza, punti deboli ed eventuali traumi del passato. Subito dopo “la persona tossica” coprirà di attenzioni e di amore la vittima, dando l’impressione di essere il partner dei sogni;

2. Presa del controllo: una volta che la vittima avrà lasciato avvicinare la persona tossica, questa inizierà a prendere poco a poco il controllo, nascondendo le proprie reali intenzioni ed affermando di avere le migliori intenzioni. La vittima si ritroverà a non poter più decidere in autonomia ed inizierà a dubitare delle proprie convinzioni;

3. Circolo vizioso tossico: prolungando questo tipo di comportamenti, ad affiancandoli ad atti di violenza, manipolazione ed isolamento si andrà a creare uno stato di dipendenza tra la vittima ed il carnefice, che si autoalimenterà andando a fortificarsi ed a diventare sempre più tossico;

4. Abbandoni: una delle cose più terribili all’interno di una relazione tossica è il momento in cui il carnefice (o la carnefice) inizia a stufarsi della sua vittima. In questo momento potrebbe decidere di abbandonarla ed attribuirle le colpe di tutto, lasciandola da sola, con il cuore a pezzi e con la sicurezza di essere la sola responsabile di quanto è accaduto. Mentre la persona tossica, molto probabilmente avrà già trovato un altro partner da tormentare.

5. Ritorni: Ma questa potrebbe essere anche solo una fine temporanea, in quanto una persona tossica a volte decide di ritornare sui suoi passi, solo per il gusto di non lascare libera la sua preda; anzi a volte può tenere completamente all’oscuro chi gli sta accanto delle sue azioni e tessere altre tele in modo da avere in pugno più vittime nello stesso tempo. Non è raro che, al momento del suo ritorno, il carnefice cerchi di convincere la vittima con frasi di circostanza, come “ti prometto che…”, oppure “cambierò, andrà meglio…”. Ma nella realtà queste non sono altro che esche per far cadere di nuovo la vittima nella trappola di una relazione tossica.

Come riconoscere una relazione tossica?

Potresti credere che dato quanto scritto sopra, individuare i segnali di una relazione tossica sia abbastanza semplice, e che in generale anche la persona più ingenua del mondo sarebbe in grado di riconoscere ed evitare un potenziale partner tossico.

Ma la verità è che alcuni partner sanno essere davvero scaltri e prima di passare ai veri attacchi alla libertà della vittima fanno di tutto per dare l’impressione di essere una persona per bene. In questo modo la vittima designata avrà abbassato la guardia e quando inizierà a notare i primi comportamenti strani non gli darà troppo peso e li giustificherà in automatico.

Come riconoscere una relazione tossica

Quindi per eliminare ogni dubbio analizziamo i segnali che ci aiutano a capire come riconoscere una relazione tossica:

  • Bugie e manipolazioni: un partner tossico si troverà subito a disagio con delle persone che fanno dell’onesta uno dei propri valori. Ad esempio, la persona tossica inizierà a manipolare le informazioni, mettendo in bocca all’altra persona parole mai dette, ridicolizzando cose importanti e facendo pesare in modo esagerato le piccolezze. Si potrà vedere la persona tossica cambiare il suo punto di vista ed il suo approccio in un istante a seconda della sua convenienza;
  • Violenza e litigi: per violenza non si intende quella fisica, o meglio non solo. Può essere anche psicologica alzando la voce, insultando e sminuendo l’altra persona. Oppure finanziaria negando l’appoggio economico. Per quanto le liti siano la normalità all’interno di una coppia, all’interno di una relazione tossica diventano frequenti e molte dolorose per la vittima e di solito scatenate per motivi assurdi con il solo scopo di conferire più potere alla persona tossica;
  • Controllo: controllare l’altra metà della coppia permette alla persona tossica di detenere il potere. In questo modo la vittima verrà isolata dagli affetti e si ritroverà ancora più dipendente da chi ha al suo fianco. Inoltre la persona tossica farà in modo di controllare anche la corrispondenza sia digitale che cartacea fino a prendere il pieno possesso della volontà della vittima e eliminando completamente la sua indipendenza;
  • Gelosia e tradimento: paradossalmente la persona tossica tende ad essere estremamente gelosa, sempre per avere il totale controllo sull’altro, ma anche propensa al tradimento. Se dovesse venire scoperta incolperà il partner per i suoi sbagli, accreditandogli mancanze affettive o poche attenzioni sessuali;
  • Dipendenza: la persona tossica, all’apice dei suoi scopi, avrà instaurato un meccanismo di dipendenza tale che la sua vittima non si sentirà più in grado di vivere da sola. Nel peggiore dei casi la persona tossica potrà rendere le sue catene ancora più strette inducendo il vittima ad entrare in un tunnel come quello della droga o del gioco d’azzardo;
  • Ricatto emotivo: quando una relazione è tossica, il carnefice farà in modo che la sua vittima provi sempre dei sensi di colpa e sia sempre sotto il terribile ricatto che l’altra persona lo possa abbandonare. In modo da instaurare un clima di continuo terrore, paura e dipendenza;
  • Mancanza di responsabilità: durante una relazione tossica non è raro che il carnefice metta a rischio l’incolumità di chi gli sta affianco con decisioni stupide ed azzardate per poi far ricadere la responsabilità e gli effetti sulla sua vittima. E questo accade solo perché le persone tossiche mancano di responsabilità ma anche perché in questo modo innescano ulteriori sensi di colpa;
  • Mancanza di amore e affetto: uno dei segnali più importanti di una relazione tossica: mancanza di amore e di vere attenzioni. Nessun senso di sicurezza e fiducia. Quello che potrebbe apparire come amore, nella realtà dei fatti è solo dipendenza psicologica.

