I 7 migliori temi WordPress a pagamento del 2018: recensioni e guida all’acquisto

La maggior parte delle persone che stanno per realizzare il loro primo sito o blog con WordPress hanno una confusione tremenda in testa, quando si tratta di scegliere il tema da utilizzare.

Su siti come ThemeForest ogni tema sembra migliore dell’altro e più si sfogliano le categorie, più aumentano i dubbi.

Come scegliere, tra migliaia di temi WordPress a pagamento, il migliore per il proprio sito?

In questa guida, troverai la risposta a tutti i tuoi dilemmi. Ti spiegherò quali sono i fattori da tenere in considerazione per scegliere il miglior tema WordPress a pagamento per il tuo sito e i marketplace sui quali acquistarlo.

Qui di seguito, intanto, trovi una griglia con i 7 migliori temi WordPress a pagamento in assoluto, in base a popolarità, grado di personalizzazione e gradimento degli utenti.

TEMA

CARATTERISTICHE

VOTO

SITO WEB

  • Il tema più venduto di sempre
  • Aggiornamenti gratuiti illimitati
  • Offre il miglior supporto clienti
  • Vendite: 441.000+
  • Prezzo: 60 $
  • Il tema migliore e più venduto per blog e riviste online
  • Tantissimi template per blog
  • Incluso nel prezzo page builder Visual Composer (valore 46 $)
  • Vendite: 65.000+
  • Prezzo: 59 $
  • Divi Page Builder incluso
  • Funzione A/B test
  • Prezzo: 69 $
  • Il più venduto per e-commerce
  • Superveloce su mobile
  • Vendite: 73.000+
  • Prezzo: 59 $

Scegliere un tema WordPress: 8 aspetti da considerare

Alcuni temi WordPress sono dotati di tantissime opzioni di personalizzazione, che però potrebbero rendere difficile l’utilizzo di alcuni plugin e creare dei problemi di compatibilità.

Altri temi sono fantastici a livello grafico e di design, ma rendono il tuo sito esageratamente lento. Il risultato è che le persone se ne andranno ancora prima di dare il tempo al sito di caricarsi.

Ecco perché saper scegliere un tema WordPress gioca un ruolo fondamentale sia per gli utenti che visitano il tuo sito, sia per i motori di ricerca, in quanto una scelta sbagliata può portare a problemi di navigazioni per i visitatori e di posizionamento nei risultati di Google.

Vediamo allora quali sono gli aspetti da considerare nella scelta di un ottimo template WordPress.

1. Semplicità

La semplicità è la caratteristica più importante nel web design.

Molti template propongono decine di colori, una struttura grafica complessa e animazioni appariscenti. A volte potresti aver bisogno di cose di questo tipo, ma la verità è che nella maggior parte dei casi si tratta di aspetti superflui, che distraggono gli utenti.

Per questo motivo, ti consiglio di porti come prorità la ricerca di un tema che abbia un’impaginazione grafica che ti aiuti a raggiungere il tuo obiettivo (es. una prenotazione per il tuo ristorante o la richiesta di informazioni per una consulenza). L’aspetto è importante, ma non deve compromettere la facilità di utilizzo.

Ricorda sempre che lo scopo del web design è quello di aiutare le persone a trovare velocemente le informazioni di cui hanno bisogno, e di conseguenza a far raggiungere gli obiettivi che i proprietari dei siti si sono preposti.

Temi consigliati: Newspaper e Flatsome.

2. Responsività

I temi WordPress responsive adattano le proporzioni e la struttura grafica del sito in base alla dimensione dello schermo dal quale questo viene visualizzato (PC, tablet o smartphone).

La maggior parte del traffico sul web viene generato da dispositivi mobili, come tablet o smartphone. A seconda degli argomenti che tratti, può superare anche il 50% del totale (nel caso del blog che stai leggendo, supera addirittura il 70%).

traffico mobile wordpress

Devi sapere che Google mostra per primi, nei risultati di ricerca, i siti che sono ottimizzati per i dispositivi mobili, indipendentemente dai temi trattati. I temi che ti suggerisco in questo articolo sono TUTTI responsive, e scegliendo uno di essi sarai al sicuro, sotto questo aspetto.

