Tecnica del pomodoro: consigli per applicarla e app dedicate

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In questo articolo ti parlerò di una delle tecniche più efficaci da utilizzare per aumentare la tua produttività: ebbene sì, è proprio lei, la tecnica del pomodoro!

Se stai cercando maggiori informazioni riguardo a questo metodo e al pomodoro timer, probabilmente già ne avrai sentito parlare. Allo stesso modo avrai forse problemi a concentrarti nello studio o nel lavoro e sarai anche interessato a migliorare la tua efficienza in questo senso.

Bene, già dall’inizio ti posso assicurare che la tecnica del pomodoro è quello che fa al caso tuo!

Di seguito ti descriverò in cosa consiste, quali sono le app migliori disponibili sul mercato che si rifanno alla tecnica del pomodoro e ti darò infine alcuni consigli utili per utilizzarla al meglio.

Utilizzare il metodo pomodoro ti darà un serie di benefici positivi. Se sei uno studente e desideri migliorare il tuo metodo di studio o semplicemente vuoi organizzare la tua giornata in maniera più efficiente ti consiglio vivamente di provare anche tu questa tecnica!

Da dove ha origine la tecnica del pomodoro?

L’invenzione della tecnica del pomodoro nella seconda metà degli anni ’80 si deve a Francesco Cirillo, sviluppatore software e imprenditore digitale di origine italiana.

A quei tempi Francesco era uno studente universitario come tanti altri. A parte un inizio promettente, si trovò col tempo ad avere difficoltà di concentrazione nello studio. Anche applicandosi duramente si rendeva conto di non avere quell’impatto e soprattutto quella produttività che avrebbe voluto.

tecnica del pomodoro timer

Stanco ormai delle sue basse performance, decise, quasi come sfida,  di prendere un timer a forma di pomodoro di quelli che vengono usati in cucina per calcolare i tempi di cottura (come quello che vedi in figura) e di provare a concentrarsi sullo studio per un tempo prefissato, ad esempio di 10 min.

Pur non riuscendo inizialmente nell’intento, capì tuttavia di essere sulla buona strada: per studiare in maniera efficace bisognava dedicarsi totalmente ad una attività, in quel caso lo studio, andando a eliminare qualsiasi forma di distrazione!

Col passare degli anni il caro Francesco ha perfezionato e diffuso il suo metodo di studio e ad oggi la tecnica del pomodoro è conosciuta in tutto il mondo! La troverai tradotta in inglese come “Pomodoro technique” e questo può essere buffo a primo impatto, ma è dovuto semplicemente al fatto che l’ideatore è italiano.

Ti potrai anche chiedere perché non venga tradotta ad esempio in “Tomato technique“. Questo perché col passare degli anni il termine pomodoro si è diffuso proprio come gergo di questa tecnica. Sta a indicare un preciso lasso di tempo, nel quale devi concentrarti e dare il meglio di te!

E allora caro lettore, ti starai chiedendo quanto effettivamente valga un pomodoro e in cosa consista la tecnica…continua a leggere te lo dico qui di seguito!

Come funziona la tecnica del pomodoro

Per applicare questa tecnica ti basterà avere un timer e un po’ di buona volontà. Troverai i puristi di questo metodo utilizzare il timer meccanico, ma andrà bene anche il tuo cellulare o qualsiasi altro dispositivo digitale.

Il solo problema di usare come timer il tuo cellulare è che questo può costituire per te una fonte di distrazione: si sa, quando abbiamo il telefonino nei paraggi tendiamo per natura di cose a prenderlo in mano!

Detto ciò la tecnica del pomodoro è composta da 5 semplici fasi:

  • Scegli l’attività da fare (di seguito ti darò dei suggerimenti ulteriori in merito);
  • Imposta il timer a 25 minuti;
  • Concentrati sulla tua attività per questo lasso di tempo evitando qualsiasi tipo di distrazione. Evita inoltre di controllare il timer;
  • Scaduti i 25 minuti interrompi qualsiasi cosa tu stia facendo e concediti una pausa di 5 minuti. È questo il momento ad esempio per fare stretching, andare in bagno o riempire il bicchiere di acqua;
  • Dopo 4 cicli (eh sì, si dice anche dopo 4 pomodori!) fai una pausa più lunga di circa 15-30 minuti.