Uscire da una relazione tossica

Uscire da una relazione tossica non è così semplice. Una volta che si entra nel vortice la fiducia in se stessi viene a mancare, la prospettiva della realtà è distorta ed a volte la tentazione di non cambiare le cose è fortissima.

Ma come si può giungere alla fine di una relazione tossica? Vediamo qui di seguito alcuni consigli che ti aiuteranno a liberarti da una relazione tossica, se attualmente credi di esservici intrappolata.

Uscire da una relazione tossica

Guarda in faccia la realtà

Il primo passo e anche il più importante è quello di riuscire ad essere sinceri ed accettare che si ha un problema. Informarsi e leggere degli articoli che ti aiutino a riconoscere una relazione tossica possono aiutarti molto. La presa di coscienza che la nostra relazione è tossica può portarci a prendere di nuovo delle decisioni sensate. Lasciare la persona tossica ad esempio.

Uno dei modi migliori per prendere coscienza di questa situazione è quella di confrontare la tua persona di oggi, mentre sei vittima di una relazione tossica, con quella che tu eri in passato. Questo ti aiuterà a prendere coscienza di quello che stai vivendo e del tuo stato mentale.

Pianifica la tua “fuga”

Anche una volta che si è presa coscienza della propria situazione, uscire da una relazione tossica non è mai semplice: il tuo (o la tua!) partner si prostrerà chiedendo pietà prima e minacciandoti poi. Cercherà di smorzare ogni tuo piano e progetto.

Ma è proprio per questo che chi ha deciso di chiudere una relazione tossica deve pianificare la sua “fuga” in anticipo. Da dove andare una volta lasciato il carnefice a come riuscire ad estrometterlo anche dalla nostra vita burocratica (conto in banca, abbonamenti ecc…). Più il piano sarà preciso, più ci saranno possibilità di chiudere la relazione tossica con successo.

Chiedi aiuto ad una persona fidata

A questo punto sarebbe importante trovare una persona fidata a cui chiedere sostegno. Magari anche pronta a sostenerti finanziariamente. Una persona che sia in grado di capirti e di cui potrai fidarti e che soprattutto ti crederà.

Puoi chiedere ad un familiare o ad una amica o amico caro. Se tu ti dovessi trovare da sola o da solo, bisogna sempre valutare l’opzione di contattare uno specialista che saprà suggerirti al meglio come procedere.

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Ricorda il male ricevuto

La mancanza di coerenza e la debolezza sono i motivi principali per cui spesso non si riesce a chiudere definitivamente una relazione tossica, oppure a non rimanere per troppo tempo lontani dalla persona che ci ha feriti.

Non ti sto dicendo di odiare l’altra persona o meditare vendetta, ma soltanto di non farti vincere da un momento di debolezza, o dai ben ricordi dei primi tempi che bussano alla porta. In questi momenti c’è il rischio di perdere di vista tutto il male che si è ricevuto, e di farsi trascinare nuovamente all’interno della relazione tossica.