Tuttavia può ancora capitare che si trovino in giro dei template non responsive, soprattutto nel caso dei temi gratuiti. Il modo più semplice per verificare se un tema è responsive o meno, è provare a ridimensionare con il mouse il browser (es. Chrome o Firefox) dal quale lo stai visualizzando e verificare se si adatta alle dimensioni dello schermo.

tema wordpress responsive

In alternativa, puoi utilizzare lo strumento Google Mobile Test Friendly, che ti fornirà tutte le informazioni tecniche necessarie a scoprire se un tema è responsive.

3. Compatibilità con i browser

Gli utenti utilizzano browser differenti per navigare sul web: Google Chrome, Mozilla Firefox, Safari, Internet Explorer, ecc.

Di conseguenza, devi assicurarti che il tuo tema sia compatibile almeno con i browser più utilizzati, che sono quelli che ti ho elencato. I template WordPress che ti consiglio in questa guida sono adatti a tutti i browser da cui è possibile navigare.

In ogni caso, se dovessi decidere di scegliere un tema differente da quelli presenti qui, ti suggerisco di effettuare un test, provando ad aprirlo da tutti i browser che ho menzionato.

4. Compatibilità con i plugin

Una delle caratteristiche più importanti di WordPress è il suo elevato grado di personalizzazione, dovuto alle funzioni integrative incluse nei plugin.

Alcuni dei plugin più utili ed importanti sono Yoast SEO (per la SEO), W3 Total Cache (per la velocità del tuo sito) e Share Button AddtoAny (per i pulsanti di condivisione dei contenuti sui social).

Cerca di assicurarti, nel momento in cui scegli il tema, che quest’ultimo sia compatibile almeno con i plugin più utili per il tuo blog o sito. Se non riesci a trovare queste informazioni, invia una mail agli sviluppatori per farti confermare la compatibilità del tema con i plugin di cui hai bisogno.

5. Page builder

I page builder sono dei plugin che consentono di creare l’interfaccia grafica di una pagina, tramite un sistema di tipo drag-and-drop (trascina e rilascia).

In pratica, ti basterà selezionare gli elementi che vuoi inserire in una pagina (es. un’immagine o una form) e trascinarli nella posizione che preferisci.

Alcuni temi premium, come Divi o Newspaper, sono dotati di un page builder preinstallato, che è una soluzione di grande comodità, soprattutto se non conosci i linguaggi di programmazione.

Relativamente all’utilizzo dei page builder, ti suggerisco di optare per una di queste due soluzioni:

  1. tema con page builder integrato
  2. tema senza page builder + plugin Elementor Pro

Elementor Pro è il miglior page builder che esiste. È estremamente intuitivo da utilizzare ed ha una quantità di funzioni integrate enorme (dalle tabelle dei prezzi alle form di contatto). Il blog che stai leggendo in questo momento è realizzato con tema Generate Press Pro + Elementor Pro.

Ed è anche la soluzone che utilizzo per tutti i miei clienti: trovo questa combinazione comoda ed eccezionalmente pratica e non la cambierei per nulla al mondo.

6. Assistenza clienti

Uno dei più grandi svantaggi di utilizzare un tema gratuito è che non esiste un supporto clienti garantito.

Se “incasini” il tuo tema a tal punto da renderlo difficilmente utilizzabile oppure sorgono dei problemi di qualunque tipo, che non sei in grado di rsiovlere da solo, avere un’assistenza clienti a tua disposizione è qualcosa che ti salva la vita.

Ricordo che, nel mio primo blog che realizzai con un template gratuito, feci talmente tanti disastri che poi dovetti pagare uno sviluppatore per aiutarmi a risolvere i casini che avevo combinato.

