Timidezza d’amore: come risolverla? Consigli x lui e x lei!

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Timidezza d’amore: in questi articolo ti voglio parlare di come uscire dal problema della timidezza in amore.

Se sei tra coloro che hanno problemi ad instaurare relazioni con ragazzi o con ragazze, al di là della semplice chiacchierata, sei nel posto giusto, ti darò alcune dritte e consigli da applicare in questi casi.

Per altri articoli su argomenti analoghi ti consiglio di visitare la sezione Autostima del nostro blog.

Leggi anche: Come superare la timidezza: come vincere la timidezza in 3 passi!

Timidezza d’amore

Vediamo prima di tutto di definire in maniera precisa cosa sia la timidezza in amore.

La timidezza d’amore è una forma di timidezza cronica nella quale la persona diventa estremamente ansiosa e incapace di relazionarsi normalmente quando si viene a confrontare con l’altro sesso.

A volte l’ansia generata è così grave da inibire le normali relazioni sociali, e nei casi gravi può anche generare una forma di socio-fobia.

Il termine deriva dall’inglese love-shyness, parola coniata da Brian G. Gilmartin, uno psicologo che per primo studiò in maniera approfondita il fenomeno. I risultati delle sue ricerche sono riassunti nel libro Shyness & Love: Causes, Consequences, and Treatment. Egli descrive la timidezza d’amore come l’incapacità di un individuo di interagire con persone di sesso opposto, pur mantenendo la normale funzionalità cognitiva e relazionale in altri aspetti della vita.

Sebbene la timidezza d’amore possa manifestarsi in entrambi i sessi, questa risulta essere predominante nei maschi eterosessuali.

Rientrando nella categoria delle forme di timidezza, ne condivide anche le cause. Un grande fattore è dovuto infatti alla genetica, che viene a influire sul carattere della persona.

Le altre cause sono di natura socio-psicologica. Importante è come l’individuo si trovi a crescere nell’ambito familiare: se il ragazzo o la ragazza si sviluppa in famiglie poco numerose, nelle quali anche i genitori sono timidi e hanno pochi contatti con l’esterno, ciò non favorirà di certo la naturale evoluzione emotiva di questo, il quale tenderà a rinchiudersi in sé stesso.

Lo stesso vale per i primi contesti sociali in cui si trova a vivere, come ad esempio le scuole o le prime attività sportive. Un ragazzo di natura introverso, ad esempio, preferisce la riservatezza e ciò riduce la possibilità di fare esperienze formative dal punto di vista della crescita emotiva.

I tratti tipici della timidezza in amore

In questo paragrafo ti parlerò più diffusamente delle caratteristiche psicologiche del timido in amore.

La percezione degli altri

Una persona timida in amore viene percepita dagli altri come non amichevole o semplicemente strana.

Mentre per molti individui essere amichevoli con gli altri risulta essere una questione naturale, lo stesso non vale per le persone timide. Tuttavia, grande differenza di considerazione si ha tra l’uomo e la donna.

Mentre una donna che non ama relazionarsi con persone di sesso opposto può essere considerata diffidente o semplicemente dubbiosa nei confronti di persone che non conosce, per l’uomo timido in amore la situazione è più delicata.

Un giovane uomo che non è mai visto interagire in maniera informale con donne ed sempre solo, può essere percepito naturalmente come omosessuale. E questo può essere frustrante per il timido in amore in quanto questo non può di certo comandare le sue emozioni.

Del resto il giudizio degli altri si può basare solo su quello che viene visto, non importa quanto eterosessuale possa essere il ragazzo timido.

Estrema autocoscienza

Un tratto distintivo delle persone caratterizzate dalla timidezza in amore è una estrema autocoscienza e impaccio quando queste si trovano vicino a un potenziale partner.

In sostanza, quello che accade, è che il timido in amore si trova troppo preoccupato delle emozioni che sorgono in lui da non poter dar luogo ad una normale conversazione, è perfettamente cosciente dei propri mezzi quando si parla di relazionarsi con l’altro sesso.