Non lasciarti fregare

Quando una persona tossica viene lasciata da una delle sue vittime farà di tutto per riaverla. Se davvero desideri uscire da una relazione tossica non farti convincere: se dovessi cadere di nuovo nella sua tela ti sarebbe ancora più difficile uscirne. Anche se la persona lasciata dovesse implorarti, tu non dargli ascolto: qualunque siano le sue promesse o le sue minacce non dargli ascolto!

Anche se ti dovesse dire di essere nei guai, non permettergli di riavvicinarsi. Non dargli spazio nemmeno tramite messaggi, telefonate ed e-mail. Stare lontano da questa persona sarà il modo migliore per te per porre fine una volta per tutte a questa relazione tossica.

Riempi il vuoto lasciato da questa persona

Dopo aver chiuso una relazione tossica la sensazione di solitudine e vuoto che può rimanere dentro può essere enorme. In fin dei conti si tratta di una specie di lutto, anche se il rapporto che si è appena chiuso è stata traumatico.

All’inizio potrà sembrare un impresa impossibile. Ma non c’è bisogno di disperarsi: ricorda che hai ancora amici e familiari che ti vogliono bene. Riprendi i tuoi vecchi hobby e le tue passioni. Con il tempo ritorneranno anche la serenità e l’autostima. E anche se adesso sembra impossibile, la prossima relazione ti vedrà come una persona più preparata e più consapevole del mondo che la circonda.

Relazione tossica con un narcisista

Adesso prendiamoci qualche riga per analizzare un caso specifico: quello di una relazione con una persona narcisista. Se è pur vero che non tutte le relazioni tossiche siano con un narcisista, tutte (o la stragrande maggioranza) delle relazioni con un narcisistica sono tossiche.

relazione tossica con narcisista

Anche tutte le fasi, le caratteristiche ed i consigli presentati fino a questo momento, si applicano alla perfezione al rapporto tra un empatico ed un narcisista. Tuttavia il discorso è molto ampio e merita di essere preso in esame con articoli dedicati, che puoi appunto trovare nel nostro blog.

Ad esempio, potrebbe interessarti scoprire se il narciso si innamora. Oppure ti sei accorta che il tuo coniuge è un narcisista e ora vuoi capire come comportarti, e come gestire il rapporto con un marito narcisista.

Per finire, se sei in cerca di libri psicologici sul narcisismo, che ti aiutino a difenderti da questa tipologia così complicata di individui, ti invito a leggere questo articolo.

Una relazione tossica si può salvare?

In molti si pongono il dilemma: quando una relazione è tossica si può salvare? E di solito si chiedono dove ci si può recare per chiedere aiuto, oppure vanno alla ricerca di volumi e riviste che possano fornirgli informazioni preziose.

In questi casi la prima cosa da sapere è che se si desidera salvare una relazione tossica, questo deve essere un obiettivo che deve essere agognato da entrambi: sia la vittima sia la persona tossica. Il lavoro che richiede questa operazione è lungo e sistematico. Un percorso non privo di fallimenti, dopo i quali si dovrà fare fronte comune per recuperare. Ma è anche giusto essere onesti per quanto doloroso: a volte non è possibile salvare una relazione tossica.

Se si decide di tentare di salvare la situazione è molto importante parlare apertamente e garantire sempre una comunicazione chiara e paritaria. Entrambi i membri della coppia devono essere consapevoli che la loro è una relazione tossica, ed entrambi devono lavorarci insieme. Bisognerà preparare un piano d’azione che deve essere rispettato e di cui bisognerà accettare le conseguenze.

Coloro che desiderano provare a recuperare una relazione tossica, possono senza dubbio chiedere aiuto ad un terapista di coppia, con cui la persona tossica potrà lavorare in modo individuale.

La vittima dovrà invece imparare a porre dei limiti all’influenza del partner ed a coltivare di nuovo le sue passioni e riappropriarsi della propria indipendenza. Questo è importante, sia perché il successo di questo percorso non è scontato, e quindi deve essere pronta a ricominciare una nuova vita, sia perché in questo modo avrà un maggiore controllo della sua persona.

Bene, questo lungo articolo giunge al termine. Ti ringrazio per avermi seguito fino a questo punto, spero ti sia stato d’aiuto e che tu possa riuscire a venire fuori dalla tua relazione tossica e a trovare il posto nel mondo che si merita una persona bella come te.

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