Un ottimo tema a pagamento costa tra i 40 e i 60 dollari (e il supporto clienti è gratuito). Uno sviluppatore si fa pagare almeno 50 euro all’ora. Puoi tirare tu le conclusioni su quale delle due opzioni sia più conveniente.

7. Compatibilità SEO

Il tema WordPress gioca un ruolo cruciale nella SEO del tuo sito. È molto importante, infatti, che un tema non generi codici HTML codificati male perché questo potrebbe influire sul rendimento del tuo sito sui motori di ricerca.

Può essere difficile, se non conosci il codice, valutare autonomamente se un tema è “ben fatto”. Puoi stare sicuro, però, che nessuno sviluppatore eseguirà questo lavoro gratuitamente in modo soddisfacente.

Ecco un altro motivo per il quale è bene evitare temi gratuiti. Di solito si tratta di lavori realizzati da sviluppatori alle prime armi, che generano errori e problematiche di continuo.

Prevenire tutti i possibili problemi di questo genere dotandosi di un tema professionale è la soluzione più lugimirante ed economica. I motori di ricerca apprezzeranno.

8. Valutazioni e opinioni degli utenti

L’ultimo fattore da considerare nella scelta del template WordPress per il proprio progetto, è la valutazione assegnata al tema e le opinioni degli utenti che lo hanno già utilizzato.

Su marketplace come ThemeForest e Template Monster, dove vengono messi in vendita temi realizzati da aziende e sviluppatori di qualunque tipo, le valutazioni e le opinioni di chi ha già utilizzato il tema diventano la migliore garanzia di qualità del tema stesso.

Ti consiglio di fare sempre attenzione a:

  • numero di unità venute
  • valutazione media
  • quantità di voti espressi (più è alta e più la valutazione è credibile)

Quanto costa un tema professionale?

Prima di rispondere a questa domanda, voglio farti capire quanto può arrivare a chiedere una web agency o un professionista freelance per sviluppare un tema “su misura” per il tuo sito.

Gli elementi da prendere in considerazione per effettuare l’analisi sono:

  1. Esperienza e Competenza: la progettazione e lo sviluppo di un template WordPress fanno parte di un processo creativo, e di conseguenza si pagano ad ore. La quantità di tempo necessaria per completare il lavoro dipende dall’esperienza e dalla competenza di chi realizza il tema. Generalmente una web agency ha prezzi maggiori rispetto ad un freelance, magari trovato su Fiverr.
  2. Caratteristiche e Funzionalità: l’aggiunta di funzionalità e di personalizzazioni richiede maggior tempo per essere soddisfatta. Di conseguenza, costi maggiori.
  3. Revisioni in corso d’opera: di solito i clienti si aspettano sempre qualcosa di diverso o migliore rispetto al lavoro che viene consegnato. Il problema è che le revisioni costano e la conseguenza è che i costi tenderanno ad aumentare, ad ogni richiesta effettuata.
  4. Hosting, Manutenzione e Supporto: alcune web agency potrebbero offrirti questi servizi ad un costo aggiuntivo, rispetto a quanto pagheresti se acquistassi autonomamente l’hosting (ad es. su SiteGround o BlueHost) o se usufruissi del supporto clienti offerto dai temi a pagamento che ho consigliato in questo articolo.

Sommando tutti questi fattori, e considerando che i range di prezzo varieranno anche di molto, in base alle richieste effettuate dal cliente, potresti trovare a pagare:

  • tra i 1.500 e i 5.000 euro per un tema WordPress personalizzato
  • tra i 6.000 e i 10.000 euro per un tema WordPress personalizzato con funzionalità e caratteristiche integrative (es. e-commerce o aree membri interne)

Per i progetti aziendali molto complessi, non è insolito superare anche i 30.000 euro.

Se invece decidi di costruirti da solo il tuo sito aziendale o il tuo blog, dovrai investire:

  • 3,95 euro al mese per un hosting SiteGround (rinnovo annuale)
  • da 35 a 60 euro per un tema WordPress professionale (una tantum)

Meno di 100 euro totali!