La tecnica di per sé è di una semplicità disarmante. Tuttavia per poterla applicare correttamente occorre usare alcune accortezze ed evitare gli errori che più comunemente vengono fatti. Te ne parlo proprio nel prossimo paragrafo!

Il tempo è come un fiocco di neve, scompare mentre cerchiamo di decidere cosa farne – Romano Battaglia

6 consigli su come applicare la tecnica del pomodoro al meglio

Vediamo allora come fare per applicare la tecnica del pomodoro in maniera davvero efficace e personalizzata secondo la tua natura e le tue esigenze!

1. Stabilisci i tuoi obiettivi

Un primo consiglio che mi sento di darti riguardo la tecnica del pomodoro è quello di scegliere oculatamente le attività da fare.

Non ha senso infatti parlare di miglioramento della produttività se per la maggior parte del tempo stai lavorando su cose che non ti fanno avvicinare ai tuoi scopi.

In sostanza dovresti prima di tutto stabilire i tuoi obiettivi e fare una lista delle attività necessarie per raggiungerli. Questa, ti ripeto, è la base di tutto, altrimenti potrai anche lavorare tutto il giorno, ma ti sembrerà di non aver concluso nulla una volta arrivato alla sera.

Se il problema è alla radice e non sai come impostare la tua vita, in altre parole non sai verso dove andare, ti consiglio di leggere attentamente l’articolo più completo d’Italia sull’argomento, intitolato Cosa fare nella vita: come trovare la propria strada. In questo articolo ti descrivo passo passo tutto quello che devi fare per capire chi sei e cosa vuoi ottenere dalla vita.

Una volta stabiliti i tuoi obiettivi, la tua mission, dovrai lavorare giorno per giorno in modo da poterli raggiungere. Nell’articolo Time management: come ottimizzare la gestione del tempo ti descrivo come tradurre i tuoi obiettivi in azioni singole da fare ogni giorno, dandoti anche dei consigli utili per non sprecare il tuo tempo prezioso.

2. Pianifica le attività e quantifica il tempo necessario per compierle

Pianificare le attività significa decidere in anticipo cosa fare quel determinato giorno. Ora, in alcuni casi troverai alcuni che sostengono che la pianificazione debba essere fatta il giorno prima.

Secondo me la cosa migliore è pianificare settimanalmente. Solo avendo una visione che comprende più di una giornata potrai controllare se stai facendo tutto il necessario. Avrai anche la possibilità di anticipare o posticipare le cose da fare e in generale di intercambiarle.

la tecnica del pomodoro

Tornando alla nostra cara tecnica del pomodoro, un problema comune è che si tende in generale a fare l’errore di collezionare pomodori. Si sente dire ad esempio: “Oggi ho già fatto dieci pomodori, ho lavorato duramente”.

Ti consiglio di rimanere focalizzato piuttosto sul fine, ovvero sull’attività in sé: il pomodoro è solo un mezzo.

La cosa più importante è collegare le tue attività ai pomodori. In altre parole dovrai andare a valutare quanti pomodori sono necessari per completare ciascuna attività.

Puoi ottenere questo dato basandoti sul tempo che hai impiegato in passato per compiere quella stessa attività. Se invece è la prima volta che la fai, prova a stimare il tempo necessario. Col tempo diventerai più bravo in questo.

3. Evita le distrazioni

È importante che durante il periodo dei 25 minuti tu rimanga concentrato intensamente su quello che stai facendo. Questa è una condizione necessaria per aumentare in maniera efficace la tua produttività.