Tutto ciò genera ansia e stress nell’individuo, che rivolge la propria preoccupazione su di sé invece che sull’interlocutore. La preoccupazione svanisce quando la causa si allontana, ma evidentemente è troppo tardi.

Non si hanno risultati migliori nel caso in cui il timido in amore debba chiamare al telefono persone dell’altro sesso. Ansia, voce tremolante e insicura accompagnano la conversazione.

Senso di solitudine

Sembra apparentemente una questione banale quella di definire se le persone che sono caratterizzate da timidezza in amore soffrano anche di solitudine.

Il fatto interessante che ne è uscito fuori dal porre domande test a vari individui è il fatto di relazionare sempre il sentirsi soli a persone dell’altro sesso.

In altre parole il fatto di sentirsi soli non deriva dalla mancanza intorno a sé di persone dello stesso genere, ma piuttosto viene data molta importanza alla presenza nella propria vita di persone di sesso opposto.

Quindi un uomo/donna può sentirsi solo/a anche quando ha rispettivamente migliaia di amici/amiche nella propria vita. Non viene data la stessa importanza ad amicizie con persone dello stesso sesso e persone di sesso opposto.

Concludendo questa parte dell’articolo si può affermare che le persone che soffrono di timidezza d’amore si vengono a trovare in una condizione frustrante e debilitante.

Nella prossima parte dell’articolo ti fornirò consigli dedicati a seconda del sesso per uscirne fuori giorno dopo giorno.

Il metodo più efficace per sconfiggere la timidezza d’amore

Il metodo più efficace e ufficialmente riconosciuto in psicologia per uscire dalla timidezza in amore consiste nella cosiddetta dating-therapy.

Il principio è comune alle altre fonti di ansia e fobia: ogni qual volta provi tensione e/o paura nel fare qualcosa, una progressiva esposizione all’agente che le causa provoca una riduzione dei sintomi, fino in alcuni casi all’annullamento completo degli stessi.

Nel caso della timidezza d’amore la soluzione consiste semplicemente nell’uscire di più e fare nuove conoscenze, provando a relazionarsi con persone dell’altro sesso.

Certo, non ti si chiede di buttarti direttamente dalla piattaforma di 10m della piscina. Il processo deve essere graduale e consiste appunto nell’uscire dalla propria zona di comfort e affrontare quello che ti causa ansia e imbarazzo.

Di seguito ti fornisco consigli personalizzati a seconda che tu sia una ragazza o un ragazzo perché ritengo che il fenomeno sia leggermente differente tra i due sessi.

Sono timida con i ragazzi

Se sei una ragazza e hai problemi a relazionarti con i maschietti o perché sei timida o per mancanza di esperienze pregresse quello che ti consiglio è semplicemente di metterti più in gioco e buttarti in nuove avventure.

Sicuramente anche per tradizione non sei colei che fa il primo passo nell’approccio e possiamo dire che per te la strada è più facile. Se trovi difficoltà a presentarti a nuovi ragazzi chiedi alle tue amiche di farlo per te.

Una volta rotto il ghiaccio sarà più facile instaurare una conversazione. Cerca di essere sempre sorridente e di dare l’idea che tu ti stia divertendo a parlare con il tuo interlocutore.

Nel caso in cui tu non abbia amiche con cui esci regolarmente i social o le applicazioni per dating sono degli strumenti davvero utili per fare nuove conoscenze cominciando in punta di piedi. Ti permettono inoltre di fare una selezione e scartare i tipi che pensi non facciano al caso tuo!

Ricorda: più farai pratica e conversazione con i ragazzi e prima i sintomi di ansia e imbarazzo se ne andranno. Alla fine del processo parlare con un uomo sarà una questione del tutto naturale.