Potresti trovare temi anche a prezzi inferiori o superiori rispetto a quelli che ti ho indicato. Se utilizzi un sito come ThemeForest per l’acquisto dei temi, difficilmente i prezzi si discosteranno di molto da questo range indicativo.

In ogni caso, ciò che è importante sottolineare è la convenienza, in termini economici e di qualità, che un tema acquistato su ThemeForest o Template Monster ti offre, rispetto ad una soluzione offerta da una qualunque web agency.

Dove acquistare i migliori template WordPress

In questo paragrafo ti mostrerò quali sono i migliori siti dove comprare temi WordPress. Prima di iniziare a cercarne uno per il tuo sito, dovresti prima rispondere a delle domande:

  1. Di cosa parla il tuo sito?
  2. Qual è l’obiettivo principale del tuo sito?
  3. Come pensi di raggiungere questi obiettivi?

Ad esempio, se desideri aprire uno shop online, è bene cercare temi compatibili con i plugin che utilizzerai per questo scopo. Se, invece, il tuo obiettivo è quello di voler vendere un singolo prodotto o servizio, dovrai indirizzarti verso una “pagina di vendita” (sales page).

In generale, devi pensare alla tua strategia di marketing online, al modo in cui genererai contatti di potenziali clienti e a tutti i plugin essenziali che utilizzerai.

Una volta risposto a queste domande, sarai in grado di cercare e selezionare il template più in linea con le tue esigenze.

ThemeForest

themeforest temi wordpress

ThemeForest è il miglior marketplace nel settore dei temi WordPress. Offre un catalogo vastissimo di temi premium, che sono organizzati in modo ordinato per categorie e sono facilmente ricercabili.

Alcuni dei temi disponibili su ThemeForest (tra cui quelli che trovi nella griglia in cima all’articolo) sono tra i temi WordPress più venduti di tutti i tempi.

Come funziona?

Ogni sviluppatore è responsabile di offrire supporto e documentazione completa dei propri prodotti. La maggior parte dei template offre un periodo di supporto e aggiornamenti automatici pari a 6 mesi.

Ti consiglio di leggere le recensioni degli utenti e controllare tutti i prodotti offerti dagli sviluppatori prima di procedere con l’acquisto, in modo tale da verificarne l’affidabilità e la qualità, relativamente al codice di programmazione, al supporto clienti e al grado di personalizzazione.

Alcune categorie che puoi trovare in ThemeForest sono:

  • Blog
  • Corporate
  • e-commerce
  • Intrattenimento
  • Real estate
  • Arte e creatività
  • Tecnologia
  • Matrimoni

Template Monster

temi wordpress templatemonster

Su Template Monster puoi trovare oltre 1.400 temi WordPress, suddivisi in due principali categorie:

  • template WordPress classici
  • template, plugin e temi per coloro che utilizzano Elementor Pro

Elementor Pro è un costruttore di pagine di tipo “drag & drop” che ti permette di creare le pagine del tuo sito con estrema facilità, semplicemente trascinando gli elementi che ti servono sulla pagina.

I temi più popolari su Template Monster sono:

  • 24.Storycle per i blogger
  • Monstroid2 per chi usa Elementor Pro
  • Johnny Go per piccole imprese
  • Little Italy per bar e ristoranti
  • Chantalle per moda e fashion blogger

Ti ringrazio per essere arrivato fino alla fine dell’articolo. Per altri contenuti su questo argomento, ti invito a visitare la categoria Blogging del nostro blog Carica Vincente.

I 7 migliori temi WordPress a pagamento del 2018: recensioni e guida all’acquisto
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Ciao! Mi chiamo Lorenzo e sono co-fondatore di Carica Vincente. Nella vita mi occupo di web marketing e sviluppo di carriera, e mi appassionano l’economia ed il business a 360 gradi. Se vuoi una consulenza, sentiti libero/a di inviarmi una mail o scrivimi su LinkedIn 😉

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