A tale scopo è fondamentale cercare di eliminare qualsiasi tipo di distrazione. In particolare, vi sono due tipi possibili di distrazioni:

  • distrazioni interne: qualsiasi cosa catturi la tua attenzione, una delle principali come già menzionato è il telefonino;
  • distrazioni esterne: sono causate delle persone che ti stanno intorno, come colleghi, parenti e amici.

Per quanto riguarda ad esempio le richieste dei colleghi, ti consiglio di utilizzare la tecnica che viene detta in inglese del inform – negatiate – schedule – call back. Vediamola brevemente:

  • inform: informa il collega (che ti sta distraendo) che al momento sei impegnato;
  • negotiate: negozia un orario (quando saranno finiti i 25 min) in cui ti occuperai della questione;
  • schedule: metti subito in agenda questo nuovo impegno;
  • call back: richiama il collega quando il pomodoro è terminato e tu sei pronto a risolvere il problema.

4. Segui rigorosamente gli orari prestabiliti

Un quarto consiglio molto importante sulla tecnica del pomodoro è quello di rispettare rigorosamente quanto pianificato.

L’aderenza ai programmi è fondamentale per mantenere la tua efficienza. Durante la fase di pianificazione, infatti, va individuata la sequenza ottimale delle attività, andando a considerare una serie di fattori, tra i quali vi è ad esempio il tuo livello di energia.

Cos’è il livello di energia? Si tratta semplicemente di un parametro che indica in quali ore della giornata sei più produttivo. Alcune persone rendono di più al mattino dopo un bel riposo, altri sono amanti del lavoro notturno.

Applicato quanto detto alla nostra tecnica del pomodoro, ciò significa che, se hai pianificato dei periodi da 25 min durante i quali lavorare, è sbagliato sia che questi periodi siano più corti, sia che questi siano troppo lunghi. Non ha senso applicare la regola dell’ “ancora due minuti” o del “..tanto due minuti di meno non cambiano la vita“.

Riassumendo questo paragrafo, rimani fedele a quanto pianificato.

5. Integrala con altre tecniche

La tecnica del pomodoro può essere integrata in maniera efficace con altre tecniche. Vediamone tre esempi:

  • GTD (Getting Things Done): oltre ad essere un best seller (in italiano “Detto fatto!”), si tratta di una tecnica di produttività ideata da Davin Allen. La puoi utilizzare per organizzare e dare una priorità alle attività da fare. Per approfondimenti ti consiglio di consultare questo articolo;
  • Matrice di Eisenhower: si tratta di un altro strumento molto adatto per classificare le attività in quattro categorie a priorità differenti. In questo articolo troverai maggiori info a riguardo;
  • Kaizen: tecnica originatesi nel mondo nipponico, è alla base di tutte le teorie del miglioramento continuo. Si applica in maniera diffusa per ottimizzare la produttività in azienda, ad esempio.

Sebbene la tecnica del pomodoro funzioni in maniera efficace in combinazione ad altre tecniche vi è il rischio di rendere il processo troppo complicato, andando a inserire troppi parametri, difficilmente controllabili.

Ricorda che il punto di forza della tecnica del pomodoro è proprio la semplicità.

6. Adattala secondo il tuo modo di essere

Nonostante sia stata concepita per avere periodi di lavoro di 25 minuti con pause di 5 min, nulla ti vieta di adattare la tecnica del pomodoro al tuo modo di essere, facendola tua.

Per me, ad esempio, funziona molto bene l’utilizzo di intervalli di 50 minuti con 10 minuti di pausa. Ovviamente ciò richiede un po’ di allenamento: non puoi pensare di essere capace fin da subito a mantenere l’attenzione per un tempo così lungo.

Tra le altre cose, il sistema 50-10 è anche utilizzato in molte scuole, dove le ore di lezione risultano accorciate di 10 minuti. Ciò deriva da studi sull’attenzione, tra i quali questo, che affermano che la mente dell’uomo è in grado di mantenere l’attenzione per non più di 45-50 min.