Un’altra risorsa che ti posso consigliare è quella di seguire un percorso di 30 giorni in cui ti verranno proposte delle sfide quotidiane volte a superare la tua timidezza. Questo percorso è descritto nel libro Vinci la timidezza in 30 giorni. Ne puoi scaricare un estratto completamente gratuito per vedere se può fare al caso tuo. Lo trovi qui.

Come vincere la timidezza

Sono timido con le ragazze

Se sei un ragazzo e devi fare i conti quotidiani con la timidezza d’amore per te la strada è un po’ più impervia perché se vuoi aumentare le tue probabilità di riuscita dovrai metterti in gioco e fare il primo passo.

Tuttavia non disperare! Ci sono dei modi che permettono anche alle persone più timide di uscire da questa situazione. Ciò richiederà solo un po’ più tempo. Tutto qua.

Prima di tutto il primo suggerimento che mi sento di darti è quello di uscire di più, stare in mezzo alla gente e provare a relazionarti con le ragazze.

Se sei una persona abituata a stare in casa e a non vedere persone, è naturale tu prova difficoltà a parlare con queste. Devi solo un po’ riabituarti a stare in ambienti sociali.

Se ti ritieni un caso disperato vedrai che c’è una soluzione anche per te, come descritto dal già citato Gilmartin. La soluzione è la terapia di gruppo.

In cosa consiste la terapia di gruppo? Leggi sotto, te lo spiego subito.

Nella terapia di gruppo un insieme di individui più o meno timidi si riunisce regolarmente per fare pratica conversando ciascuno con persone dell’altro sesso. Un numero ideale di persone per fare terapie di questo tipo è quello di avere 6 uomini e 6 donne, è importante che il rapporto sia uno ad uno.

La frequenza tipica con cui vengono organizzate queste riunioni è di due volte a settimana, con la durata di 90 minuti ciascuna. Se anche tu vuoi parteciparne basta consultare uno psicologo e lui saprà sicuramente indirizzarti.

Dopo le prime riunioni quello che si fa è organizzare degli appuntamenti programmati. Il ragazzo a quella determinata ora di quel determinato giorno sarà invitato a chiamare una determinata ragazza e fissare un appuntamento.

Se questo per vari motivi non lo fa, la ragazza dovrà chiamare a sua volta il ragazzo. Come vedi tutto è fatto con la minima tensione.

Attraverso la terapia di gruppo si riesce efficacemente ad uscire dalla timidezza in amore. Le tempistiche sono dalle 10-12 settimane per i casi lievi fino ai due anni per i casi più marcati.

Anche qua ti consiglio il percorso descritto nel libro Vinci la timidezza in 30 giorni. Ne puoi scaricare un estratto completamente gratuito per vedere se può fare al caso tuo. Lo trovi qui.

Come vincere la timidezza

Per te che sei maschietto e desideri migliorare le tue chance di conquista di potenziali partner ti consiglio di leggere uno dei libri più completi dell’argomento. Si tratta del libro Attrazione immediata, comprensivo sia di un e-book che di un manuale di training.

Il libro ti descriverà un’insieme di tecniche pratiche volte ad aumentare la tue possibilità di conoscere in maniera positiva nuove ragazze. Ne puoi scaricare un estratto completamente gratuito. Lo trovi qui.

E anche per questo articolo dal team di Carica Vincente è tutto. Spero ti sia stato utile per capire come si possa davvero uscire dalla timidezza d’amore e ricominciare una nuova vita!

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Timidezza d’amore: come risolverla? Consigli x lui e x lei!
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Ciao! Mi chiamo Andrea e sono co-fondatore del progetto Carica Vincente. Mi piace occuparmi di molte cose differenti nella vita. Attualmente sto lavorando nel campo del Credit Management e Automazione dei processi. Sono un grande sostenitore del miglioramento continuo e della crescita personale. Se hai domande sugli argomenti trattati sentiti libero di contattarmi privatamente 🙂

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