Perciò è bene non andare oltre questo lasso di tempo.

Benefici che si hanno dall’usare la tecnica del pomodoro

Utilizzare la tecnica del pomodoro porta ad una serie di benefici, vediamo quali:

  • Incremento della produttività: rimanendo concentrati per un lasso di tempo ben definito ed eliminando le distrazioni occorrenti volta per volta si riesce davvero ad aumentare la produttività attraverso l’utilizzo di questa tecnica;
  • Migliore qualità del lavoro svolto: praticando in un certo senso il monotasking, ovvero il dedicarsi esclusivamente ad una singola attività per volta, riuscirai a garantire una migliore qualità del risultato;
  • Ottimizzazione della gestione del tempo: attraverso una attenta pianificazione e suddivisione temporale delle attività, riuscirai a gestire il tuo tempo in maniera molto più efficiente;
  • Maggiore concentrazione e motivazione: evitando qualsiasi tipo di distrazione riuscirai ad avere un livello di concentrazione ottimo, e i risultati che otterrai ti spingeranno a fare sempre di più;
  • Abilità di rimanere freschi durante la giornata: facendo una cosa alla volta, si riduce drasticamente lo stress e si riesce a rimanere efficienti per un periodo molto più lungo.

Chi dovrebbe usare la tecnica del pomodoro?

La tecnica del pomodoro funziona alla perfezione con le persone che svolgono il ruolo di sviluppatori, progettisti e in generale con chiunque abbia un lavoro organizzato in moduli creativi.

tecnica del pomodoro

In altre parole è particolarmente efficace per chi debba produrre del lavoro che poi viene revisionato dagli altri. Si va dagli autori di libri ai programmisti software (non a caso il creatore di questa tecnica si occupa proprio di questo).

Detto ciò, possono usufruirne anche persone che non hanno un lavoro rigorosamente ripartito. Chiunque abbia una lista di cose da fare può utilizzare la tecnica con i risultati che ti ho appena descritto.

Parafrasando questo concetto, anche un muratore che costruisce le case con le proprie mani può utilizzarla in maniera molto efficace. Fare delle frequenti pause gli permetterà di controllare il lavoro che sta facendo, limitando le possibilità di errori.

Perciò la tecnica del pomodoro si adatta a lavori molto differenti l’uno dall’altro.

Tecnica del pomodoro app

Ti ho detto all’inizio dell’articolo o giù di lì che la tecnica del pomodoro necessita solo di un timer e della tua buona volontà.

Detto ciò, con l’avvento della tecnologia si sono diffuse tutta una serie di app basate su questa tecnica. Vediamone alcune:

  • Marinara Timer (Web): si tratta di un’app a cui puoi accedere direttamente dal tuo browser e mantenere aperta. Puoi usare il timer di base che rimanda alla tecnica del pomodoro, oppure riconfigurare gli intervalli secondo le tue preferenze;
  • Tomighty (Win/Mac/Linux): disponibile sia per Windows che per Mac, si tratta di un vero e proprio desktop timer, anche in questo caso adattabile per quanto riguarda la durata degli intervalli;
  • Focus booster  (Web): app gratis nella versione base. Oltre al classico timer sono presenti anche degli strumenti aggiuntivi per monitorare i tuoi progressi in quello che fai;
  • Pomodoro Keeper (OS): applicazione dedicata al mondo apple che puoi usare facilmente anche da telefonino. Potrai avere un timer sempre nelle tue tasche;
  • Focus timer reborn (Android): applicazione dedicata questa volta al mondo android. Oltre al classico timer, contiene anche tutta una serie di statistiche e analisi delle prestazioni delle tue sessioni di lavoro.

Per la tecnica del pomodoro sia giunti alla fine del nostro percorso. Per altri articoli con contenuti analoghi ti rimando alla sezione Produttività del nostro blog Carica Vincente.

Un saluto e alla prossima! 🍅

Tecnica del pomodoro: consigli per applicarla e app dedicate
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